<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156</id><updated>2011-11-28T01:53:11.327+01:00</updated><title type='text'>Nebrodi e Ambiente</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>210</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8458960842342597196</id><published>2009-01-09T10:48:00.004+01:00</published><updated>2009-01-09T19:16:07.132+01:00</updated><title type='text'>Primo corso annuale di Cucina del Benessere con Petrosino</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWcejJLECuI/AAAAAAAANCQ/ylGNuNEBbas/s1600-h/petrosino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289229876476512994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 153px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWcejJLECuI/AAAAAAAANCQ/ylGNuNEBbas/s320/petrosino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il grande chef Agostino Petrosino sarà il protagonista. L'inaugurazione sabato 10 gennaio 2009 alle ore 10.00 a Roma, Ristorante La Locomotiva, via dei Monti Tiburtini 151&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;9 genn. 2009 - Chef napoletano dotato di una forte indole artistica Agostino Petrosino coniuga, nella sua cucina, creatività e tradizione prediligendo sempre la genuinità e la qualità della materia prima.&lt;br /&gt;Il 2009 è appena iniziato e per riprendere con energia i nostri ritmi ordinari di lavoro e far fronte alle nuove sfide che ci pone su tanti piani occorre essere in gran forma!&lt;br /&gt;Con questo spirito e in questo clima di ottimismo torna il corso di CUCINA DEL BENESSERE, con la formula singolare che da anni ottiene grande successo: Arte e Salute in Cucina.&lt;br /&gt;Il corso inizia sabato 10 gennaio alle ore 10,&lt;br /&gt;a Roma, presso il Ristorante La Locomotiva, in via dei Monti Tiburtini, n. 151. Introdurrà il nuovo ciclo delle attività l'on. Paola Binetti, psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile.&lt;br /&gt;Il corso accompagnerà i partecipanti fino all’estate aiutandoli a mantenersi in forma o -se necessario- a recuperare la forma perduta in questo periodo di feste in cui il sapore conviviale dei pranzi tradizionali e dei dolci natalizi ha certamente caratterizzato il piacere di stare insieme nelle grandi riunioni di famiglia o tra amici, ma potrebbe aver creato qualche problema di natura estetica alla linea o qualche difficoltà in più al nostro metabolismo, appesantendolo più del solito.&lt;br /&gt;Il corso propone menù fatti di ricette semplici, sane e creative, con i giusti abbinamenti ai vini, la sua metodologia didattico-professionale è sempre interattiva e mette insieme un approccio scientificamente fondato con il gusto e il piacere di poter acquisire una competenza pratica, ricca di soddisfazioni, per sè e per gli altri....&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWcenqwvqlI/AAAAAAAANCY/UgEvIjLkcTo/s1600-h/locomotiva.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289229954212407890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 108px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWcenqwvqlI/AAAAAAAANCY/UgEvIjLkcTo/s200/locomotiva.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In definitiva una cucina anti-age alla portata di tutti, per imparare a cucinare e a nutrirsi curando bellezza, gusto e salute.Incontri mensili, gare di cucina, cene wellness, convegni e incontri su nutrizione e gastronomia, vacanze benessere e molto altro.Un sogno di tanti... per non dire di tutti, che si trasforma in realtà: “mangiare di Sano Gusto”.A garantire il contenuto dei corsi un Comitato Scientifico composto da nutrizionisti, endocrinologi, medici di medicina estetica.Il progetto di “Arte e Salute in Cucina” è promosso e coordinato dalla dott.ssa Chiara Manzi in collaborazione con l’Istituto Alberghiero SAFI del Centro ELIS di Roma e ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.Main sponsor: il Ristorante La Locomotiva.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;UFFICIO STAMPA “ARTE E SALUTE IN CUCINA”:e-mail: &lt;/em&gt;&lt;a href="https://mailboxes.elis.org/owa/redir.aspx?C=fc3e780096ce4eb6a0386a2a1fa39ec5&amp;amp;URL=mailto%3aasc%40elis.org"&gt;&lt;em&gt;asc@elis.org&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;mobile: 329.706.48.63 346.23.74.829Web: &lt;/em&gt;&lt;a href="https://mailboxes.elis.org/owa/redir.aspx?C=fc3e780096ce4eb6a0386a2a1fa39ec5&amp;amp;URL=http%3a%2f%2fasc.elis.org%2f" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;http://asc.elis.org&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8458960842342597196?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8458960842342597196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8458960842342597196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8458960842342597196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8458960842342597196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2009/01/primo-coso-annuale-di-cucina-del.html' title='Primo corso annuale di Cucina del Benessere con Petrosino'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWcejJLECuI/AAAAAAAANCQ/ylGNuNEBbas/s72-c/petrosino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7183331325489723154</id><published>2009-01-09T10:43:00.004+01:00</published><updated>2009-01-09T19:18:23.941+01:00</updated><title type='text'>Chiara Manzi e l'on. Binetti in cucina con Arte</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWeUmB6udkI/AAAAAAAANDw/eYAM4X-0XtU/s1600-h/chiaramanzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289359668440626754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 175px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWeUmB6udkI/AAAAAAAANDw/eYAM4X-0XtU/s200/chiaramanzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;8 genn 2009 - Il 2009 è appena iniziato e per riprendere con energia i nostri ritmi ordinari di lavoro e far fronte alle nuove sfide che ci pone su tanti piani occorre essere in gran forma! Con questo spirito e in questo clima di ottimismo torna il corso di CUCINA DEL BENESSERE, con la formula singolare che da anni ottiene grande successo: Arte e Salute in Cucina. Il corso inizia sabato prossimo 10 gennaio alle ore 10, a Roma, presso il Ristorante La Locomotiva, in via dei Monti Tiburtini, n. 151. Inaugurerà il nuovo ciclo delle attività l'on. Paola Binetti, psicoterapeuta e neuropsichiatra infantile. Il corso accompagnerà i partecipanti fino all’estate aiutandoli a mantenersi in forma o -se necessario- a recuperare la forma perduta in questo periodo di feste in cui il sapore conviviale dei pranzi tradizionali e dei dolci natalizi ha certamente caratterizzato il piacere di stare insieme nelle grandi riunioni di famiglia o tra amici, ma potrebbe aver creato qualche problema di natura estetica alla linea o qualche difficoltà in più al nostro metabolismo, appesantendolo più del solito. Il corso propone menù fatti di ricette semplici, sane e creative, con i giusti abbinamenti ai vini, la sua metodologia didattico-professionale è sempre interattiva e mette insieme un approccio scientificamente fondato con il gusto e il piacere di poter acquisire una competenza pratica, ricca di soddisfazioni, per sè e per gli altri....In definitiva una cucina anti-age alla portata di tutti, per imparare a cucinare e a nutrirsi curando bellezza, gusto e salute. Le lezioni di cucina saranno tenute lungo tutto l'anno da chef di fama internazionale. Si prevedono incontri mensili, gare di cucina, cene wellness, convegni e incontri su nutrizione e gastronomia, vacanze benessere e molto altro. Un sogno di tanti... per non dire di tutti, che si trasforma in realtà: “mangiare di Sano Gusto”. A garantire il contenuto dei corsi un Comitato Scientifico composto da nutrizionisti, endocrinologi, medici di medicina estetica. Il progetto di “Arte e Salute in Cucina” è promosso e coordinato dalla dott.ssa Chiara Manzi in collaborazione con l’Istituto Alberghiero SAFI del Centro ELIS di Roma e ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.Main sponsor: il Ristorante La Locomotiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7183331325489723154?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7183331325489723154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7183331325489723154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7183331325489723154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7183331325489723154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2009/01/chiara-manzi-e-la-lon-binetti-in-cucina.html' title='Chiara Manzi e l&apos;on. Binetti in cucina con Arte'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SWeUmB6udkI/AAAAAAAANDw/eYAM4X-0XtU/s72-c/chiaramanzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7139371536275202156</id><published>2009-01-03T05:05:00.003+01:00</published><updated>2009-01-03T05:09:07.458+01:00</updated><title type='text'>Giornalisti nell'Erba, concorso per giovani e ambiente</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SV7khVbivFI/AAAAAAAAMog/ywdJ9oyb2bI/s1600-h/GIORNERBA.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286914273919024210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SV7khVbivFI/AAAAAAAAMog/ywdJ9oyb2bI/s200/GIORNERBA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;02 gennaio 2009 - Al via la terza edizione di Giornalisti nell’Erba, il concorso nazionale per giovani giornalisti ambientalisti dai 5 ai 18 anni ideato e promosso da Il Refuso. I partecipanti - dai bimbi dell'ultimo anno della materna ai liceali diplomandi, dall'Italia e dal mondo , divisi in tre fasce d'età – si cimenteranno, quest'anno, in “ RinnovabiliSSSimo ” , ovvero articoli, inchieste, interviste, reportages, foto, disegni, poesie, racconti, filmati, spot etc. che riguardino le energie e le fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermia, idrogeno, biomasse, mini idroelettrico, bioetanolo, bioraffinerie, biocarburanti, pro e contro, incentivi, suggerimenti, statistiche, applicazioni reali e fantastiche, esperimenti ed esperienze, vicine e lontane...). C'è tempo fino al 22 marzo 2009. Eccezionale la giuria , composta da personalità del mondo dell'informazione e dell'ambientalismo. A leggere e valutare i lavori dei giovani Giornalisti nell'Erba saranno Natalia Augias (Rai), Tullio Berlenghi (scrittore e ambientalista), Paolo Butturini (segretario Associazione Stampa Romana), Gloria Chiarini (direttore Toscanatascabile), Paolo Fallai (romanziere e vice capo cronista Corriere della Sera), Claudia Fusani (l'Unità), Giampiero Gramaglia (direttore Ansa), Armando Guidoni (direttore Controluce), Giancarlo Loquenzi (direttore l'Occidentale), Flavio Natalia...&lt;strong&gt;&lt;a href="http://nebrodiambiente.blogspot.com/2009/01/giornalisti-nellerba-concorso-per.html"&gt; TUTTO&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.giornalistinellerba.org/docs/pdf/brochure.pdf"&gt;http://www.giornalistinellerba.org/docs/pdf/brochure.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7139371536275202156?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7139371536275202156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7139371536275202156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7139371536275202156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7139371536275202156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2009/01/giornalisti-nellerba-concorso-per_03.html' title='Giornalisti nell&apos;Erba, concorso per giovani e ambiente'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SV7khVbivFI/AAAAAAAAMog/ywdJ9oyb2bI/s72-c/GIORNERBA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8049229419597564489</id><published>2009-01-03T03:48:00.000+01:00</published><updated>2009-01-03T03:49:39.219+01:00</updated><title type='text'>2009: "Anno internazionale dell’Astronomia"</title><content type='html'>02 genn 2009 - L’ONU ha dichiarato il 2009 Anno internazionale dell’Astronomia per celebrare il 400.mo anniversario delle prime osservazioni astronomiche che Galileo Galilei realizzò nel 1609, puntando il suo cannocchiale verso il cielo. Sarà un’occasione, non solo per illustrare i contributi multi-disciplinari dell’astronomia al cammino dell’umanità, ma anche per approfondire i legami tra scienza e fede oggi, proprio ripartendo dal dibattito innescato dal cosiddetto caso Galileo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8049229419597564489?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8049229419597564489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8049229419597564489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8049229419597564489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8049229419597564489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2009/01/2009-anno-internazionale-dellastronomia.html' title='2009: &quot;Anno internazionale dell’Astronomia&quot;'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-9036238191862881086</id><published>2009-01-02T09:35:00.000+01:00</published><updated>2009-01-02T09:37:49.720+01:00</updated><title type='text'>La nuova frontiera delle scommesse clandestine: le gare in moto.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di “Italia dei Valori”, Giovanni D’AGATA, chiede più controlli e una nuova campagna di sensibilizzazione sui rischi e le pene conseguenti ai reati previsti dal Codice della Strada&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lecce, 02 gennaio 2009 - Nei giorni scorsi, alcuni automobilisti leccesi ci hanno segnalato che sulla strada provinciale 367, nel leccese, strada rettilinea e poco trafficata, alcune motociclette sfrecciavano a velocità impressionanti, non curanti della presenza sulla carreggiata di altri veicoli. Il percorso prescelto partirebbe dall’uscita per Soleto sino a quella per San Donato, ed alle gare parteciperebbero anche motociclisti provenienti anche da altre province pugliesi, tutti dotati di moto truccate capaci di raggiungere i 300 km/h ed oltre, con targhe camuffate o addirittura senza, per eludere i controlli delle forze dell’ordine. Ciò che colpisce è che alcuni tratti di strada, anche nel resto d’Italia, siano ormai noti per la frequentazione da parte di centauri, proprio per lo svolgimento di competizioni “on the road” allo scopo di scommettere sul loro esito. Sono evidenti, quindi, agli occhi di tutti, i rischi per l’incolumità degli automobilisti che percorrono i tratti di strada prescelti da pochi scalmanati, incuranti non solo delle più elementari regole della sicurezza stradale, ma anche delle norme inserite nel Codice della Strada e che prevedono severissime conseguenze, anche di natura penale, per gli organizzatori e gli esecutori di gare fra veicoli.&lt;br /&gt;Per queste ragioni e per la preoccupante sottovalutazione del fenomeno da parte delle Autorità, il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di “Italia dei Valori”, Giovanni D’AGATA, chiede un inasprimento dei controlli e una nuova campagna di sensibilizzazione sui rischi e le pene conseguenti ai reati previsti dal Codice della Strada.                                &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giovanni D’AGATA - Componente Dipartimento Nazionale “Tutela del Consumatore”&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-9036238191862881086?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/9036238191862881086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=9036238191862881086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/9036238191862881086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/9036238191862881086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2009/01/la-nuova-frontiera-delle-scommesse.html' title='La nuova frontiera delle scommesse clandestine: le gare in moto.'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1270320976916067511</id><published>2008-12-28T06:15:00.002+01:00</published><updated>2008-12-28T06:18:21.727+01:00</updated><title type='text'>TERREMOTI: MESSINA; WWF, RISCHIO SEMPRE ALTO, NO AL PONTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SVcMBWmM69I/AAAAAAAAMQA/NqBqfmmwG3Y/s1600-h/messina_centenario2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284705905127779282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 196px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SVcMBWmM69I/AAAAAAAAMQA/NqBqfmmwG3Y/s200/messina_centenario2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA, 27 DIC - L'area dello stretto di Messina e' tra le 10 localita' piu' a rischio terremoti del globo ''e riconosciuta universalmente come l'area a piu' alto rischio sismico del Mediterraneo'' per questo bisogna ''denunciare il fragile equilibrio di un territorio dove dovrebbe sorgere il ponte sullo Stretto di Messina. Un ponte che ha ancora troppi punti interrogativi sulla sicurezza e stabilita' che potrebbe avere''. Lo afferma il Wwf Italia in vista della manifestazione organizzata per domani, domenica 28 dicembre, giorno del centenario del terremoto di Messina, alla Facolta' di scienze dell'Universita'. Con il Monologo per le generazioni che verranno, di Mario Tozzi, geologo, ricercatore del Cnr, e Gaetano Benedetto, condirettore del Wwf Italia, l'associazione offrira' la possibilita' di riflettere sulla tragedia di cento anni fa e del problema ''Ponte di messina''. Nella mappa redatta del National Geographic, l'area, sottolinea il Wwf, e' infatti individuata tra le 10 localita' piu' a rischio del globo terrestre, con periodicita' di un evento disastroso ogni circa 80/110 anni. Basti pensare che se si ripetesse oggi un sisma di magnitudo analoga a quella del 1908 nella sola Messina (secondo percentuali che non vanno cumulate): gli edifici danneggiati sarebbero il 52%; quelli danneggiati in maniera grave sarebbero il 44%; e quelli che di cui e' previsto il collasso sarebbero il 38%. (ANSA). &lt;span style="font-size:78%;"&gt;I82-GU 27/12/2008 15:52&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1270320976916067511?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1270320976916067511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1270320976916067511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1270320976916067511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1270320976916067511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/terremoti-messina-wwf-rischio-sempre.html' title='TERREMOTI: MESSINA; WWF, RISCHIO SEMPRE ALTO, NO AL PONTE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SVcMBWmM69I/AAAAAAAAMQA/NqBqfmmwG3Y/s72-c/messina_centenario2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7826200347590968990</id><published>2008-12-21T14:15:00.001+01:00</published><updated>2008-12-21T14:16:43.732+01:00</updated><title type='text'>Bertolaso: troppi tagli, mi dimetto. Premier: resta</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SU5BqlJVQ4I/AAAAAAAALwA/2B9y8zy2fOM/s1600-h/bertolaso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282231612733735810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SU5BqlJVQ4I/AAAAAAAALwA/2B9y8zy2fOM/s320/bertolaso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA, 19 DIC - Alla fine il Tevere è rimasto negli argini; ad esondare è stata la pazienza del capo della Protezione civile che oggi è sbottato: "troppi tagli al Dipartimento, mi dimetto". Pronta la rassicurazione del premier Berlusconi: "i fondi ci saranno, quindi niente dimissioni". La 'bomba' è esplosa durante quella che sembrava un'audizione di routine di Bertolaso alla commissione Ambiente della Camera sul maltempo degli ultimi giorni. Dopo aver illustrato i massicci interventi messi in campo per fronteggiare l'emergenza, il capo della Protezione civile ha chiesto che venissero spenti i microfoni che trasmettevano in diretta il suo intervento. Ed ha annunciato - come hanno riferito successivamente alcuni membri della commissione - che ai primi di gennaio lascerà la poltrona a causa degli "inaccettabili" tagli operati dalla Finanziaria. Non è la prima volta che Bertolaso minaccia dimissioni. Lo aveva già fatto, l'ultima volta, il 21 febbraio di quest'anno, per protestare contro il cosiddetto decreto Milleproroghe. "Ci tagliano - aveva detto in quell'occasione - un terzo dei fondi: così non sono in grado di poter continuare a fare il mio lavoro e quindi potrei a questo punto fare altro". L'allarme poi rientrò, come i tagli. Più grave - secondo le cifre che circolano al Dipartimento - la scure della Finanziaria triennale varata dal Governo Berlusconi. I fondi a disposizione della Protezione civile, infatti, passeranno dagli attuali 196 milioni di euro ai 50 previsti per il 2011, con un taglio di oltre 145,5 milioni di euro, che corrisponde ad un calo del 74%. Un taglio netto che ridimensionerebbe di fatto l'intera attività di protezione civile: basti pensare che nel 2007, per la gestione della flotta dei Canadair impiegati per la lotta agli incendi boschivi, sono stati spesi oltre 124 milioni di euro. Inoltre, la Finanziaria 2009 non ha previsto il rifinanziamento del Fondo regionale di protezione civile che era pari, per l'anno 2008, a 138 milioni di euro, risorse utilizzate dalle regioni per finanziare interventi urgenti connessi a calamità naturali di pertinenza regionale, nonché per il potenziamento del sistema di protezione delle regioni e degli enti locali. Non è questione di pochi spiccioli, dunque, ma il presidente del Consiglio si dice sicuro che le dimissioni di Bertolaso rientreranno perché "ci saranno i fondi necessari. Ci mancherebbe altro". Intanto, l'opposizione attacca. "I tagli previsti in Finanziaria - osserva Ermete Realacci, ministro dell'Ambiente del Governo Ombra del Pd - sono una vera mannaia per il settore della Protezione civile, che così indebolito rischia di non poter più assolvere al ruolo fondamentale che svolge per il nostro territorio e per i cittadini". Getta invece acqua sul fuoco Agostino Ghiglia (Pdl). "Siamo certi - assicura - che i malumori e le preoccupazioni espresse da Bertolaso troveranno la massima attenzione da parte del ministro dell'Economia e dell'intero Governo".(ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7826200347590968990?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7826200347590968990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7826200347590968990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7826200347590968990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7826200347590968990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/bertolaso-troppi-tagli-mi-dimetto.html' title='Bertolaso: troppi tagli, mi dimetto. Premier: resta'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SU5BqlJVQ4I/AAAAAAAALwA/2B9y8zy2fOM/s72-c/bertolaso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7575568749401451829</id><published>2008-12-19T18:09:00.000+01:00</published><updated>2008-12-19T18:10:32.766+01:00</updated><title type='text'>SORBELLO FIRMA DECRETO PER L'UTILIZZO DI TERRE E ROCCE DA SCAVO</title><content type='html'>Palermo, 19 dicembre 2008 -L'assessorato regionale al Territorio e Ambiente mette ordine ai procedimenti per l'utilizzo delle terre e rocce da scavo, emanando un decreto, a firma dell'assessore Giuseppe Sorbello, che dà risposte alle numerose richieste pervenute da enti pubblici e società private.L'ultimo intervento dell'assessorato sull'argomento risaliva al 28 giugno dello scorso anno con una circolare per la “semplificazione delle procedure amministrative relative alle terre e rocce da scavo provenienti da cantieri di piccole dimensioni”.Il decreto e le “linee sull'utilizzo” prevede modalità e condizioni, tutte le procedure operative di progetto e amministrativo per l'utilizzo delle terre e rocce da scavo.“L'obiettivo principale - afferma Sorbello - è venire incontro alle esigenze di chiarezza e organicità più volte rappresentate da operatori ed amministratori predisponendo delle linee guida per l'utilizzo delle terre e delle rocce da scavo. Con questo provvedimento, l'approvazione dei progetti che prevedono l'utilizzo delle terre e rocce da scavo secondo le finalità normative, viene demandata al Comune, nel quale sarà collocato il materiale. Inoltre - conclude Sorbello - viene prevista la tracciabilità dei materiali, fornendo agli organi di controllo gli strumenti più idonei per individuare con più esattezza la movimentazione e l'utilizzo del materiale nell'ambito territoriale”.Il decreto, fra l’altro, colma alcuni vuoti: infatti, se le novità introdotte con il D.L.vo n. 04/08 sembravano finalizzate a uno snellimento delle procedure per rendere più fattibile il reale riutilizzo delle terre e rocce, talune prescrizioni ne rendevano molto problematico l'utilizzo. In particolare, fra le condizioni da rispettare vi era quella che le terre e le rocce da scavo dovevano essere "impiegate direttamente nell'ambito di opere o interventi preventivamente individuati e definiti" e che "sin dalla fase di produzione vi sia certezza dell'integrale utilizzo". La norma, quindi, non prevedeva la possibilità di indicare, successivamente all'esecuzione di un certo intervento, le modalità di utilizzo del materiale in esubero derivante dagli scavi ove ciò non fosse avvenuto in sede progettuale, come pure non prevedeva di variare le modalità e/o i luoghi di utilizzo del materiale rispetto a quelli originariamente previsti in progetto. A tutto ciò da adesso risposta il nuovo decreto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Enzo Fricano&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7575568749401451829?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7575568749401451829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7575568749401451829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7575568749401451829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7575568749401451829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/sorbello-firma-decreto-per-lutilizzo-di.html' title='SORBELLO FIRMA DECRETO PER L&apos;UTILIZZO DI TERRE E ROCCE DA SCAVO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3477668478045815455</id><published>2008-12-19T08:32:00.001+01:00</published><updated>2008-12-19T08:34:37.698+01:00</updated><title type='text'>Dati personali: condannato istituto bancario</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Importante sentenza in materia di illegittimo trattamento dei dati personali in conseguenza dell’illegittima segnalazione alla centrale dei cattivi pagatori. Condannato istituto bancario. Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, chiede agli istituti finanziari di usare più cautele nelle segnalazioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lecce, 19 dicembre 2008 - Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, segnala un’importante sentenza in materia di trattamento illegittimo di dati personali. E’ stato, infatti, condannato, un primario istituto bancario per aver illegittimamente segnalato ad una Centrale Rischi, il nominativo di un cittadino per il mancato pagamento di alcune rate relative ad un finanziamento, nonostante la banca avesse riconosciuto la completa estraneità dell’attore alla vicenda.&lt;br /&gt;Proviamo qui di seguito a sintetizzare i fatti di causa. L’istituto in questione una volta appurata l’estraneità del cittadino per il mancato pagamento non provvedeva alla cancellazione del nominativo dell’attore, causandogli diversi disagi, tanto che numerose richieste di finanziamento presso altri istituti bancari gli venivano negate, in quanto segnalato quale “cattivo pagatore”.&lt;br /&gt;Il  soggetto interessato, difeso dagli avv. Andrea Lisi e Manuela Selam (Studio Legale Lisi), citava in giudizio la banca per ottenere il risarcimento del danno patrimoniale e morale patito. Provato in giudizio che la segnalazione era avvenuta a causa di un errore di persona, la banca è stata condannata per violazione degli artt. 2043 e 2050 c.c., perché tale condotta costituisce un fatto illecito che obbliga colui che lo ha commesso al risarcimento del danno. Anche in relazione all’illecito trattamento dei dati personali sono emersi dei profili di illegittimità quali: il trattamento era avvenuto senza il consenso dell’interessato, i dati trattati non erano esatti e non erano stati prontamente aggiornati e, in generale, era stato violato il principio di correttezza.&lt;br /&gt;Ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 196/2003 (che richiama espressamente l’art. 2050 c.c.), inoltre, l’onere probatorio circa l’illegittimità del trattamento è stato ritenuto assolto sia perché ai sensi della su indicata normativa esso viene posto a carico dell’istituto di credito, configurandosi una sorta di responsabilità oggettiva a suo carico, sia perché lo stesso istituto non ha dimostrato alcun fatto interruttivo del nesso di causalità tra la propria condotta e il danno arrecato all’attore. Oltre a ciò, era assente anche la dimostrazione di aver adottato tutte le “misure di sicurezza idonee” ad evitare il danno. La banca è stata così condannata, per violazione del danno non patrimoniale, al pagamento di una somma pari ad euro 12.000,00 in favore dell’attore.&lt;br /&gt;Il caso in questione, che è stato risolto positivamente per il cittadino, è uno dei tanti verificatisi in Italia. E’ evidente, quindi, secondo il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, che la decisione in questione dovrà persuadere gli istituti finanziari ad usare più cautele nelle segnalazioni, perché in molti casi sono caduti nella rete delle Centrali dei Rischi, cittadini incolpevoli.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Giovanni D’AGATA - Componente del Dipartimento Nazionale “Tutela del Consumatore”&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3477668478045815455?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3477668478045815455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3477668478045815455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3477668478045815455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3477668478045815455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/dati-personali-condannato-istituto.html' title='Dati personali: condannato istituto bancario'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2003384077552246217</id><published>2008-12-19T08:03:00.001+01:00</published><updated>2008-12-19T08:05:44.370+01:00</updated><title type='text'>Ecosistema scuola: la Dotta pecora nera</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Nell'annuale classifica generale sullo stato del patrimonio edilizio scolastico Bologna staziona al penultimo posto. Solo Catania peggio del capoluogo emiliano. Firenze e Torino restano tra le prime dieci province mentre Milano e Genova perdono posizioni &lt;span style="color:#666666;"&gt;di &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;Gerardo De Fabrizio&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; e &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Michele Esposito&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;18 dic 2008 - La pecora nera nella Regione più virtuosa. Così appare Bologna nel rapporto Ecosistema Scuola del 2008, stilato, come ogni anno, da Legambiente. Nel dossier, uno dei pochi documenti a fornire un quadro complessivo della qualità dell'edilizia scolastica, delle strutture e dei servizi, il capoluogo emiliano si posiziona al 49esimo posto su 50 province esaminate. Nella classifica, ironia della sorte, le prime tre posizioni sono occupate da altrettante città emiliano-romagnole: Parma, Ravenna e Forlì. Al decimo posto troviamo Piacenza, tre gradini più giù Rimini e in 19esima posizione Modena. E non è finita qui. Oltre alla graduatoria generale, che tiene conto delle scuole dell’obbligo e di quelle di istruzione secondaria, Legambiente ha elaborato altre due classifiche. La prima verte sulle pratiche ecocompatibili utilizzate dagli istituti; la seconda sullo stato di rischio delle strutture scolastiche. In entrambe i casi il Comune e la Provincia di Bologna hanno fornito dati incompleti, tanto da essere esclusi dalla speciale lista. “I controlli sono approssimativi e sono ostacolati da una burocrazia tentacolare. Il fatto che siano due organi separati – Provincia e Comune – a dover fornire questi dati, rende il tutto più macchinoso’’, spiega il presidente di Legambiente Emilia-Romagna Luigi Rambelli. In effetti, ottenere delle informazioni a riguardo dalla Provincia e dal Comune non è facile. Raccogliere le voci di chi si occupa dell'edilizia scolastica può rivelarsi una corsa ad ostacoli. E Rambelli evidenzia come questo sia un problema italiano. “Bologna non è la sola ad averci dato dati incompleti’’. Ci sono anche Avellino, Chieti, Messina, Treviso, Reggio Calabria e Brindisi, per completare un quadro non certo roseo. Piazzare, però, 6 province nelle prime 20 posizioni è spia di un virtuosismo per l'Emilia Romagna che va sottolineato. Solo Bologna, si legge nel rapporto, non è "ancora in un'ottica di attenzione politica e culturale sull'ediliza scolastica". L'assessore comunale alla scuola, Milly Virgilio, però, non è dello stesso avviso. "Il rapporto di Legambiente è criticabilissimo perchè ha dei criteri disomogeni ed è redatto a più mani, spesso poco coordinate tra loro - tuona l'assessore - Non tiene conto del fatto che Bologna ha un patrimonio edilizio costruito negli anni 70 e che ospita in sicurezza migliaia di ragazzi che provengono da fuori città. Sono consapevole che va migliorato, ma non abbiamo i soldi sufficienti per farlo in breve tempo". C'è da dire che quasi tutte le scuole della provincia bolognese hanno sia il certificato di agibilità statica sia quello igienico sanitario, a mancare sono per lo più il certificato prevenzione incendi e le scale di sicurezza. Molti edifici ne sono sprovvisti e non tutti riusciranno a mettersi in regola entro il 2009. "Il tema della sicurezza è seguito in consiglio comunale e la manutenzione delle scuole è per noi una questione prioritaria" ha più volte affermato l'assessore Virgilio, raggiunto telefonicamente. "Mancano le certificazioni formali, questo si. Ma mi sento di affermare che le scuole sono sostanzialmente sicure. Non ci sono pericoli per gli studenti ". Dopo la sciagura di Rivoli, però, non c'è stato un cambio di rotta. I lavori per adeguare gli edifici scolastici vanno ancora a rilento e anche se il rapporto di Legambiente può risultare controverso, restano aperti i cantieri e le certificazioni dei Vigili del Fuoco tardano ad arrivare. (su La Stefani.it)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://lastefani.it/settimanale/article.php?directory=081218&amp;amp;block=0&amp;amp;id=2"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://lastefani.it/settimanale/article.php?directory=081218&amp;amp;block=0&amp;amp;id=2&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2003384077552246217?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2003384077552246217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2003384077552246217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2003384077552246217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2003384077552246217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ecosistema-scuola-la-dotta-pecora-nera.html' title='Ecosistema scuola: la Dotta pecora nera'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1916765180049432294</id><published>2008-12-18T15:11:00.000+01:00</published><updated>2008-12-18T15:12:15.939+01:00</updated><title type='text'>AMBIENTE: SCILIPOTI, SE NON VIENE RISANATO SEMPRE PIU' TUMORI INFANTILI</title><content type='html'>Palermo, 18 dic - ''I nostri bambini, se non riusciamo a risanare l'ambiente, rischiano di ammalarsi sempre piu' di tumori''. Lo afferma Domenico Scilipoti, deputato dell'Italia dei valori, in merito al rischio diossina.''La diossina che si sprigiona dai fumi aziendali e dagli inceneritori - dichiara Scilipoti - e' dannosissima per la salute degli uomini e soprattutto per i bambini. Non si conoscono esattamente le cause che provocano i tumori, ma diversi studi hanno dimostrato che l'inquinamento e le alte concentrazioni di diossina sono strettamente correlati all'insorgere di linfomi, sarcomi, leucemie e altre malattie degenerative. I numeri - prosegue il parlamentare dipietrista - sono allarmanti. Nel mantovano ed in Veneto, ad esempio, dove c'e' una maggiore concentrazione di diossina, un numero maggiore di bambini e' stato colpito dai tumori. Dobbiamo arginare il problema iniziando a mettere sotto controllo le emissioni delle industrie e degli inceneritori affinche' le concentrazioni nell'aria di diossina e di altre sostanze nocive, non superino i valori consentiti dalla legge. Il nostro dovere - conclude Scilipoti - e' proteggere tutti i cittadini e soprattutto i nostri bambini che rappresentano il futuro dell'Italia''.dod-res/dnp/rob&lt;br /&gt;(Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1916765180049432294?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1916765180049432294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1916765180049432294' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1916765180049432294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1916765180049432294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-scilipoti-se-non-viene.html' title='AMBIENTE: SCILIPOTI, SE NON VIENE RISANATO SEMPRE PIU&apos; TUMORI INFANTILI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7351132620674943328</id><published>2008-12-17T18:36:00.002+01:00</published><updated>2008-12-17T18:38:34.728+01:00</updated><title type='text'>SALUTE: COLDIRETTI, MENO TEMPO AI FORNELLI (-4,7%) E BIMBI INGRASSANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUk4-pBfknI/AAAAAAAALdo/hpmo58LdAoI/s1600-h/obesit%C3%A0.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280814686883779186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 192px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUk4-pBfknI/AAAAAAAALdo/hpmo58LdAoI/s200/obesit%C3%A0.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Roma, 17 dic - All'aumento dei casi di obesita' e soprappeso che interessa un terzo dei bambini italiani non e' certo estranea la riduzione del tempo dedicato ai fornelli che si e' ridotto del 4,7 per cento per il pranzo rispetto al 2006 e del 2,7 per la cena. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare il sondaggio realizzato dalla societa' di ricerca Gpf su un campione di 2.500 persone tra i 15 e i 75 anni e illustrato durante la presentazione della fiera dell'alimentare Tuttofood.Parallelamente alla riduzione del tempo dedicato alla cucina casalinga e nonostante la crisi economica ed il rialzo dei prezzi aumentano - sottolinea la Coldiretti - i preparati ed i piatti pronti che hanno fatto registrare un aumento delle vendite in volume del 9,5 per cento in Italia nei primi sei mesi del 2008 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ref-Iri Infoscan. A crescere - continua la Coldiretti - sono anche i pasti serviti ogni giorno dalle mense scolastiche ai bambini che peraltro in una percentuale di oltre il 20 per cento si recano almeno una volta alla settimana in pizzeria o al ristorante.Sono oltre 3,7 milioni gli italiani che - precisa la Coldiretti - pranzano fuori per ragioni di studio e di lavoro almeno cinque volte alla settimana e tra questi i giovani dai 14 ai 17 anni consumano soprattutto il panino in fast food, mense e distributori automatici.red/dnp/ss (Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7351132620674943328?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7351132620674943328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7351132620674943328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7351132620674943328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7351132620674943328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/salute-coldiretti-meno-tempo-ai.html' title='SALUTE: COLDIRETTI, MENO TEMPO AI FORNELLI (-4,7%) E BIMBI INGRASSANO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUk4-pBfknI/AAAAAAAALdo/hpmo58LdAoI/s72-c/obesit%C3%A0.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2644121026573959051</id><published>2008-12-17T14:37:00.003+01:00</published><updated>2008-12-17T14:41:44.969+01:00</updated><title type='text'>Capre girgentane in cambio dei cavalli dell'Oman</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUkBXunnxVI/AAAAAAAALdI/wUVROKcZ5SY/s1600-h/caprag.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280753545231451474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 212px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUkBXunnxVI/AAAAAAAALdI/wUVROKcZ5SY/s320/caprag.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;REGIONE: CONSEGNATI I CAVALLI DONO DEL SULTANO DELL’OMAN&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Palermo, 17 dicembre 2008 -Uno stallone e due cavalle, il dono che il Sultano dell’Oman si era impegnato a fare alla Regione nel corso della sua visita di quest’estate a Palermo, oggi sono stati simbolicamente consegnati al presidente Lombardo dall’Ambasciatore in Italia, Said Nasser Al-Harthy.&lt;br /&gt;“Siamo grati al Sultano – ha detto Lombardo – per i doni fatti quest’estate e per questi che prendiamo in consegna oggi, perché sono l’espressione di un significativo rapporto che si è avviato e che pensiamo di estendere anche ad altri settori economici”.&lt;br /&gt;Gli splendidi equini di razza araba, provenienti dalle scuderie reali del Sultanato, sono stati presi in cura dall’Istituto Sperimentale zootecnico della Sicilia di Palermo e in seguito si provvederà ad incrociarli con razze tipiche della nostra regione, per incrementare la razza equina siciliana.&lt;br /&gt;“In questa occasione - ha proseguito il presidente – abbiamo ricambiato il dono ricevuto con tre esemplari di capre girgentane perché si possa avviare in Oman un analogo processo di incrocio di razze. Ci pare questa una via interessante da proseguire per procedere a scambi di doni che possano lasciare una segno più significativo dei semplici oggetti di circostanza”.&lt;br /&gt;L’Ambasciatore Said Nasser Al-Harthy, nel ringraziare per l’accoglienza riservata alla delegazione del suo paese che si trova da alcuni giorni a Palermo, ha espresso l’auspicio “che si possano incrementare i rapporti economici già avviati tra Oman e Sicilia” ed ha invitato il presidente Lombardo nel suo paese, in occasione della più importante fiera del cavallo arabo che si svolgerà il prossimo anno. Prima della conclusione Lombardo ha ringraziato il Presidente dell’Istituto sperimentale zootecnico Nascè per aver accolto i cavalli “certo che l’Istituto possiede gli strumenti e le competenze per svolgere in pieno l’obiettivo che si intende cogliere”.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Francesco Inguanti (Ufficio stampa Regione Siciliana)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2644121026573959051?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2644121026573959051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2644121026573959051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2644121026573959051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2644121026573959051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/capre-girgentane-in-cambio-dei-cavalli.html' title='Capre girgentane in cambio dei cavalli dell&apos;Oman'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUkBXunnxVI/AAAAAAAALdI/wUVROKcZ5SY/s72-c/caprag.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5992550435957063384</id><published>2008-12-17T14:12:00.003+01:00</published><updated>2008-12-17T14:17:03.983+01:00</updated><title type='text'>INQUINAMENTO ATMOSFERICO: APPROVATE LE LINEE GUIDA PER IL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLE EMISSIONI DI SOSTANZE ODORIGENE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUj7vptbTcI/AAAAAAAALcw/7aNcckfVnHY/s1600-h/1_milazzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280747359160716738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUj7vptbTcI/AAAAAAAALcw/7aNcckfVnHY/s400/1_milazzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Palermo, 17 dicembre 2008 -La Regione Siciliana ha colmato un vuoto normativo in materia di inquinamento atmosferico emanando un decreto, a firma dell'assessore regionale all'Ambiente, Giuseppe Sorbello, che detta le linee guida per il contrasto del fenomeno delle emissioni di sostanze odorigene provenienti da impianti e attività produttive.&lt;br /&gt;“Il decreto - sottolinea Sorbello - ha tenuto conto che la presenza di sostanze maleodoranti nell’ambiente causa fastidi tra la popolazione e in alcuni casi genera preoccupazione per eventuali conseguenti effetti nocivi sulla salute, non solamente in aree particolarmente industrializzate come quelle riconosciute ad elevato rischio di crisi ambientale. Si tratta di un fenomeno diffuso che rientra nell'ambito più generale dell'inquinamento atmosferico ma che non viene esplicitamente e direttamente regolamentato dalle norme vigenti in materia. Il documento fornisce, agli enti preposti al controllo dell'inquinamento atmosferico, uno strumento che induca i titolari degli impianti all'adozione di provvedimenti atti al miglioramento della salute umana e al rispetto dell'ambiente”.&lt;br /&gt;L'ufficio speciale A.E.R.C.A (Aree ad elevato rischio di crisi ambientale) dell'Assessorato al Territorio e all'Ambiente ha elaborato alcune raccomandazioni per facilitare la ricerca di interventi di prevenzione di rilasci di sostanze che generano odori da attuare, nelle forme opportune, su impianti o processi o attraverso procedure e norme di comportamento.&lt;br /&gt;Le raccomandazioni sono indirizzate a tutte le attività e agli impianti produttivi che potenzialmente possono essere causa di odori nell'ambiente e non solamente a quelle di maggiori dimensioni o ubicate nelle aree industriali o soggette a norme specifiche vigenti in materia ambientale. Gli enti preposti al controllo, nell'ambito delle proprie competenze, vigileranno affinché queste raccomandazioni vengano adeguatamente adottate e ad intervenire con provvedimenti che si dovessero ritenere più opportuni ed efficaci per il rispetto dell'ambiente e della salute. I piani e i programmi soggetti alle autorizzazioni VIA e VAS, le relazioni tecniche che accompagnano le domande di autorizzazione in campo ambientale, dovranno includere anche l’esame dell’eventuale presenza e rilascio di odori, nonché specificare le misure preventive adottate. &lt;em&gt;Enzo Fricano (Ufficio stampa Regione Siciliana)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5992550435957063384?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5992550435957063384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5992550435957063384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5992550435957063384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5992550435957063384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/inquinamento-atmosferico-approvate-le.html' title='INQUINAMENTO ATMOSFERICO: APPROVATE LE LINEE GUIDA PER IL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLE EMISSIONI DI SOSTANZE ODORIGENE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUj7vptbTcI/AAAAAAAALcw/7aNcckfVnHY/s72-c/1_milazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5405104603254952501</id><published>2008-12-17T13:54:00.003+01:00</published><updated>2008-12-17T14:05:06.986+01:00</updated><title type='text'>INFANZIA: 348 CASI DI ABUSI SU MINORI IN SICILIA. SIGLATA CONVENZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUj47qw8fvI/AAAAAAAALb4/dOrZbZiZL2s/s1600-h/17B+SCOMA-CAFFO.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280744267067457266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUj47qw8fvI/AAAAAAAALb4/dOrZbZiZL2s/s320/17B+SCOMA-CAFFO.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Palermo, 17 Dicembre 2008 - Oggi, nella “sala gialla” di Normanni, l’assessore per la Famiglia, Francesco Scoma e il professore Ernesto Caffo, presidente di “S.O.S.- Il Telefono Azzurro ONLUS”, hanno firmato la convenzione con la quale si ufficializza la collaborazione ad operare nel superiore interesse dell’integrità psicofisica dei minori.&lt;br /&gt;Il 114 è un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino è in pericolo e c’è bisogno di un intervento immediato. È attivo 365 giorni all’anno, sette giorni su sette, 24 ore su 24, ed è gratuito. Chiunque, ragazzo o adulto, può chiamare il 114 per denunciare un'emergenza che coinvolge un bambino o per segnalare immagini, messaggi e dialoghi che possono nuocere ai ragazzi diffusi attraverso televisione, internet, radio e carta stampata.&lt;br /&gt;Il servizio è gestito da Telefono Azzurro ed è nato sotto l’egida del Ministero delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero della Solidarietà Sociale, il Dipartimento Politiche per la Famiglia, il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità. Il servizio 114 Emergenza Infanzia, i cui costi attuali sono solo parzialmente coperti dallo Stato, si basa sull'attività di due centrali operative, una a Palermo (la sede con il maggior numero di operatori) e una a Milano. I due poli di risposta telefonica sono stati predisposti per funzionare in maniera indipendente l'uno dall'altro e comunque in sinergia fra loro, in modo da assicurare una copertura continua 24 ore su 24 di tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;La convenzione firmata oggi ha proprio la finalità di implementare le potenzialità del 114, che in questi anni ha fornito un servizio di utilità fondamentale per l’intervento in emergenza in situazioni di disagio riguardanti l’infanzia e l’adolescenza. Erano presenti, inoltre: l’onorevole Sandra Ciuffi, l’assessore alle Politiche sociali del comune di Palermo, Stefano Santoro, l’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Palermo, Carola Vincenti.&lt;br /&gt;SCOMA. “Quando si parla di emergenza infanzia”, ha dichiarato l’Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali della Regione Siciliana, Francesco Scoma, “le istituzioni devono porsi in prima linea: per questo, riconoscendo nell’operato del 114 emergenza infanzia una grande utilità sociale ed una esperienza consolidata, abbiamo creduto opportuno sviluppare un sistema di collaborazione che possa risultare vincente nell’ottica di una sinergia fra istituzioni e privato sociale contro l’abuso all’infanzia ed all’adolescenza. Ne guadagnerà sia il servizio 114 che la Regione, in termini di know-how, e di interscambio fra le strutture attualmente dedicate al settore e le associazioni che vi operano, ma soprattutto a guadagnarci saranno i bambini ed i ragazzi”.&lt;br /&gt;CAFFO. “Il numero delle emergenze è sempre crescente”, ha dichiarato il professor Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro, “ed è necessario da una parte potenziare i numeri per l’intervento in emergenza, dall’altra cogliere per tempo i segnali che possano indicare il cronicizzarsi di situazioni di disagio. L’emergenza inoltre richiede interventi integrati e non sovrapposti, ed in questo senso il “fare rete” con le istituzioni assume un’importanza fondamentale. La firma di questa convenzione è un ulteriore riconoscimento ad una linea, il 114, che ha già fatto molto, ma che può fare di più con il giusto sostegno per poter monitorare, assistere ed intervenire nel delicato campo della tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.&lt;br /&gt;I NUMERI. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2006 (data dell’estensione del servizio all’intero territorio nazionale dopo una fase iniziale di sperimentazione) e il 1° dicembre 2008, il 114 Emergenza Infanzia ha gestito complessivamente 4.775 situazioni di emergenza per bambini e adolescenti: 348 i casi segnalati dalla regione Sicilia, al quarto posto dopo Lazio, Lombardia e Campania.&lt;br /&gt;Di questi casi, il 31% proviene da Palermo, il 24,4% da Catania, il 12, 1% da Messina. A seguire le altre province. Il 56, 7% riguarda maschi, il 43,3% femmine. Per quanto riguarda le classi d’età, quella da 0-10 anni è la più numerosa con il 63,3% delle segnalazioni. Per quanto concerne le tipologie di segnalazione, fra quelle riscontrate spiccano l’abuso fisico ( 9,6%), l’inadeguatezza genitoriale (12, 6%) e la violenza domestica (7,5%). Per quanto riguarda la tipologia del presunto responsabile della situazione di pregiudizio/pericolo per il minore le madri (50,3%) superano i padri (33,1%).&lt;br /&gt;LA CONVENZIONE. Questi alcuni dei punti della convenzione: innanzitutto verrà creato un Comitato di coordinamento presieduto dall'Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali, o da un suo delegato e composto da due rappresentanti del dipartimento della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali e da due rappresentanti del Telefono Azzurro.&lt;br /&gt;Telefono Azzurro segnalerà nel caso in cui si ravvisassero condizioni di rischio per il minore, le problematiche riscontrate ai servizi di emergenza e di pubblica utilità competenti del territorio regionale. Inoltre predisporrà attività di reportistica e formazione sulle procedure di intervento in situazioni di disagio ed emergenza che coinvolgono bambini e adolescenti rivolte ad operatori dell’area psico-socio-assistenziale della Regione, e collaborerà nella creazione di percorsi formativi comuni. La Regione favorirà la conoscenza del servizio tramite gli spazi informativi di cui dispone. Promuoverà la collaborazione fra servizi pubblici e privati e unità di offerta dedicate ai minori, dislocati sul territorio regionale, con il servizio 114; Inoltre favorirà la presenza del Gestore del servizio 114, con un ruolo consultivo, in quei tavoli di lavoro e iniziative riguardanti infanzia e adolescenza e si impegnerà a riconoscere di centrale importanza la presenza del Gestore del Servizio 114 nei tavoli di lavoro e nelle iniziative pubbliche regionali che abbiano ad oggetto l’ambito di intervento del Servizio 114&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Andrea Festuccia - Resp. Comunicazione Area Uff. Stampa e Media Relations SOS Il Telefono Azzurro Onlus&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Salvatore Wladimir Pantaleone - Ufficio Stampa Regione Siciliana&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5405104603254952501?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5405104603254952501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5405104603254952501' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5405104603254952501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5405104603254952501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/infanzia-348-casi-di-abusi-su-minori-in.html' title='INFANZIA: 348 CASI DI ABUSI SU MINORI IN SICILIA. SIGLATA CONVENZIONE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUj47qw8fvI/AAAAAAAALb4/dOrZbZiZL2s/s72-c/17B+SCOMA-CAFFO.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-943703237267336447</id><published>2008-12-17T13:19:00.004+01:00</published><updated>2008-12-17T13:27:37.040+01:00</updated><title type='text'>PREMIO SPECIALE ANTONELLO DA MESSINA ALL’INGV</title><content type='html'>&lt;span style="color:#666666;"&gt;Per un progetto di ricerca multidisciplinare, della durata di due anni, sull’area Calabro-Peloritana, progetto denominato “Messina 1908-2008”, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) vince il premio An&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUjuiXwQhWI/AAAAAAAALbo/6fm3iCpig10/s1600-h/ingv_logo1.gif"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280732837351294306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUjuiXwQhWI/AAAAAAAALbo/6fm3iCpig10/s200/ingv_logo1.gif" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;tonello da Messina, Edizione speciale 2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;17 dic 2008 - La premiazione e la manifestazione celebrativa del centenario del terremoto di Messina del 28.12.1908 che si terrà in Roma nella Basilica di S. Maria degli Angeli, piazza della Repubblica venerdì 19 dicembre alle ore16,30 vuole richiamare alla nostra memoria un evento tellurico dall’immane disastro che ha sconvolto lo Stretto di Messina, coinvolgendo drammaticamente le città di Messina, Reggio Calabria e Villa S. Giovanni. Il progetto di ricerca, guidato dai ricercatori Lucia Margheriti e Giuseppe D’Anna ha lo scopo di acquisire, per circa due anni, nuovi dati sismici, storici, geodetici e satellitari di alta qualità per una migliore comprensione dei processi sismogenetici nella zona Calabro Peloritana. L’obiettivo del progetto “Messina 1908-2008” è quello di comprendere meglio come le dinamiche superficiali ed il processo di subduzione interagiscono. Le nuove conoscenze sismologiche concorreranno a definire la struttura del mantello e della crosta nell’area di subduzione. La localizzazione della microsismicità dell’area permetterà di individuare le strutture sismogenetiche.&lt;br /&gt;Il programma della Manifestazione inizierà con una messa in suffragio delle vittime del terremoto (solo a Messina 80.000 morti), presieduta dal S. Em. Rev.ma Mons. Salvatore De Giogii Arcivescovo Emerito di Palermo; seguirà un concerto del Maestro Osvaldo Guidotti; una mostra fotografica di quindici pannelli illustrativi che raccontano Messina prima del terremoto, il terremoto, la ricostruzione; una conferenza celebrativa del Centenario titolata “La città di Roma ed il terremoto Calabro-Siculo del 1908”, relazionata dalla prof. Lina Sergi, rettore della Università di Castel Sant’ Angelo e infine una relazione sull’attività di studio e di approfondimento sulla figura e l’opera di Antonello Da Messina. Seguirà la premiazione delle personalità prescelte. Oltre all’INGV, tra l’elenco premiati il Ministero dei Beni ed Attività Culturali Istituto Superiore per la conservazione ed il restauro, Emmanuele prof. F.M. Emanuele, Giuliano Mons. Renzo, Pettinato prof. Giovanni, Riccobono prof. Franz. Il Sindaco di Messina , On. Dr. Giuseppe Buzzanca ed il Presidente dell’Associazione Culturale “Antonello da Messina” Roma, dr. Gioacchino Toldonato ricordano inoltre, il decennale dell’istituzione del Premio Antonello da Messina e della realizzazione della mostra permanente delle riproduzioni delle Opere del Sommo pittore messinese.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sonia Topazio - Capo Ufficio stampa INGV&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-943703237267336447?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/943703237267336447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=943703237267336447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/943703237267336447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/943703237267336447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/premio-speciale-antonello-da-messina.html' title='PREMIO SPECIALE ANTONELLO DA MESSINA ALL’INGV'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUjuiXwQhWI/AAAAAAAALbo/6fm3iCpig10/s72-c/ingv_logo1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6770697966437964780</id><published>2008-12-16T20:58:00.000+01:00</published><updated>2008-12-16T20:59:28.987+01:00</updated><title type='text'>CARNE ALLA DIOSSINA SEQUESTRATA A GELA</title><content type='html'>Caltanissetta, 16 dic 2008 - Una piccola partita di carne di maiale proveniente dall'Irlanda e contenente tracce di diossina e' stata sequestrata a Gela dall'ufficio di veterinaria dell'Ausl 2 di Caltanissetta. Si tratta complessivamente di 25 chili di carne, destinata ai supermercati di Gela e distribuita da un'azienda di Verona. Il sequestro e' stato eseguito dai carabinieri del Nas. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu AGI 12/16/2008 7:10:00 PM&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6770697966437964780?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6770697966437964780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6770697966437964780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6770697966437964780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6770697966437964780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/carne-alla-diossina-sequestrata-gela.html' title='CARNE ALLA DIOSSINA SEQUESTRATA A GELA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1924105581875940133</id><published>2008-12-16T18:04:00.001+01:00</published><updated>2008-12-16T18:06:01.435+01:00</updated><title type='text'>AMBIENTE: LA NATURA ONLINE, NUOVO SITO DELLA FORESTALE</title><content type='html'>(ASCA) Roma, 16 dic 2008 - Navigare in natura con la guida della Forestale. Da oggi e' ancora piu' facile grazie al nuovo sito del Corpo forestale dello Stato, che debutta sul web con contenuti inediti, foto, notizie e una veste grafica completamente rinnovata. Piu' di 700 pagine, di cui 130 dedicate alle Riserve Naturali gestite dalla Forestale, oltre 1000 link, news e approfondimenti costruiti nel rispetto delle regole dell'accessibilita' previste dalla normativa vigente. www.corpoforestale.it si rivolge ai navigatori, privilegiando i concetti di usabilita' e fruibilita' in funzione dei quali sono stati aggiornati, riorganizzati e rielaborati tutti i contenuti, proposti in una logica moderna e dinamica che vuole porsi al servizio degli utenti e non solo degli addetti ai lavori.Portale dedicato alla natura e all'ambiente, il nuovo sito internet della Forestale si propone di far conoscere l'attivita' svolta quotidianamente dal Corpo a ogni categoria di utenti, con una organizzazione dei contenuti facile da consultare e accessibile anche ai portatori di handicap.Aggiornato con i dati piu' recenti dell'attivita' operativa svolta dal Corpo forestale dello Stato, il sito prevede due modalita' di navigazione. Dalla barra orizzontale in home page e' possibile consultare informazioni dettagliate relative ai singoli Servizi e Uffici. Una seconda modalita', piu' veloce e intuitiva, consente, a partire dal main menu, di accedere alle attivita' svolte dalla Forestale: Servizio di Emergenza ambientale 1515, Antincendio boschivo, Polizia ambientale e forestale, CITES (Specie protette), Biodiversita' e Sicurezza in montagna. Particolarmente utile, in quest'ultima sezione, il link al sito del Meteomont, il Servizio di prevenzione del pericolo valanghe che fornisce quotidianamente un bollettino meteonivologico sullo stato del manto nevoso su tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;Novita' assoluta del sito, la possibilita' di visitare virtualmente le 130 le Riserve Naturali gestite dalla Forestale, divise per Regione. A ciascuna e' dedicata una pagina con storia, riferimenti generali, foto e informazioni dettagliate sulla fauna e la flora che caratterizzano la Riserva.Dalla lotta agli incendi boschivi alle indagini di polizia agroalimentare, dalla tutela degli animali in via di estinzione al contrasto all'abusivismo edilizio, dalle indagini contro lo smaltimento illecito dei rifiuti all'individuazione dei reati in danno agli animali, con un semplice click si puo' accedere alle varie sezioni investigative di polizia ambientale e forestale del Corpo.Piu' ricca anche la sezione dedicata alla Comunicazione, con i comunicati stampa prodotti nell'ultimo anno dalla Forestale, la newsletter, i calendari e le riviste istituzionali ''Il Forestale'' e ''Silvae''.Costantemente aggiornato nei contenuti, il sito web della Forestale sara' implementato nelle prossime settimane con ulteriori nuovi servizi per essere sempre piu' vicino alle esigenze degli utenti.res-mpd/cam/ss&lt;br /&gt;(Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1924105581875940133?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1924105581875940133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1924105581875940133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1924105581875940133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1924105581875940133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-la-natura-online-nuovo-sito.html' title='AMBIENTE: LA NATURA ONLINE, NUOVO SITO DELLA FORESTALE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-986606027301114752</id><published>2008-12-16T14:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-16T14:54:43.240+01:00</updated><title type='text'>NASCONO IN SICILIA 42 MERCATI CONTADINI</title><content type='html'>Palermo, 16 dicembre 2008 - Sono state firmate stamattina le convenzioni per l’istituzione di 42 mercati contadini in Sicilia, finanziati dall’assessorato regionale all’Agricoltura a seguito del bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione dell’11 aprile scorso. A sottoscriverle, insieme all’amministrazione regionale, i rappresentanti legali dei 42 mercati. L’assessorato ha stanziato 1 milione di euro che serviranno per l’allestimento degli stand mobili e delle attrezzature connesse. La creazione dei cosiddetti farmer’s market nasce dall’idea di promuovere la “filiera corta”, in risposta al caro prezzi. A beneficiare dei contributi saranno i Comuni, le associazioni o le unioni di Comuni che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse superando le selezioni effettuate dall’assessorato. Tra i criteri che hanno influito nella graduatoria, il maggior peso è stato dato al cofinanziamento da parte delle amministrazioni locali; alla collocazione del mercato vicino a un bene monumentale o archeologico; alla disponibilità di parcheggi nella zona; all’eventuale partneriato con associazioni di categoria, Gal (Gruppi di azione locale), Slow Food.&lt;br /&gt;“Da un lato - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - garantiamo un margine di guadagno maggiore per i produttori e, dall’altro, la genuinità di frutta e verdura per i consumatori. In questo modo eliminiamo tutti i passaggi intermedi: l’agricoltore vende direttamente i propri prodotti al consumatore, con la possibilità di abbattere i prezzi”.&lt;br /&gt;Si tratta di un bando pilota, visto che nel nuovo Programma di sviluppo rurale 2007/2013 è prevista una misura specifica di finanziamento. L'obiettivo è quello di ripetere l’esperienza positiva di altri Paesi come Francia e Gran Bretagna, dove il fenomeno è in rapida espansione. Soprattutto negli Stati Uniti c’è stato un vero e proprio boom, con un aumento, negli ultimi dieci anni, del 53 per cento dei farmer’s market, che ormai sono oltre 4mila, 500 dei quali nella sola California. A garantire sulla qualità e sulla sicurezza alimentare, ma anche sui prezzi e sul fatto che a vendere saranno esclusivamente gli agricoltori, sarà l’assessorato.&lt;br /&gt;“Gli agricoltori che vorranno fare parte dei mercati - afferma il dirigente generale del Dipartimento interventi infrastrutturali dell’assessorato, Dario Cartabellotta -  saranno obbligati all’accreditamento, una sorta di lasciapassare che verrà rilasciato solamente a tutti coloro che rispetteranno i requisiti previsti dal bando. Un obbligo che vuole essere testimonianza di sicurezza per i consumatori”.&lt;br /&gt;L’assessorato, infatti, non si limiterà al solo finanziamento, ma avrà un ruolo di coordinamento organizzativo e sanitario nei singoli mercati per quello che riguarda la selezione  e il controllo delle aziende, ma anche dei prezzi. Prevista, per completare l’offerta, l’interscambiabilità delle aree e dei produttori. Per esempio, se un determinato prodotto non è presente in un mercato lo si potrà fare arrivare facendo trasferire i produttori. In ogni mercato, oltre alla presenza di un rappresentante dell’assessorato, è prevista anche una sorta di animazione, con degustazioni e punti di informazione per dare notizie utili ai consumatori.&lt;br /&gt;Questi i 42 beneficiari: Società consortile “Le cinque valli” (con sede a Vallelunga Pratameno, in provincia di Caltanissetta); Unione di Bovo Marina, Eraclea Minoa, Torre Salsa, Scala dei turchi, (con sede a Siculiana, in provincia di Agrigento); Consorzio “Valle dell’Ippari” (con sede a Vittoria, in provincia di Ragusa); Ribera (insieme a Calamonaci, Villafranca Sicula, Lucca Sicula e Burgio, in provincia di Agrigento); Unione “Feudo D’Alì” (Raffadali, Sant’Elisabetta, Ioppolo  Giancaxio, Sant’Angelo Muxaro, in provincia di Agrigento); Unione “Val d’Himera settentrionale” (Caltavuturo, Scillato e Sclafani Bagni, in provincia di Palermo); Unione “Valle del Sosio” (Bisacquino, Chiusa Sclafani, Giuliana, Palazzo Adriano e  Prizzi, in provincia di Palermo); Montevago-Terre Sicane (Montevago, Menfi, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita del Belice, in provincia di Agrigento); Unione “Monreale Jetas” (Monreale, San Giuseppe Jato, Camporeale, e San Cipirello, in provincia di Palermo); Unione “Valle degli Iblei” (Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino, in provincia Siracusa); Unione dei Nebrodi (Capo d'Orlando, Sant’Agata di Militello, San Fratello, Caronia, Torrenova e Santo Stefano di Camastra, in provincia di Messina);&lt;br /&gt;Unione “Valli Ioniche peloritane” (Mandanici, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Savoca, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Itala, Scaletta Zanclea, Pagliara, Antillo, Roccafiorita, Limina, Forza D'Agrò, Fiumedinisi, Alì e Casalvecchio Siculo, in provincia di Messina); Unione “Valle del Torto e dei feudi” (Roccapalumba, Alia, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Valledolmo e Vicari, in provincia di Palermo); Unione “Dall’Eleutero a Rocca Busambra” (Marineo, Bolognetta, Godrano, Villafrati e Cefala Diana, in provincia di Palermo); Unione del corleonese (Corleone, Campofiorito e Contessa Entellina, in provincia di Palermo); Unione “Valle dei Nebrodi” (Galati Mamertino, Tortorici, Castell'Umberto, San Marco d'Alunzio, Caprileone e San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina);&lt;br /&gt;E poi i Comuni di: Leonforte (En); Ragusa; Palma di Montechiaro (Ag); Alcamo (Tp); Librizzi (Me); Sant’Angelo di Brolo (Me); Cefalù (Pa); Agrigento; Lentini (Sr); Niscemi (Cl);Siracusa; Agira (En); Sciacca (Ag); Castelvetrano (Tp); Barcellona Pozzo di Gotto (Me); Caltagirone (Ct); Caltanissetta; Bivona (Ag); Mineo (Ct); Trapani; Palermo; Caccamo (Pa); Messina; Erice (Tp); Castelbuono-Circuito dei Castelli (Pa), Nicosia (En).&lt;br /&gt;Le richieste pervenute sono state 52: 5 Comuni (Giarre, Caronia, San Cipirello, Ciminna e Rosolini) sono stati esclusi per documentazione incompleta; tre (Castiglione di Sicilia, Francavilla di Sicilia e Milazzo) perché la domanda è arrivata fuori termine; due (Alia e Sortino) perché già presenti nell’Unione dei Comuni “Valle del Torto e dei feudi” e “Unione dei comuni Valle degli Iblei”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-986606027301114752?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/986606027301114752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=986606027301114752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/986606027301114752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/986606027301114752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/nascono-in-sicilia-42-mercati-contadini.html' title='NASCONO IN SICILIA 42 MERCATI CONTADINI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-564490589452842844</id><published>2008-12-16T12:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-16T12:56:51.029+01:00</updated><title type='text'>ALCOOL: LE CINQUE REGOLE D'ORO PER NON ABUSARNE</title><content type='html'>Roma, 16 dic 2008 - ''I consumatori di bevande alcoliche devono essere bene informati per potere fare scelte che non danneggino la loro salute e quella degli altri''.Commenta cosi' Maria Letizia Petroni, Coordinatore scientifico dell'Osservatorio e Responsabile Nutrizione Clinica dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo (VB) i dati di una ricerca condotta dall'Osservatorio Nutrizionale e sugli Stili di Vita Grana Padano grazie alla collaborazione di medici di famiglia, pediatri di libera scelta e dietisti, sull'uso e l'abuso di alcol in Italia, secondo la quale meno del 22% degli intervistati ha dichiarato di non aver toccato un goccio di alcool per un mese intero . ''L'abuso di alcool, del quale spesso si e' inconsapevoli - spiega la studiosa - e' una delle principali cause di morte, malattie e disabilita' fisica e psichica. Tuttavia, un moderato consumo di vino o birra negli adulti puo' avere effetti favorevoli sulla salute in quanto entrambe queste bevande contengono buone quantita' di polifenoli ed antiossidanti che hanno un effetto protettivo nei confronti delle malattie cronico-degenerative''.Ecco dunque le ''cinque regole d'oro'', da rispettare anche nel periodo delle feste. 1) Non superare le dosi massime giornaliere consigliate di 2-3 Unita' Alcoliche (piccoli bicchieri di vino a media gradazione o lattina di birra da 330ml o una dose da bar di superalcolico) per gli uomini, 1-2 Unita' Alcoliche per le donne, 1 Unita' Alcolica per gli anziani.2) Assicurarsi una adeguata assunzione di acido folico con l'alimentazione. Questa vitamina, che ha un effetto protettivo nei confronti di alcune forme di tumore e di malattie cardiovascolari, viene inattivata dall'alcool. Il consiglio di assumere cinque porzioni al giorno di verdura e frutta garantisce la copertura dei fabbisogni.3) Ricordarsi che l'alcool apporta 7 calorie per grammo, calorie che si sommano a quelle apportate dagli alimenti.Quindi e' opportuno sia da una parte evitare i superalcolici, che apportano solo calorie 'vuote' senza benefici salutistici, ma anche, soprattutto per chi e' tendente al sovrappeso o ha gia' un girovita abbondante. Limitare gli alcolici al solo consumo occasionale ed in ogni caso 'compensare' l'eccesso calorico con l'attivita' fisica (40 minuti di camminata o 10 minuti di bicicletta, a passo sostenuto, per ogni 1 U.A assunta). 4) Attenzione a quando si assumono alcolici: evitare di bere fuori pasto o a stomaco vuoto, prima di mettersi alla guida di autoveicoli o mentre si svolgono attivita' lavorative. In ogni caso evitare di consumare bevande alcoliche in maniera concentrata nel fine settimana.5) Diverse persone non possono assumere bevande alcoliche: le donne in gravidanza od allattamento, chi soffre di malattie del fegato, gli alcolisti in trattamento e gli ex-alcolisti, la maggior parte delle persone diabetiche e con trigliceridi alti. Chi assume farmaci (inclusi i farmaci da banco) deve consultarsi con il proprio medico curante su eventuali controindicazioni.res-mpd/dnp/lv (Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-564490589452842844?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/564490589452842844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=564490589452842844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/564490589452842844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/564490589452842844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/alcool-le-cinque-regole-doro-per-non.html' title='ALCOOL: LE CINQUE REGOLE D&apos;ORO PER NON ABUSARNE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1685714775807647970</id><published>2008-12-16T06:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-16T07:00:42.885+01:00</updated><title type='text'>Oggi premi Archimede ad Addiopizzo e Polizia</title><content type='html'>DOMANI A PALAZZO D’ORLEANS LA CONSEGNA DEL PREMIO ARCHIMEDE&lt;br /&gt;E DELLE MEDAGLIE D’ORO AL VALORE CIVILE&lt;br /&gt;Palermo, 15 dicembre 2008 - Domani, alle 11,00, a Palermo, nei saloni di Palazzo d’Orléans, verrà assegnato il ‘Premio Sicilia Archimede’ e verranno conferite le ‘Medaglie d’oro al valore civile’. Sarà presente il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.&lt;br /&gt;Il premio ‘Archimede, quest’anno, verrà assegnato ad ‘Addiopizzo’ l’associazione fondata nel 2004 da un gruppo di ragazzi, che si è distinta per l’impegno profuso nella lotta contro il racket delle estorsioni e a Piero Guccione l’artista siciliano di fama internazionale, considerato, oggi, uno dei più grandi pittori viventi. Le medaglie al valor civile saranno conferite: al sig Carmine Birenza, all’Ispettore Superiore della Questura di Caltanissetta Salvatore Nestre, all’Assistente Capo della Questura di Siracusa Salvatore Matarazzo, all’Assistente Capo della Questura di Messina Rosario di Giovanni.  Francesco Inguanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1685714775807647970?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1685714775807647970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1685714775807647970' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1685714775807647970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1685714775807647970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/oggi-premi-archimede-ad-addiopizzo-e.html' title='Oggi premi Archimede ad Addiopizzo e Polizia'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3982598177950816026</id><published>2008-12-16T06:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-16T06:58:43.878+01:00</updated><title type='text'>SANITA’: OGGI PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO REGIONALE  P.A.S.S.I.</title><content type='html'>Palermo, 15 dicembre 2008 - Saranno presentati domani, martedì 16 dicembre alle 9.30 all’assessorato regionale alla Sanità, i dati regionali relativi al “sistema di sorveglianza  PASSI (Progressi delle aziende sanitarie per la Salute in Italia)”, programma promosso dal ministero della Salute per porre i bisogni e le esigenze dei cittadini al centro degli interventi di sanità pubblica e di prevenzione. Si tratta di un rapporto, curato dal dipartimento osservatorio epidemiologico, realizzato attraverso una indagine telefonica svolta tra i cittadini di età compresa tra i 18 e i 69 anni, utile per comprendere l’evoluzione e gli eventuali cambiamenti nella percezione della salute e dei comportamenti a rischio della nostra popolazione.&lt;br /&gt;Nella conferenza stampa di domani, in particolare, verranno comunicati non soltanto i dati regionali ma anche i confronti tra le nove Ausl siciliane. Guido Monastra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3982598177950816026?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3982598177950816026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3982598177950816026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3982598177950816026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3982598177950816026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/sanita-oggi-presentazione-del-rapporto.html' title='SANITA’: OGGI PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO REGIONALE  P.A.S.S.I.'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4819410449701197906</id><published>2008-12-16T06:45:00.003+01:00</published><updated>2008-12-16T06:50:01.886+01:00</updated><title type='text'>Messina: seminario su rilievo topografico GPS</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;"SISTEMA GPS: NUOVE TECNOLOGIE DI RILIEVO TOPOGRAFICO": A MESSINA SEMINARIO DI STUDIO MERCOLEDI' 17 DICEMBRE 2008 PATROCINATO DA CEA MESSINA ONLUS&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;16 dic 2008 - Con il patrocinio del Comune di Messina,  della Provincia Regionale  di Messina,  degli Ordini e dei Collegi  Professionali, si svolgerà &lt;strong&gt;mercoledì 17 dicembre 2008&lt;/strong&gt; dalle ore 9:00,  presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore G. Minutoli (c.da Gazzi Fucile), il Seminario di Studio: ”Il sistema GPS: nuove tecnologie di rilievo topografico”, organizzato congiuntamente dalla  Sezione SIFET (Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia) Messina-Peloro,  presieduta dall’ing. Francesco Cancellieri  e dal  Laboratorio di Topografia dell’Istituto Superiore G. Minutoli, diretto dal prof. Ing. Filippo Floramo.&lt;br /&gt;Dopo i saluti delle Autorità e del Dirigente Scolastico Prof.ssa Franca Stella Carrozza, i lavori proseguiranno nella mattinata   con le relazioni del Prof. Maurizio Barbarella - Direttivo Nazionale SIFET (Università di Bologna):“Applicazioni GPS in tempo reale per il posizionamento e il monitoraggio”, dell’Ing. Dino Dardanelli (Università di Palermo): “Esperienze di posizionamento NRTK con la Rete GNSS dell’Università di Palermo”, della Prof.ssa Raffaella Cefalo (Università di Trieste): “Il futuro della Navigazione Satellitare: scenari futuri dei sistemi GPS, GLONASS, EGNOS e GALILEO”, dell’ing. Giuliano Molinelli (Geotop - Topcon): “Esperienze Topcon nelle Reti GNSS in Italia”, del Dott. Paolo Nicolosi (presidente Sezione SIFET di Catania): “GPS e Tecnologie moderne: l’evoluzione della cultura topografica”, dell’Ing. Nathalie Morey (Università di Messina): “Valutazione della pericolosità vulcanica sul monte Etna con l’uso del GPS” e della Dott.ssa Elisa Mastrantonio (Ente Parco dei Nebrodi): “SIT: Strumenti e modelli di supporto alle decisioni per la pianificazione”.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio seguiranno: “Dimostrazioni pratiche GPS con utilizzo della Rete di Stazioni Permanenti”  con strumentazione Geotop srl  - Topcon che ha realizzato la stazione installata presso l’Istituto Superiore G. Minutoli.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ing. Francesco Cancellieri&lt;br /&gt;Presidente CEA Messina Onlus&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; CEA Messina Onlus Tel. 090/674497 - 348/3832468&lt;br /&gt;Fax  178 6018456 email: &lt;a href="mailto:ceamessina@tiscali.it"&gt;ceamessina@tiscali.it&lt;/a&gt; - internet: &lt;a href="http://www.ceamessina.it/"&gt;www.ceamessina.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ceamessina.it/DOC/NOTIZIE/2008/Convegno%20Messina.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Scarica l’invito (in pdf)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ceamessina.it/DOC/NOTIZIE/2008/Iscrizione%20Convegno%20Messina_17%20dicembre.doc" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Scarica l’iscrizione al Seminario (in doc&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4819410449701197906?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4819410449701197906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4819410449701197906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4819410449701197906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4819410449701197906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/messina-seminario-su-rilievo.html' title='Messina: seminario su rilievo topografico GPS'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8018602069220422218</id><published>2008-12-16T06:14:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T06:28:13.823+01:00</updated><title type='text'>Provincia: in aula l'inquinamento tra Gioiosa M. e Villafranca</title><content type='html'>16 dic 2008 - Sulla base delle numerose segnalazioni e richieste di intervent&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUc8Ol7hdOI/AAAAAAAALSA/MydTqagYTyM/s1600-h/petrella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280255309512799458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUc8Ol7hdOI/AAAAAAAALSA/MydTqagYTyM/s200/petrella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o da parte delle associazioni ambientaliste e di una recente interrogazione presentata alla Provincia regionale di Messina dal consigliere Massimiliano Branca e dal suo gruppo 'Gioventù della Libertà', la Procura della Repubblica di Barcellona P.G. ha aperto un fascicolo, per indagare ed accertare eventuali responsabilità in merito all'inquinamento ambientale tra Gioiosa Marea e Villafranca. Ieri il consigli provinciale è tornato a trattare la faccenda che coinvolge il territorio della provincia di Messina da Gioiosa Marea a Villafranca Tirrena, per le emissioni dei fumi dalla Raffineria di Milazzo e dalla Edipower, grave pericolo per la salute del comprensorio. Il consigliere della Provincia regionale di Messina, Massimiliano Branca, assieme al suo gruppo “Gioventù della Libertà, sono i promotori di ben due interrogazioni sui rischi ambientali del comprensorio. Incriminate sono le emissioni provenienti dalle aziende produttrici di imbarcazioni di lusso, a causa della lavorazione della vetroresina che potrebbe immettere nell’area una sostanza ritenuta cancerogena: lo “stirene”. Tanto Gioiosa Marea quanto il versante Villafranca -Patti sono interessati da questo tipo di lavorazione. L’argomento era già stato trattato (sia dalla Provincia che dalla stampa) nelle scorse settimane. Ora Branca e compagni lanciano un ulteriore allarme per quanto rivelatosi a Milazzo: 9 casi di tumore in 10 famiglie residenti in un unico stabile. L’ipotesi riguarda "la presenza di gas Radon e dei suoi elementi di decadimento”, classificati come agenti cancerogeni di gruppo 1, di accertata cancerogeneità per l’uomo, dall’ Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Vi è inoltre un preoccupante livello di inquinamento elettromagnetico, derivante da emissioni di radio onde ed, in particolare, da campi a bassa frequenza ELF ma anche ad onde UHF e VHF. Gli interroganti hanno presentato una mozione al presidente del Consiglio della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, e all’assessore all’Ambiente, Pietro Petrella: chiedono l’installazione di apparecchiature in grado di “rilevare la presenza ed il livello di concentrazione dei sospettati agenti tossici e/o cancerogeni, in modo da poter intervenire per la salvaguardia della salute dei cittadini”.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;● &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2008/11/da-gioiosa-villafranca-rischio.html"&gt;&lt;strong&gt;Da Gioiosa a Villafranca rischio ambientale e salute&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;● &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2008/11/inquinamento-gioiosa-villafranca-la_24.html"&gt;&lt;strong&gt;Inquinamento Gioiosa-Villafranca: la Procura apre un fascicolo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSp2oXHJ6jI/AAAAAAAAJhQ/WqPuHnwnoM0/s1600-h/CAGDMJW1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;● &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://parcodeinebrodi.blogspot.com/2008/11/da-gioiosa-villafranca-rischio.html"&gt;&lt;strong&gt;Da Gioiosa a Villafranca rischio ambientale e salute&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8018602069220422218?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8018602069220422218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8018602069220422218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8018602069220422218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8018602069220422218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/provincia-in-aula-linquinamento-tra.html' title='Provincia: in aula l&apos;inquinamento tra Gioiosa M. e Villafranca'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUc8Ol7hdOI/AAAAAAAALSA/MydTqagYTyM/s72-c/petrella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8043394887058055622</id><published>2008-12-15T21:56:00.006+01:00</published><updated>2008-12-15T22:23:51.216+01:00</updated><title type='text'>Chiara Manzi: un trucco per un cenone sano</title><content type='html'>&lt;em&gt;Una pioggia di spezie ha caratterizzato la lezione sui menù di Natale dello scorso sabato 13 dicembre. ANSA ne parla così. Un caro saluto e auguri di un felice e Santo Natale a tutti. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Chiara Manzi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;NATALE: MEDICI E CHEF TRASFORMANO CENONE IN TOCCASANA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUbJzKD98pI/AAAAAAAALRc/Og1aEZgnqfE/s1600-h/chiaramanzi.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280129493849993874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 174px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUbJzKD98pI/AAAAAAAALRc/Og1aEZgnqfE/s200/chiaramanzi.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA 14 DIC - Un menù di Natale all'insegna del gusto, della buona tavola e della convivialità, che sappia unire il piacere del palato alla salute e al benessere fisico: questo il progetto sorto dalla collaborazione tra medici e dietisti, l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Safi del Centro Elis di Roma e la scuola di cucina Alma. "Per molti il Natale è sinonimo di abbuffate e peccati digola - ha spiegato la dottoressa Chiara Manzi, coordinatrice del progetto proposto da 'Arte e Salute in Cucina' -. Noi vogliamo insegnare alle persone che non è necessario rinunciare al piacere: basta usare qualche piccolo trucco per mangiare sano". Il menù proposto è a base di pesce: povero di grassi e riccodi omega tre, è ideale per il sistema cardiovascolare. Un trucco importante è il condimento: "abbiamo usato molte spezie, che danno sapore e permettono di evitare l'abuso di sale e olio. Consigliamo inoltre di usare un vaporizzatore per l'olio e di mettere sale iodato, che combatte le malattie della tiroidee che è particolarmente indicato per i bambini, i ragazzi in crescita, le donne in età fertile e le donne incinta. Bisognerebbe inoltre fare attenzione ad acquistare olio artigianale: anche se più caro, è l'unico che garantisce la presenza di vitamina E e di antiossidanti". Un altro segreto importante è fare il soffritto con poco olio, ma senza bruciarlo: Manzi consiglia di tostare prima le verdure in una padella antiaderente per poi aggiungere l'olio, magari insieme a del brodo vegetale. Fondamentali, inoltre, le verdure, che consentono di aumentare il contenuto di antiossidanti, arricchire il piatto e rallentare l'assorbimento delle calorie. Manzi ha voluto inoltre spezzare una lancia a favore dei carboidrati: "si sente troppo spesso dire che fanno ingrassare. Tutto dipende dal condimento, ma dovrebbero essere consumati di più e si dovrebbero evitare pasti ricchi di proteine e grassi, che producono radicali liberi". Ultimo consiglio: usare metodi di cottura, come pentole a pressione,che permettano di trattenere il più possibile i liquidi, necessari alla salute del corpo e della nostra pelle. Questo il menù proposto: antipasti di polpo e carpaccio di salmone rosa, conditi con pepe, rosmarino, coriandolo, chiodi di garofalo, ginepro, semi di senape; chicchi di gnocchi con spigole e carciofi; casereccie con gamberi, speck e zucca (6 grammi di grassi contro i 17 di una lasagna tradizionale); tonno macerato in sale e té verde e poi cotto in padella, con melanzane grigliate; dolce con base di pandoro, riempito conricotta e frutti di bosco (9 gr grassi e 247 calorie a porzione, contro 46 gr grassi e 726 calorie di un dolce tradizionale);  ognipiatto è stato abbinato con vino e spumante. "Il vino è un elemento importante della dieta: sia il bianco sia il rosso hanno proprietà antiossidanti e fanno bene alla circolazione. Per quanto riguarda la quantità, esiste una notevole differenza tra i sessi: per le donne si consiglia un bicchiere di vino, per gli uomini due". Il consumo di acqua, al contrario, non conosce limiti: "bisogna berne il più possibile, anche in forma di tisane, té o brodo". Il menù proposto ha anche una valenza estetica: gli ingredienti usati rallentano l'invecchiamento, la comparsa di rughe e calvizie, e combattono la cellulite. (ANSA)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;COMITATO SCIENTIFICO ARTE E SALUTE IN CUCINA&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://asc.elis.org/"&gt;http://asc.elis.org/&lt;/a&gt; 329/7064863&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-12-14_114306363.html"&gt;http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-12-14_114306363.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8043394887058055622?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8043394887058055622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8043394887058055622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8043394887058055622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8043394887058055622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/chiara-manzi-un-trucco-per-un-cenone.html' title='Chiara Manzi: un trucco per un cenone sano'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUbJzKD98pI/AAAAAAAALRc/Og1aEZgnqfE/s72-c/chiaramanzi.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3981673333505392192</id><published>2008-12-15T17:48:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T17:48:46.373+01:00</updated><title type='text'>AMBIENTE: REGIONI INCONTRANO PRESTIGIACOMO, SERVE PIU' COLLABORAZIONE</title><content type='html'>Bologna, 15 dic - ''Un incontro positivo che ha permesso di approfondire alcune delle questioni ambientali piu' importanti attualmente sul tappeto. Mi auguro che da esso possa nascere una maggiore e piu' costruttiva collaborazione tra lo Stato e le Regioni in materia ambientale''. Con queste parole l'assessore all'ambiente e sviluppo sostenibile dell'Emilia-Romagna Lino Zanichelli ha commentato l'incontro, oggi a Roma, tra una delegazione degli assessori all'ambiente delle Regioni italiane e il ministro all'ambiente Stefania Prestigiacomo. Tra i temi affrontati, la ridefinizione dei distretti idrografici dei fiumi, che deve tener conto delle specifiche esigenze di governo dei bacini, ma anche l'applicazione dell'Accordo di Kyoto e della nuova Direttiva europea per la qualita' dell'aria, in particolare nell'area padana. ''Troppe volte il Governo continua a ragionare sulle questioni ambientali piu' in termini di vincoli che di opportunita' - ha sottolineato Zanichelli - ne' attua un reale coinvolgimento delle Regioni, ponendole spesso di fronte al fatto compiuto. Un efficace governo delle problematiche ambientali richiede al contrario un' effettiva collaborazione tra livello nazionale e livello regionale. L'auspicio e' che l'incontro di oggi possa determinare una svolta in questa direzione''.res-rus/dnp/ss (Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3981673333505392192?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3981673333505392192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3981673333505392192' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3981673333505392192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3981673333505392192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-regioni-incontrano.html' title='AMBIENTE: REGIONI INCONTRANO PRESTIGIACOMO, SERVE PIU&apos; COLLABORAZIONE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-694327066588502285</id><published>2008-12-15T17:46:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T17:48:16.616+01:00</updated><title type='text'>CLIMA: GREENPEACE, OGGI MOBILITAZIONE NAZIONALE IN 25 CITTA'</title><content type='html'>Roma, 6 dic - In occasione del ''Global Day of Action 2008'', la giornata mondiale di mobilitazione sui cambiamenti climatici, gli attivisti di Greenpeace stanno marcando i posti piu' simbolici di oltre 20 citta' italiane con metri e metri di nastri segnaletici. Le strisce con la scritta ''No carbone - livello del mare al 2040'' mostrano appunto come aumenterebbe il livello dei mari al 2040 se i delegati riuniti a Poznan per la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici falliranno nell'adottare misure concrete a difesa del clima. Secondo il rapporto dell'IPCC diffuso nel 2007, superare un aumento di +2*C della temperatura media terrestre comporterebbe la perdita della calotta polare nell'Artico, un innalzamento del livello dei mari al 2100 pari a oltre mezzo metro, la perdita del 20-30% delle specie viventi oggi conosciute, l'aumento incontrollato di malattie infettive.Milioni di persone soffriranno gli effetti di ondate di calore, alluvioni e desertificazione. Si stima che oltre 1 miliardo di persone nel mondo saranno colpite da una ridotta disponibilita' idrica.dnp/rf ---- (ASCA) - Roma, 6 dic - ''Attualmente la temperatura media della Terra e' gia' aumentata di circa un grado centigrado rispetto a 150 anni fa'' afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace.''Se non fermeremo l'aumento delle emissioni di CO2 entro il 2015, il Pianeta rischia di superare il punto di non ritorno, con impatti stimati pari al 20% del PIL mondiale al 2100''.Il carbone e' la prima singola causa del riscaldamento globale, responsabile di oltre un terzo delle emissioni mondiali di CO2. Se gli attuali piani di sviluppo dell'utilizzo del carbone nel mondo venissero rispettati, le emissioni di gas serra da questo combustibile aumenteranno del 60% al 2030.La vera sfida per fronteggiare i cambiamenti climatici e' dunque impedire l'apertura di nuove centrali a carbone.L'Italia sta invece boicottando gli accordi europei sul clima proprio per fare spazio a nuovi impianti a carbone. Sono diversi i progetti in fase di autorizzazione.''In questi ultimi giorni abbiamo assistito al paradossale tentativo del Ministro Prestigiacomo di bloccare lo sviluppo delle fonti rinnovabili in Europa, un comportamento che ci lascia indignati e che umilia il ''Paese del sole' agli occhi dell'Europa e del mondo'' accusa Tedesco. ''Il Ministero dell'Ambiente continua a non difendere l'ambiente ma alcuni interessi industriali particolari. Se questo e' il suo ruolo, tanto vale chiuderlo subito''.dnp/rf (Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-694327066588502285?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/694327066588502285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=694327066588502285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/694327066588502285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/694327066588502285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/clima-greenpeace-oggi-mobilitazione.html' title='CLIMA: GREENPEACE, OGGI MOBILITAZIONE NAZIONALE IN 25 CITTA&apos;'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6166987588833641800</id><published>2008-12-15T15:00:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T15:05:33.525+01:00</updated><title type='text'>Chiurlottello, scomparso dal Biviere di Lentini</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SPECIE RARE: APPELLO DI RSPB E BIRDLIFE INTERNATIONAL AI BIRDWATCHERS PER TROVARE IL CHIURLOTTELLO. LIPU: “L’ULTIMO AVVISTAMENTO IN SICILIA NEL 1999”&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUZkGGIDPfI/AAAAAAAALPE/LedTog7ZN6o/s1600-h/chiurlottello3_th.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280017669024857586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUZkGGIDPfI/AAAAAAAALPE/LedTog7ZN6o/s200/chiurlottello3_th.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un appello rivolto a birdwatchers e studiosi per trovare le ultime residue popolazioni di Chiurlottello, una specie sull’orlo dell’estinzione in Europa, è stato lanciato oggi dalla Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) e BirdLife International - in collaborazione con la LIPU (partner italiano di BirdLife International) - in occasione della Nona Conferenza tra le parti sulla Convenzione delle Specie Migratrici, in corso a Roma fino a domani.&lt;br /&gt;Classificato come criticamente minacciato di estinzione secondo i criteri dell’IUCN, il Chiurlottello è la specie più rara vissuta in Europa, in Medioriente e in Nordafrica, e per la quale non vi sono più avvistamenti fin dal 1999, quando fu riconosciuta in Sicilia, al Biviere di Lentini.&lt;br /&gt;Molto comune nel diciannovesimo secolo, il Chiurlottello ha subito un drammatico declino durante il ventesimo secolo. Dai presunti siti di nidificazione individuati in Siberia, il Chiurlottello migrava attraverso l’Europa dell’Est e centrale fino a giungere nei siti di svernamento posizionati in Nordafrica e Medioriente.&lt;br /&gt;Le popolazioni avvistate erano già ridotte a soli 103 esemplari nel decennio 1980-1990, un numero che si è ulteriormente ridotto a 74 nel decennio successivo fino a ridursi a uno o due soggetti alla fine anni degli anni Novanta.&lt;br /&gt;“Nonostante la situazione del Chiurlottello sia difficile, il fatto che altre specie ritenute dapprima scomparse siano poi state ritrovate ci da qualche speranza – afferma Claudio Celada, Direttore Area Conservazione Natura LIPU-BirdLife Italia – In più, questa specie è conosciuta per abitare in zone remote quindi è possibile che piccole popolazioni esistano come svernanti in parti isolate del Nordafrica e del Medioriente, o anche dell’Asia centrale”.&lt;br /&gt;Sul Chiurlottello, che potrebbe essere dichiarato estinto se non vi saranno nuovi avvistamenti, si è formato un gruppo di lavoro in Inghilterra. Il gruppo ha deciso di lanciare un appello ai birdwatchers e studiosi. Per aiutarli ha inserito il canto del Chiurlottello in un file in formato mp3 sul sito www.birdlife.org e alcune mappe per aiutare a capire quando e dove è possibile, in linea teorica, incontrare e registrare qualche esemplare.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Parma, 4 dicembre 2008 COMUNICATO STAMPA LIPU&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella foto: L'ultimo Chiurlottello osservato nell'area di svernamento di Merja Zerga in Marocco nel gennaio 1995foto C. Gomersall RSPB, ebnitalia.it&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6166987588833641800?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6166987588833641800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6166987588833641800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6166987588833641800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6166987588833641800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/chiurlottello-scomparso-dal-biviere-di.html' title='Chiurlottello, scomparso dal Biviere di Lentini'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUZkGGIDPfI/AAAAAAAALPE/LedTog7ZN6o/s72-c/chiurlottello3_th.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7368519539819736399</id><published>2008-12-15T14:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-15T14:59:21.592+01:00</updated><title type='text'>“IN MARCIA PER IL CLIMA”</title><content type='html'>&lt;strong&gt;“Dobbiamo farlo ora!” - IN MARCIA PER IL CLIMA Meno emissioni di CO2, + efficienza energetica, + energie rinnovabili . Una Carta di impegni per i governi, una lista di doveri per la società civile Le organizzazioni del comitato promotore della Marcia per il clima presentano un documento condiviso per combattere i cambiamenti climatici&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dobbiamo farlo ora. Si possono mettere in atto tante diverse azioni, in tutti i settori, per mettere un freno alle emissioni inquinanti e quindi ai cambiamenti climatici. Siamo in tanti a sostenerlo: 55 associazioni diverse - ambientaliste, sindacali, di categoria o a carattere sociale - concordi nel voler costruire nel Paese una spinta e una consapevolezza sempre più diffusa perché l’Italia abbracci con forza e coraggio una politica attiva contro i cambiamenti climatici, per mitigarne, nel più breve tempo possibile, gli effetti.&lt;br /&gt;Alla vigilia della discussione europea sugli obiettivi per il clima, il Comitato in Marcia per il clima, nato in occasione della manifestazione del 7 giugno a Milano, torna oggi a proporre al governo e ai cittadini un documento che individua, settore per settore, strumenti e politiche utili a tagliare i gas serra e raggiungere uno sviluppo moderno, pulito e redditizio per il Paese. Obiettivi precisi che il Comitato chiede al governo e che le associazioni, dal canto loro, si impegnano a perseguire.&lt;br /&gt;Occorre che tutti gli Stati con economia avanzata sottoscrivano impegni vincolanti di forte riduzione delle emissioni. Anche i paesi in via di rapido sviluppo, come Cina e India, devono contribuire a contenere le emissioni, mentre vanno da subito adottate politiche di adattamento e mitigazione condivise e sostenute economicamente. L’Europa ha dato un segnale forte in questi anni, dichiarando di volersi impegnare in un accordo globale a ridurre del 30% delle emissioni. Intanto la decisione vincolante del 20-20-20 (riduzione del 20% di emissioni di CO2, incremento del 20% di fonti rinnovabili e di efficienza energetica) assunta in maniera unilaterale, va concretamente sostenuta e perseguita senza cedimenti.&lt;br /&gt;Il Comitato esorta dunque il Governo italiano, il Parlamento e gli Enti locali ad assumere obiettivi coerenti con le potenzialità dell’Italia, stabilendo precise responsabilità e meccanismi sanzionatori, chiudendo con la politica del rinvio e con la richiesta di sconti ulteriori che stanno portando il nostro Paese fuori dall’Europa e finiranno per accelerarne il declino economico industriale e sociale.&lt;br /&gt;Per farlo, occorre dare pieno slancio alle misure di efficienza energetica, dire sì al modello distribuito e quindi alla democrazia energetica, sì alle rinnovabili nel rispetto del territorio e della biodiversità, mentre la scelta del nucleare - fermo restando la necessità di sviluppare ulteriormente la ricerca in tale settore -non deve pregiudicare le risorse finanziarie a danno delle politiche di efficienza e delle rinnovabili.&lt;br /&gt;Non è infatti più rinviabile un massiccio investimento nella ricerca a favore delle politiche di efficienza e di sviluppo delle rinnovabili nonché per rinvenire soluzioni pienamente sostitutive dei combustibili fossili, che non aggravino i rischi per la sicurezza internazionale.&lt;br /&gt;Occorre, poi, investire in un grande progetto di rinnovo del patrimonio edilizio, volano di innovazione e occupazione, che risponda al diffuso bisogno abitativo, ripensando lo sviluppo di città e paesi che escluda un ulteriore consumo di suolo e valorizzi il patrimonio paesaggistico e territoriale.&lt;br /&gt;Sul fronte della mobilità, la priorità è investire in infrastrutture, innanzitutto su rotaia, per migliorare la mobilità urbana, a partire da quella dei pendolari. Bisogna ridurre e scoraggiare il traffico privato, favorendo il trasporto pubblico e la mobilità leggera, responsabilizzando al riguardo anche le Regioni.&lt;br /&gt;Nell’ambito del sistema produttivo, il rispetto delle direttive europee non può trasformarsi in crisi dell’industria italiana, che deve essere invece più attenta alle opportunità create dalla strategia europea. Anzi, se applicate e utilizzate con lungimiranza, esse potrebbero essere occasione per la creazione di nuovo e buon lavoro, soprattutto nella fase in cui la crisi economico-sociale rischia di colpire il lavoro nelle sue diverse forme. In questa logica è auspicabile una politica che favorisca le imprese virtuose che attraverso la ricerca e l’innovazione di prodotto competano sul mercato globale con produzioni sempre più ecosostenibili.&lt;br /&gt;Bisogna riconoscere il contributo positivo che l’agricoltura può portare alla battaglia contro i mutamenti climatici e promuovendole pratiche agricole ecocompatibili, a partire dall’agricoltura biologica, che oltre a rispettare l’ambiente aumentano l’assorbimento di CO2.&lt;br /&gt;E’ necessario attuare e rafforzare le politiche ambientali per la tutela e la salvaguardia dell’ecosistema marino e per una gestione razionale e durevole delle risorse biologiche, per contribuire a contrastare i fenomeni che minacciano i già fragili equilibri su cui si basa lo sviluppo sostenibile dei territori costieri. Per frenare la perdita di biodiversità un ruolo importante lo devono svolgere le aree protette che vanno potenziate e valorizzate., senza dimenticare che nel mondo globalizzato i cambiamenti climatici rappresentano un fattore di crisi, ma la lotta per contrastarli può divenire un potente fattore di sviluppo delle politiche di cooperazione, per incrementare la sovranità alimentare e la democrazia energetica, per realizzare una sostanziale politica di interdipendenza.&lt;br /&gt;Nella convinzione che l’Italia possa e debba essere in prima linea nella strategia UE di riduzione delle emissioni e di sviluppo dell’efficienza delle rinnovabili, come cittadini e associazioni mettiamo in campo iniziative e impegni concreti in questa direzione, organizzando campagne per diffondere pratiche di risparmio energetico attraverso la modifica degli stili di vita in casa, nella mobilità, nel territorio, per essere attenti negli acquisti alla “classe” degli elettrodomestici, a risparmiare acqua dell'acquedotto, a privilegiare mezzi pubblici e bicicletta, a differenziare quote crescenti di rifiuti nelle nostre case, per consentire forti risparmi di energia nella fabbricazione di nuovi prodotti; investendo nell'efficienza energetica nelle case per dimezzare i consumi di petrolio, applicando collettori solari termici per recuperare un inspiegabile ritardo rispetto agli altri paesi europei, coprendo di pannelli elettrosolari i tetti delle nostre case. Vogliamo facilitare con incentivi significativi e semplificazione delle procedure l’adozione di sistemi domestici e per le piccole imprese di produzione di energia alternativa e impegnare i gestori di energia elettrica in campagne periodiche di sensibilizzazione sulle energie alternative. Rilanciamo la cooperazione con gli enti locali per diffondere l’uso di fonti rinnovabili e ci impegniamo per aumentare anche l’efficienza energetica dei motori marini per esercitare una pesca e una acquacoltura responsabili. Promuoviamo il consumo di prodotti agricoli biologici, la filiera corta e l’organizzazione di mercati locali, ma soprattutto vogliamo adottare come strumento necessario per l’organizzazione delle attività e delle manifestazioni il bilancio preventivo ambientale e azzerare, attraverso azioni di riduzione, contrasto e compensazione, la CO2 emessa.&lt;br /&gt;“La lotta ai cambiamenti climatici – dichiara Giuliano Tallone, Presidente LIPU-BirdLife Italia - va affrontata senza più tentennamenti e con grande decisione, unitamente all’altra sfida vitale per il futuro del pianeta che è la tutela della biodiversità. Solo con ecosistemi in salute e un rafforzamento delle aree protette, affiancati da tagli drastici alle emissioni di gas serra nell’atmosfera, sarà infatti possibile porre le basi per un’efficace lotta ai cambiamenti climatici, vera premessa per la costruzione di un futuro realmente sostenibile per tutto il pianeta”.&lt;br /&gt;Roma, 2 dicembre 2008 (COMUNICATO STAMPA LIPU)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7368519539819736399?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7368519539819736399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7368519539819736399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7368519539819736399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7368519539819736399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/in-marcia-per-il-clima.html' title='“IN MARCIA PER IL CLIMA”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-719123916408383093</id><published>2008-12-15T14:48:00.000+01:00</published><updated>2008-12-15T14:49:45.879+01:00</updated><title type='text'>TERNA E LIPU: PRIMO ACCORDO CONGIUNTO SULL’AVIFAUNA</title><content type='html'>Roma, 11 dicembre 2008 – Approfondire il tema dell’interazione tra le linee elettriche ad alta tensione e l’avifauna per verificare il reale impatto che la rete di trasmissione può esercitare nei confronti di uccelli migratori o stanziali e valutare eventuali azioni di mitigazione. Questo l’obiettivo principale dell’accordo siglato oggi tra Terna, la società che gestisce la Rete Elettrica Nazionale e la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli).&lt;br /&gt;L’accordo, della durata di 16 mesi, prevede sopralluoghi periodici per valutare gli effetti delle collisioni degli uccelli con tralicci e fili, una situazione nota ma poco quantificata. A questo scopo sono state individuate, in base all’alta presenza di uccelli selvatici, sei aree test di studio in tutto il territorio nazionale, tutte zone di primaria importanza per la migrazione, la sosta o la riproduzione di tali specie classificate, individuate come ZPS (Zone Protezione Speciale) e IBA (Important Bird Areas): Parco Nazionale del Gran Paradiso, Parco Nazionale dello Stelvio, Carso Triestino, Valli di Comacchio, Monti della Tolfa e Stretto di Messina, alle quali si aggiunge una settima area rappresentata da una riserva gestita dalla LIPU, ossia la Riserva Naturale Lago di Montepulciano (SI), per un totale di circa 170 Km di rete elettrica di proprietà di Terna.&lt;br /&gt;Il progetto Terna e LIPU rappresenta un’importante opportunità per studiare, per la prima volta in modo sistematico e su ampia scala nazionale, l’effetto dell’impatto dell’avifauna con le linee elettriche ad alta tensione. Gli unici dati certi, infatti, sono relativi al fenomeno dell’elettrocuzione, cioè della morte per fulminazione degli uccelli che toccano contemporaneamente con le ali due conduttori, evento però causato esclusivamente dagli elettrodotti in media e bassa tensione.&lt;br /&gt;Per le linee in alta tensione, invece, l’elettrocuzione non si verifica, in quanto la distanza di almeno tre metri tra i conduttori esclude che alcuna delle specie di volatili presenti nel nostro Paese possa restarne vittima. Si rileva, invece, sempre per le linee ad alta tensione, il problema della collisione degli uccelli contro i conduttori e i tralicci, in particolare con specie anche di grande importanza come airone, cicogna bianca, fenicottero, molte specie di passeriformi e rapaci sia diurni che notturni.&lt;br /&gt;I risultati degli studi effettuati potranno essere utilizzati per fornire indicazioni gestionali da applicare lungo le linee di maggiore impatto con l’avifauna al fine di mitigarne i potenziali effetti critici.&lt;br /&gt;“Non esistono dati certi sul fenomeno della collisione degli uccelli con linee elettriche ad alta tensione”, ha dichiarato Gianni Armani, Responsabile Pianificazione e Sviluppo Rete di Terna, “e una quantificazione oggettiva degli impatti è un elemento indispensabile per impostare qualunque azione di mitigazione. Al contrario, alcune ricerche dimostrano che la presenza di infrastrutture di rete può portare all’avifauna alcuni benefici tra cui la possibilità di costruire sulle basi dei tralicci siti di nidificazione e appostamento”.&lt;br /&gt;“Il progetto con Terna – dichiara Elena D’Andrea, Direttore Generale LIPU – rappresenta un’opportunità importante per conoscere meglio il fenomeno dell’impatto con le linee ad alta tensione e per prevenire i danni per le popolazioni di uccelli in queste magnifiche aree naturali del paese, così particolarmente utilizzate per la sosta o la migrazione. In questo modo – aggiunge – si prosegue il percorso intrapreso dal decreto emanato nel 2007 dal ministro dell’Ambiente volto a minimizzare gli impatti degli elettrodotti in zone sensibili come le Zone a Protezione Speciale”.&lt;br /&gt;Il progetto avviato con la LIPU scaturisce dall’impegno costante di Terna nel contenere l’impatto dei nuovi impianti da realizzare con interventi di mitigazione come enunciato nel Rapporto di Sostenibilità 2007, presentato a novembre, che attesta l’importanza strategica del rispetto nei confronti dell’ambiente da parte di una società, proprietaria per oltre il 98% delle infrastrutture elettriche, per la quale la sostenibilità diventa un concetto coerente con quello di sviluppo, efficienza, sicurezza e innovazione.&lt;br /&gt;Nata nel 1965, la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) è la maggiore associazione per la protezione degli uccelli in Italia. I principali obiettivi dell’associazione, definiti dallo Statuto, sono la conservazione degli uccelli selvatici, dei loro habitat e della biodiversità, e la diffusione della cultura ecologica, finalizzata a promuovere, tramite il coinvolgimento della gente e del volontariato, la qualità dell'ambiente, la sostenibilità nell'uso delle risorse e il rispetto degli animali e di tutti gli esseri viventi. COMUNICATO STAMPA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-719123916408383093?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/719123916408383093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=719123916408383093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/719123916408383093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/719123916408383093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/terna-e-lipu-primo-accordo-congiunto.html' title='TERNA E LIPU: PRIMO ACCORDO CONGIUNTO SULL’AVIFAUNA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8415724242081337301</id><published>2008-12-15T14:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-15T14:40:25.551+01:00</updated><title type='text'>MEDITERRANEO:  LOMBARDO A FRATTINI, “IL PONTE SULLO STRETTO</title><content type='html'>Palermo, 15 dicembre 2008 - “C'è la necessità di attrezzare la Sicilia per svolgere meglio il  ruolo di piattaforma avanzata dell’Europa verso la frontiera sud, investendo di più su di essa e sulle frontiere mediterranee”.&lt;br /&gt;Lo ha detto il  presidente della Regione Raffaele Lombardo al termine dell'incontro con il ministro degli Affari esteri, Franco Frattini.&lt;br /&gt;L’incontro è servito a fissare le linee di una nuova strategia per il riposizionamento della Sicilia, soprattutto rispetto all’ambito Euromediterraneo con il recupero della sua centralità non solo geografica.&lt;br /&gt;Ha partecipato all'incontro a Palazzo d'Orleans anche il sottosegretario Vincenzo Scotti, gli assessori regionali Roberto Di Mauro, Francesco Scoma e Michele Cimino e i dirigenti generali della Regione Attaguile e Robert Leonardi.&lt;br /&gt;            “Ci sono le condizioni – ha aggiunto Lombardo - per svolgere  un ruolo importante per l'Europa e l'Italia nell'ambito della politica euro-mediterranea. Per rafforzare la vocazione mediterranea dell’Italia, la Sicilia da ora in poi parteciperà  ai negoziati  e alle decisioni legislative  dei consigli dei ministri Europei nell’ambito della delegazione Italiana . Chiediamo con forza la revisione dell’atteggiamento dell’UE sulle norme che impediscono una fiscalità differenziata, che sia più coerente con gli obiettivi di coesione, anche all’interno degli Stati membri. C'è poi la rivendicazione all’UE della nostra Regione, attraverso il governo nazionale, della decisione di realizzare immediatamente l’intero ‘corridoio 1 Berlino-Palermo’, con la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e della tratta ferroviaria ad alta capacità ‘Messina-Catania-Palermo’, con la conseguente richiesta del contributo comunitario rapportato al miglioramento dei collegamenti transfrontalieri esterni, con il Nord Africa  e l’Oriente, che tali grandi opere consentono”.&lt;br /&gt;“Occorrono anche strumenti – ha proseguito il presidente - come la Banca per lo sviluppo Euromediterraneo e l’Agenzia per la micro e la media impresa, già proposte da Italia e Spagna. Abbiamo raggiunto l'intesa sull'organizzazione di un incontro periodico tra tutte le Regioni che si affacciano nel Mediterraneo, da riunire in quello che si potrà chiamare il Club di Palermo”.&lt;br /&gt;“La Sicilia poi sarà sede dell'Osservatorio del Mediterraneo, che permetterà di ospitare a Palermo una sua proiezione avanzata verso il Mare Nostrum. Altra iniziativa sarà l'istituzione del 'Premio Al Idrissi'- il grande geografo medievale che capovolse la rappresentazione grafica delle due sponde - da assegnare ogni anno ad eminenti personalità mediterranee. Questo - ha concluso Lombardo - potrà consentirci di intessere rapporti più forti, non soltanto con il Marocco, ma anche con altri Paesi arabi della sponda Sud”. Il ministro Frattini, che ha condiviso la posizione del governo della Regione, dal canto suo ha assicurato che il Politecnico del Mediterraneo avrà il sostegno del governo italiano presso l'UE.         Vito Orlando&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8415724242081337301?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8415724242081337301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8415724242081337301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8415724242081337301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8415724242081337301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/mediterraneo-lombardo-frattini-il-ponte.html' title='MEDITERRANEO:  LOMBARDO A FRATTINI, “IL PONTE SULLO STRETTO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3799760337635746802</id><published>2008-12-15T14:35:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T14:35:27.059+01:00</updated><title type='text'>PUNTERUOLO ROSSO: LA VIA, PER FERMARLO SERVE AIUTO CITTADINI</title><content type='html'>Palermo, 15 dicembre 2008 - L’aumento delle squadre per l’abbattimento delle piante malate, la predisposizione di vademecum con i consigli della profilassi da seguire in caso di “contagio” e la sensibilizzazione di tutti i cittadini a collaborare con l’amministrazione regionale, approfittando, inoltre, del periodo invernale durante il quale l’attività di infestazione diminuisce. Sono le conclusioni alle quale è giunto il tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, per combattere il punteruolo rosso, il pericoloso coleottero che, in un anno e mezzo, ha già distrutto quasi 10mila palme dell’Isola. Alla riunione, che si è tenuta nella sede dell’assessorato a Palermo, hanno partecipato i rappresentanti dell’Azienda foreste demaniali, delle Università di Palermo e Catania, delle Province di Trapani e Ragusa e dei Comuni di Palermo, Catania e Marsala, oltre ai tecnici del servizio Fitosanitario regionale.&lt;br /&gt;“La riunione - spiega l’assessore La Via - è servita per fare il punto sulle iniziative da mettere in campo per contrastare l’azione del punteruolo rosso. Attraverso il servizio fitosanitario regionale dell’assessorato, verranno accreditate imprese qualificate che possano affiancare l’Azienda foreste nel piano di abbattimento delle palme malate, se non esistono metodi alternativi per il loro risanamento. Predisporremo, inoltre, delle schede con consigli utili per spiegare ai cittadini come comportarsi e cosa fare per evitare il propagarsi dell’infestazione”.&lt;br /&gt;Nel corso dell’incontro è stata ricordata anche la normativa che prevede sanzioni a carico di privati che non provvedono ad abbattere le palme malate con il successivo smaltimento nei centri autorizzati. Secondo i dati ufficiali, aggiornati al 30 novembre scorso, le palme infestate sono 9.241, di cui 5.858 già abbattute. Palermo, Trapani e Catania le 3 province più colpite in Sicilia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3799760337635746802?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3799760337635746802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3799760337635746802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3799760337635746802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3799760337635746802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/punteruolo-rosso-la-via-per-fermarlo.html' title='PUNTERUOLO ROSSO: LA VIA, PER FERMARLO SERVE AIUTO CITTADINI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3313309918303534356</id><published>2008-12-15T14:25:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T14:27:04.839+01:00</updated><title type='text'>Clima: l'Europa trova l'intesa</title><content type='html'>Confermati gli obiettivi per il 2020. Un accordo di portata storica, che rafforza la leadership europea nella lotta ai mutamenti climatici e dà un messaggio prezioso a tutto il mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa l'articolo" href="http://www.diariodelweb.it/Articolo/Stampa/?d=20081213&amp;amp;id=62532"&gt;&lt;/a&gt;  Stampa l'articolo   &lt;a title="Segnala l'articolo ad un amico" href="mailto:?subject=Notizia" target="_blank" body="Clima:"&gt;&lt;/a&gt;  Segnala l'articolo    &lt;a title="Invia un commento" href="http://www.diariodelweb.it/Servizi/Commenti/?u=commenti&amp;amp;d=diariodelweb.it&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww%2Ediariodelweb%2Eit%2FArticolo%2FEconomia%2F%3Fd%3D20081213%26id%3D62532" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;  Invia un commento    &lt;a title="RSS Feed" href="http://www.diariodelweb.it/RSS/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;  RSS Feed&lt;br /&gt;«Un accordo di portata storica, che rafforza la leadership europea nella lotta ai mutamenti climatici e dà un messaggio prezioso a tutto il mondo: il cambiamento energetico indispensabile per fronteggiare il ‘global warming’, è anche un potente strumento per combattere la crisi e a rilanciare l’economia».Roberto Della Seta, senatore del Pd e capogruppo in Commissione Ambiente, commenta così l’intesa raggiunta a Bruxelles al vertice dei capi di governo dell’Ue sul cosiddetto pacchetto-clima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Restano confermati i tre obiettivi del 20% al 2020, resta confermato che gli impianti che emettono più anidride carbonica a cominciare dalle centrali termoelettriche dovranno pagare per le proprie emissioni. L’esito positivo di questa lunga e difficile trattativa – afferma Della Seta – segna la sconfitta del tentativo di Berlusconi di boicottare l’accordo, e rende quanto mai vistosa l’arretratezza della destra italiana, rimasta sola in Europa a sostenere che l’ambiente fa male all’economia. E’ vero il contrario: come ha sottolineato intervenendo alla Conferenza di Poznan il Premio Nobel Al Gore, in questo tempo di crisi l’ambiente può e deve essere utilizzato come una leva per creare posti di lavoro, per sostenere le imprese che puntano sull’innovazione energetica, per ridurre la dipendenza dei nostri sistemi energetici dal petrolio e dai fossili. Il nostro auspicio, speriamo non si riveli un sogno, è che persino il governo italiano se ne accorga, e si rimbocchi le maniche con tutto il Paese per mettere l’ambiente, la lotta ai mutamenti climatici al centro delle strategie e degli interventi anti-crisi».&lt;br /&gt;«Al contrario di quanto ha più volte sostenuto Berlusconi – aggiunge Ermete Realacci, ministro dell'Ambiente nel governo ombra del PD - l'Europa ha dimostrato di considerare la risposta ai mutamenti climatici, con quello che comporta in termini di innovazione, di ricerca, di aumento della competitività economica e occupazionale, non un peso ma una delle chiavi per affrontare la crisi. E' finita - conclude Realacci - l'epoca della propaganda e dei proclami scomposti. E' il momento delle politiche serie e dei fatti. Se possibile di un'azione comune tra politica, imprese e società».&lt;br /&gt;Il timore che l’accordo non arrivasse o che i negoziati si prolungassero per ore senza che si giungesse ad una soluzione era nell’aria, specialmente per le resistenze espresse da Italia, Germania e Polonia.&lt;br /&gt;Tuttavia, ora l’intesa c’è: le imprese dovranno infatti iniziare, a partire dal 2013, a comprare all’asta i permessi di emissioni di Co2 fino ad ora gratuiti. La proporzione di ‘licenze di inquinare’ che le industrie non esposte ad una concorrenza eccessiva dovranno acquistare sarà ancora molto bassa nel 2013, per poi aumentare gradualmente entro il 2020. Le industrie particolarmente esposte alla concorrenza o alla delocalizzazione, avranno diritti di emissione dai costi molto bassi o gratuiti fino a quando anche i paesi concorrenti non si saranno sottoposti a misure analoghe.La Germania ha ottenuto la possibilità di sovvenzionare con il 15% di aiuti di Stato la costruzione di centrali ad alta efficienza tra il 2013 e il 2015. Le centrali elettriche a carbone della Polonia e degli altri paesi dell’est pagheranno solo il 30% delle loro quote di emissione nel 2013, per arrivare al 100% nel 2019. Un risultato, questo, di cui il premier polacco Donald Tusk si è detto «soddisfatto».&lt;br /&gt;Intanto, poche ore dopo che a Bruxelles i 27 dell’Unione Europea avevano adottato il cosiddetto «pacchetto clima», i delegati alla conferenza delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici, riuniti a Poznan in Polonia, hanno adottato venerdì sera la road map che dovrà portare a un nuovo trattato contro il riscaldamento climatico da firmare a Copenhagen nel dicembre 2009.&lt;br /&gt;Il futuro trattato dovrà determinare la parte di sforzi di ognuno, paesi industrializzati e in via di sviluppo. Al momento solo i 37 paesi industrializzati (tutti a parte gli Stati uniti) che hanno ratificato il Protocollo di Kyoto, sono sottoposti a dei vincoli di riduzione delle loro emissioni nocive sul periodo 2008-2012.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;© PARTITODEMOCRATICO.it - Pubblicata il 13/12/2008&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;TUTTO SU&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.diariodelweb.it/Articolo/Economia/?d=20081212&amp;amp;id=62250"&gt;UE: raggiunto l'accordo sul clima&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.diariodelweb.it/Articolo/Economia/?d=20081212&amp;amp;id=62266"&gt;L'Ue raggiunge l'accordo sul Pacchetto clima&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.diariodelweb.it/Articolo/Economia/?d=20081212&amp;amp;id=62231"&gt;«Italia sconfitta ma intesa debole e a maglie larghe»&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.diariodelweb.it/Tuttosu/Tema/Notizie/?t=Pacchetto+UE+Clima%2DEnergia"&gt;Pacchetto UE Clima-Energia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3313309918303534356?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3313309918303534356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3313309918303534356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3313309918303534356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3313309918303534356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/clima-leuropa-trova-lintesa.html' title='Clima: l&apos;Europa trova l&apos;intesa'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4961504491138688852</id><published>2008-12-15T14:13:00.002+01:00</published><updated>2008-12-16T12:57:23.642+01:00</updated><title type='text'>MERCATI CONTADINI: DOMANI FIRMA CONVENZIONI CON 43 SINDACI</title><content type='html'>Palermo, 15 dicembre 2008 - Verranno firmate domani, 16 dicembre, alle ore 10.30, le convenzioni per l’istituzione dei mercati contadini finanziati dall’assessorato regionale all’Agricoltura. Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore Giovanni La Via, il dirigente generale del Dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato, Dario Cartabellotta, e i 43 sindaci dei Comuni beneficiari dei finanziamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4961504491138688852?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4961504491138688852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4961504491138688852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4961504491138688852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4961504491138688852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/mercati-contadini-domani-firma_15.html' title='MERCATI CONTADINI: DOMANI FIRMA CONVENZIONI CON 43 SINDACI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1418357048727622398</id><published>2008-12-15T14:13:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T14:14:31.471+01:00</updated><title type='text'>MERCATI CONTADINI: DOMANI FIRMA CONVENZIONI CON 43 SINDACI</title><content type='html'>Palermo, 15 dicembre 2008 - Verranno firmate domani, 16 dicembre, alle ore 10.30, le convenzioni per l’istituzione dei mercati contadini finanziati dall’assessorato regionale all’Agricoltura. Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore Giovanni La Via, il dirigente generale del Dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato, Dario Cartabellotta, e i 43 sindaci dei Comuni beneficiari dei finanziamenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1418357048727622398?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1418357048727622398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1418357048727622398' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1418357048727622398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1418357048727622398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/mercati-contadini-domani-firma.html' title='MERCATI CONTADINI: DOMANI FIRMA CONVENZIONI CON 43 SINDACI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4605603782605263830</id><published>2008-12-15T08:20:00.003+01:00</published><updated>2008-12-15T08:26:41.848+01:00</updated><title type='text'>CONVEGNO NAZIONALE SULLA NATUROPATIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUYGadkf99I/AAAAAAAALNM/Xg3mpAw3OXY/s1600-h/riminiwellness.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279914664822568914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 66px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUYGadkf99I/AAAAAAAALNM/Xg3mpAw3OXY/s200/riminiwellness.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 16 maggio dalle 15.00 alle 19.00 si svolgerà il Convegno Nazionale sulla Naturopatia e sul Naturopata, che ha la finalità di fare chiarezza sulla figura professionale di questo operatore del benessere (profilo, iter formativo, normativa regionale, nazionale ed europea), che ancora non trova un riconoscimento ufficiale a livello legislativo , ma che viene sempre più apprezzato e legittimato ad operare grazie al diffuso consenso sociale.Interverranno esperti e professionisti del settore, fra cui Scuole, Istituti e Federazioni. Per info: dott. Florido Venturi 335 - 6419600   &lt;a href="mailto:floridoventuri@libero.it"&gt;floridoventuri@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.riminiwellness.com/public/File/2009/Programma%20Convegno%20NATUROPATIA.pdf"&gt;Scarica il programma del Convegno Nazionale sulla Naturopatia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4605603782605263830?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4605603782605263830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4605603782605263830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4605603782605263830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4605603782605263830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/convegno-nazionale-sulla-naturopatia.html' title='CONVEGNO NAZIONALE SULLA NATUROPATIA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUYGadkf99I/AAAAAAAALNM/Xg3mpAw3OXY/s72-c/riminiwellness.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6215627942053766168</id><published>2008-12-15T07:52:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T07:56:09.407+01:00</updated><title type='text'>Le nuove generazioni di italiani all’estero, motore della italianità nel mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUX_dtfcAHI/AAAAAAAALM0/szSBgVf1nio/s1600-h/siciliamondo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279907024054517874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 50px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUX_dtfcAHI/AAAAAAAALM0/szSBgVf1nio/s200/siciliamondo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;15 dic 2008 - Tre generazioni di giovani figli di siciliani, sono state la “primavera” di Sicilia Mondo in tutte le stagioni della sua storia. Tantissimi ragazzi e ragazze, bellissimi, con la Sicilia nel cuore. Motori di una sicilianità da sogno. Perché ovunque ci sono Loro, lì c’è la Sicilia, quella vera. Li abbiamo incontrati negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia, in Sud Africa, in Europa, nelle altre regioni italiane, tutti figli, nipoti e pronipoti di una razza di siciliani forti che hanno trapiantato radici in tutte le parti del mondo, approdando spesso al centro del potere economico, politico e culturale. Arrivandoci da soli. Siciliani forti che nella società di insediamento hanno radicato una “sicilianità” inconfondibile fatta di culto della famiglia, dell’ospitalità, dell’amicizia, della solidarietà, di tradizioni religiose, di lavoro, di attaccamento alla credibilità morale. Trapiantando un modo di vivere siciliano e di stare con gli altri. Tutti valori divenuti cultura. Ma col pensiero mai dismesso alla Sicilia. Le nuove generazioni, nate e cresciute sotto parametri culturali diversi, hanno fatto di questa cultura caratteriale un valore aggiunto del proprio Dna, sognando sempre di visitare la Sicilia con la curiosità di conoscere la identità di origine e le ragioni di un insopprimibile orgoglio di appartenenza. Per Loro la sicilianità è forte perché si sentono siciliani. Ricordare il volto e gli interventi dei tantissimi giovani che abbiamo incontrato anche in Sicilia, nelle tante iniziative di Sicilia Mondo, significa riscoprire la gioia di leggere pagine di storia e momenti di emozioni indimenticabili. I giovani di ieri e di avanti ieri passati da Sicilia Mondo sono diventati adulti e cittadini di eccellenza che onorano l’Italia, orgogliosi di esserne i figli. La Conferenza mondiale dei giovani che si terrà a Roma dal 10 al 12 Dicembre, con i suoi 400 giovani arrivati da tutte le parti del mondo, si presenta come un laboratorio di eccezionale importanza. Sicilia Mondo, da sempre nel moto dei cambiamenti e sempre aperta al nuovo che avanza, propone, ancora una volta, al centro dei suoi progetti ed operatività la “sfida giovani”. Seguirà, pertanto, col massimo “ascolto”, ma anche con emozione, la Loro voce per comprendere dal vero che cosa propongono, cosa intendono per nuovo e quali le priorità del momento. Soprattutto che cosa significa per Loro “l’italianità”, “sentirsi italiani” nelle società dove vivono. Le nuove generazioni di siciliani rappresentano un tassello prezioso nel grande scenario della italianità nel mondo. Sicilia Mondo guarda con grande fiducia la Conferenza di Roma. Puntare sulle nuove generazioni significa guardare con nuova tensione e speranza al futuro del Paese Italia in tutte le parti del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6215627942053766168?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6215627942053766168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6215627942053766168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6215627942053766168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6215627942053766168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/le-nuove-generazioni-di-italiani_15.html' title='Le nuove generazioni di italiani all’estero, motore della italianità nel mondo'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUX_dtfcAHI/AAAAAAAALM0/szSBgVf1nio/s72-c/siciliamondo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7335719138915680745</id><published>2008-12-15T07:08:00.002+01:00</published><updated>2008-12-15T07:11:58.212+01:00</updated><title type='text'>D'Agata su sicurezza alimentare e maiali diossina</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUX1BJRFS5I/AAAAAAAALMk/KIlIxZ5OIuI/s1600-h/GIANNI+D%27AGATA+E+PINO+ARLACCHI.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279895538178018194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 276px; CURSOR: hand; HEIGHT: 201px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUX1BJRFS5I/AAAAAAAALMk/KIlIxZ5OIuI/s320/GIANNI+D%27AGATA+E+PINO+ARLACCHI.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La recente notizia dei maiali “alla diossina” riporta in auge la necessità della creazione di un’Autorità Nazionale per la Sicurezza Alimentare. Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA chiede che sia posta anche nell’agenda dell’attuale Governo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;15 dic 2008 - Dopo il caso dei maiali alla diossina portato alla ribalta delle recenti cronache europee ed italiane, non può più attendersi la formale creazione di un’Agenzia per la Sicurezza Alimentare Nazionale.&lt;br /&gt;Com’era stata definita nel progetto originario, l’Agenzia in questione, doveva servire da interfaccia con l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (che ha già sede in Parma), avere un carattere di imparzialità, indipendenza ed eccellenza scientifica, come garante della salute dei cittadini e degli indirizzi di qualità delle filiere, nonché essere un sostegno straordinario non solo allo sviluppo del nuovo modello agro-alimentare italiano di qualità, ma anche agli strumenti di garanzia della salute pubblica.&lt;br /&gt;Oltre a svolgere compiti quali il coordinamento degli interventi di analisi e di valutazione del rischio, la promozione della produzione di alimenti a contenuto nutrizionale favorevole alla salute, la formulazione di pareri scientifici e l'esercizio di attività informativa e divulgativa, l'Agenzia nazionale doveva svolgere attività di assistenza, tutela e informazione ai cittadini nel settore della sicurezza alimentare; di consulenza sui disegni e le proposte di legge in materia di sicurezza alimentare; di ricerca su specifici settori connessi all'alimentazione e potenzialmente rischiosi per la salute umana; di coordinamento dei vari organismi competenti sul territorio nazionale per l'esame scientifico dei diversi argomenti di interesse per il settore della sicurezza alimentare.&lt;br /&gt;Il Governo precedente, nel Consiglio dei Ministri del 27 luglio 2007, aveva avuto il merito di individuare le linee d’indirizzo per la realizzazione di una così importante Autority Nazionale identificando nella città di Foggia la località nella quale sarebbe stata costituita la sede.&lt;br /&gt;Caduto Prodi, pare che la stessa sia caduta nel dimenticatoio, nonostante gli appelli che provenivano da più parti dal mondo ambientalista, consumerista e delle filiere della produzione agro-alimentare e le questioni di rilevanza nazionale in materia di sicurezza alimentare, non da ultimo il già ricordato caso dei maiali alla diossina. Per queste ragioni, lo scrivente componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, ritiene che non possa esserne più differita la creazione e sollecita l’attuale Governo alla definitiva attuazione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giovanni D’AGATA, Componente Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore”&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7335719138915680745?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7335719138915680745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7335719138915680745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7335719138915680745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7335719138915680745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/dagata-su-sicurezza-alimentare-e-maiali.html' title='D&apos;Agata su sicurezza alimentare e maiali diossina'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUX1BJRFS5I/AAAAAAAALMk/KIlIxZ5OIuI/s72-c/GIANNI+D%27AGATA+E+PINO+ARLACCHI.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4012789346724871340</id><published>2008-12-13T07:24:00.000+01:00</published><updated>2008-12-13T07:25:16.929+01:00</updated><title type='text'>SICILIA: I DUBBI SULL’EOLICO E L’AVVIO DEL PSR</title><content type='html'>Palermo, 12 dicembre 2008 - I dubbi del governo di palazzo d’Orleans sull’eolico (“E’ certamente una fonte di energia alternativa sicura ma di fronte alla violenza che subiscono i nostri territori quale vantaggio abbiamo?”, si chiede il presidente Raffaele Lombardo) e l’avvio del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 dopo l’approvazione dei criteri di selezione delle misure da parte del Comitato di sorveglianza (“Una grande opportunità per far crescere la competitività delle nostre imprese soprattutto in un momento di grande crisi del comparto agricolo”, afferma l’assessore Giovanni La Via): se ne parla nel nuovo numero del TgWeb (&lt;a href="http://www.regione.sicilia.it/tgweb"&gt;www.regione.sicilia.it/tgweb&lt;/a&gt;). Gli altri servizi sono dedicati al progetto SI-ITS, adottato dalla Regione per migliorare e rendere più sicuro, grazie alle più avanzate tecnologie, il trasporto su gomma; al programma Equal sulle pari opportunità, cofinanziato dall’amministrazione regionale e realizzato da Arcidonna; al nuovo Centro sperimentale di cinematografia inaugurato ai Cantieri culturali della Zisa. Il TgWeb della Regione siciliana è visibile anche sul canale satellitare Sky 887 Administra.it, il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 13.00 ed è inserito nel palinsesto di oltre 30 televisioni locali. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il TgWeb è disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4012789346724871340?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4012789346724871340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4012789346724871340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4012789346724871340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4012789346724871340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/sicilia-i-dubbi-sulleolico-e-lavvio-del.html' title='SICILIA: I DUBBI SULL’EOLICO E L’AVVIO DEL PSR'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2828174532889638514</id><published>2008-12-12T20:41:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T20:42:15.849+01:00</updated><title type='text'>Ambiente: iniziato iter per istituzione riserva naturale “Valle del fiume Tellesimo”</title><content type='html'>Palermo, 12 dicembre 2008 -Su sollecitazione dell'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Pippo Sorbello, e del dirigente generale, Pietro Tolomeo, è iniziato l'iter per verificare la fattibilità per l'istituzione della riserva naturale orientata “Valle del fiume Tellesimo” al confine fra le provincie di Ragusa e Siracusa.&lt;br /&gt;            Il Consiglio regionale per la protezione del Patrimonio naturale (CRPPN) ha svolto il primo sopralluogo con un parere di massima positivo. Saranno adesso messe in moto tutte le procedure amministrative dei Comuni ricadenti nell'area che porterà al termine dell'iter per l'istituzione della riserva e l'inserimento di quest'area nel Piano regionale dei Parchi e Riserve.&lt;br /&gt;            “L'istituenda riserva ‘Valle del fiume Tellesimo’ -afferma l'assessore Sorbello- avrà un'estensione di circa duemila e 100 ettari e ricade nei comuni di Ragusa, Modica e Rosolini, portando ad oltre 600 mila ettari il territorio protetto della Sicilia. Un patrimonio di inestimabile valore sia in chiave ambientale che turistica, un territorio tutelato che supera il 20 per cento della superficie dell’isola, e che fa della Sicilia -conclude Sorbello- una delle regioni d'Italia con la maggiore superficie protetta”.&lt;br /&gt;            Il fiume Tellesimo ha uno sviluppo complessivo di circa 14 chilometri e confluisce nel Fiume Tellaro. Lungo quasi tutto il suo corso il fiume corre all'interno di un paesaggio molto suggestivo, scavato in gran parte nella roccia calcarea e ricoperto, almeno nella fascia ripariale, da una  ricca vegetazione.&lt;br /&gt;            Di  rilevante interesse risulta anche l'ambiente fisico della valle per via delle rette gole e dei molteplici insediamenti rupestri. I versanti della cava sono coperti dalla macchia mediterranea costituita da querceti cui dominano il leccio e la roverella.&lt;br /&gt;            Sono presenti nella zona (soprattutto sulla Cava del Prainito) vestigia di un insediamento preistorico della "Facies Castellucciana" (1800 - 1400 a.C.) ed un rilevante insediamento bizantino. Nella Cava dei Servi vi sono diverse tombe scavate nelle pareti rocciose appartenenti all'età del Bronzo Antico nonchè all'età di Pantalica I (XII-XI sec.).&lt;br /&gt;            Esistono inoltre anche numerose tracce del passato più recente quali mulini ad acqua, antichi bagli ed altre emergenze storico antropologiche. Enzo Fricano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2828174532889638514?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2828174532889638514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2828174532889638514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2828174532889638514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2828174532889638514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-iniziato-iter-per-istituzione.html' title='Ambiente: iniziato iter per istituzione riserva naturale “Valle del fiume Tellesimo”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6813745001922726642</id><published>2008-12-12T10:43:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T10:48:10.704+01:00</updated><title type='text'>Vincenzo Caricato, per sviluppare i sogni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUIymu49UmI/AAAAAAAALAs/TDrBc5xmiYo/s1600-h/bambino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278837354234991202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUIymu49UmI/AAAAAAAALAs/TDrBc5xmiYo/s320/bambino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 13 Dicembre 2008 Via Roma 59 – San Pietro in Lama&lt;br /&gt;Inaugurazione della Galleria d’Arte “ Studio C”&lt;br /&gt;VINCENZO CARICATO (Luogo per sviluppare e conservare i sogni)&lt;br /&gt;Primo - Road Show, tappa Pugliese&lt;br /&gt;Le immagini che Caricato propone nel suo nuovo “Spazio” colgono momenti inediti, estatici e immaginali. Momenti che faticano per venire alla luce, per nascere alla veglia del quotidiano, alla necessità del frenetico agire imposto dalla regola del formicaio. Anche quando afferra il ritmo, la velocità frenetica di un andare altrove, di un perdersi per ritrovarsi, la fotografia di Caricato narra&lt;br /&gt;di lunghe riflessioni, di incerti bagliori del pensiero che riportano indietro e dentro, fino a scoprire la profondità delle vette. Pratica sonnambulesca mai disgiunta da una sicurezza formale che riporta a sogni più volte sognati e tuttavia inafferrabili, come la vita stessa.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vincenzo Ampolo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vincenzo Caricato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Specializzato in fotografia di Reportage Geografico e Sociale, Servizi giornalistici e di attualità , fotografia di Cerimonia, Ritratto e Spettacolo. Ha collaborato con i più importanti Network Televisivi Italiani : RAI (dirette televisive per” Quelli che il calcio”, “ La vita in diretta”, “Sereno Variabile”, ecc…) SKY - La 7 – Odeon ed Esteri ( TV 3 Spagna - ESPN Usa)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6813745001922726642?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6813745001922726642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6813745001922726642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6813745001922726642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6813745001922726642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/vincenzo-caricato-per-sviluppare-i.html' title='Vincenzo Caricato, per sviluppare i sogni'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUIymu49UmI/AAAAAAAALAs/TDrBc5xmiYo/s72-c/bambino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5381952410650302050</id><published>2008-12-12T09:17:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T09:51:29.793+01:00</updated><title type='text'>A rischio il gatto selvatico dell'Etna</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Avviato un progetto finalizzato alla scoperta del felino, promosso d'intesa con una Fondazione tedesca, in parte s'è avviato anche un limitato programma di monitoraggio della specie, a cura di qualche ricercatore universitario e un parziale supporto della Ripartizione faunistico venatoria e ambientale di Catania&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUIlw9PtIQI/AAAAAAAAK_k/i8-XkDcj41Y/s1600-h/gatto%2520selvatico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278823236236026114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUIlw9PtIQI/AAAAAAAAK_k/i8-XkDcj41Y/s320/gatto%2520selvatico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;11 Dicembre 2008 - Una delle più rappresentative specie di fauna selvatica presenti sull'Etna è certamente il gatto selvatico (Felis silvestris).Da qualche anno grazie all'attenzione prestata dal direttore del Parco dott. Giuseppe Spina, è stato avviato un progetto finalizzato alla scoperta del fiero gattone, promosso d'intesa con una Fondazione tedesca, principalmente focalizzato in attività d'educazione ambientale indirizzata alle scolaresche, in parte s'è avviato anche un limitato programma di monitoraggio della specie, a cura di qualche ricercatore universitario e un parziale supporto della Ripartizione faunistico venatoria e ambientale di Catania. Purtroppo l'attività' di bracconaggio non esclude neanche questa specie, diversi mesi fa è stato rinvenuto all'interno del Parco un esemplare morto di gatto selvatico (probabilmente avvelenato), recuperato dagli uomini del Corpo Forestale della Regione siciliana e consegnato alla dott.ssa Marino dell'Istituto Zooprofilattico della Sicilia Orientale.Questa notizia seppur circolava sul quotidiano locale, non ha sortito un'adeguata attenzione, purtroppo fa parte di quella lunga lista di specie a rischio a cui sono assoggettate da tempo diversi esemplari di fauna selvatica non solo in Sicilia. Ecco che diventa fondamentale avviare un programma di monitoraggio coordinato e sinergico per quanto attiene la biodiversità animale, riprendere quel virtuosismo costruttivo lanciato dal coordinatore Sud Italia Pro Natura diversi mesi fa agli organismi istituzionali preposti in materia. Seguire l'aura di mistero e di leggenda che circonda questo mitico animale, riconduce al territorio e al passato, ritornano in mente i ricordi dell'infanzia, quando attorno al fuoco del camino si fantasticava attraverso il racconto degli antenati. Il suo comportamento elusivo lo distingue tra le specie faunistiche presenti sull'Etna, è possibile avvistarlo solo attraverso pazienti appostamenti e sorprenderlo magari durante i suoi spostamenti. Luigi Lino è uno dei naturalisti che l'ha seguito a lungo in giro per la Sicilia, ne descrive la sua eccezionale agilità, testimoniando di avergli visto compiere da fermo balzi in altezza di oltre tre metri, arrampicandosi su una parete liscia. Simile a un grosso gatto domestico, il gatto selvatico si distingue per il pelo più folto e per la grossa coda marcata da evidenti anelli neri, ma sopratutto per il comportamento simile a quello di una fiera. Predatore eccezionale, questo felino è un animale agile e silenzioso, si sposta da un posto all'altro senza fare alcun rumore, questo per sorprendere le sue prede, sostando anche su rami di grossi alberi. Gli habitat abituali sono le fessure tra le rocce e le cavità degli alberi morti. Preferisce i climi freddi e a temperature assai rigide rimane attivo. Le sue prede preferite sono i piccoli roditori e gli insettivori, rientrano nella sua dieta anche conigli, uccelli e grossi insetti. Il gatto selvatico si accoppia nel mese di febbraio. I piccoli, generalmente 3 o 4, nasceranno in maggio. Il comportamento di mamma gatta e solitamente scontroso e schivo, dedica (come tutti gli esemplari della sua specie) cure amorevoli per alcuni mesi (secondo l'habitat scelto), poi li porta in giro per addestrarli alla caccia e insegnare loro come comportarsi in natura.Nemici mortali del gatto selvatico sono il cane, e dove sono presenti l'aquila reale e la lince, con questi in ogni caso ingaggia furiosi combattimenti che in taluni casi vedono soccombere i suoi aggressori. Il peggior nemico è certamente l'uomo, che gli ha dato per lungo tempo una caccia spietata, decimandone le popolazioni, tanto da far ritenere in molti casi che fosse scomparso. In Sicilia, oltre che nel versante settentrionale dell'Etna, sembra che sia presente anche sulle Madonie e sui Nebrodi. (&lt;em&gt;Carmelo Nicoloso, coord. Sud Italia Pro Natura&lt;/em&gt;) &lt;a href="http://www.vglobale.it/"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.vglobale.it/&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5381952410650302050?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5381952410650302050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5381952410650302050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5381952410650302050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5381952410650302050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/rischio-il-gatto-selvatico-delletna.html' title='A rischio il gatto selvatico dell&apos;Etna'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUIlw9PtIQI/AAAAAAAAK_k/i8-XkDcj41Y/s72-c/gatto%2520selvatico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4418968193172885084</id><published>2008-12-11T17:30:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T17:31:14.486+01:00</updated><title type='text'>AMBIENTE: SORBELLO PRESENTERA' IL DVD SUI PARCHI DELLA SICILIA</title><content type='html'>Palermo, 11 dicembre 2008 -  “Riserve di Sicilia, terra di Natura” è il titolo del documentario in dvd che sarà presentato alla stampa martedì 16 alle ore 11,30 presso la sala conferenze dell'assessorato regionale al Territorio e Ambiente dall'assessore Pippo Sorbello.&lt;br /&gt;“Questo documentario - afferma Sorbello - vuole essere un ulteriore elemento di divulgazione dei quattro parchi regionali e di tre riserve che sono fra le più belle della Sicilia. Un dvd che metteremo a disposizione delle scolaresche affinché, soprattutto fra i bambini e i ragazzi, nasca la voglia di conoscere e di preservare l'insostituibile patrimonio naturalistico della nostra regione”.&lt;br /&gt;Alla presentazione, oltre all'assessore Sorbello, saranno presenti Pietro Tolomeo, dirigente generale del Dipartimento Territorio e Ambiente e il capo di Gabinetto dell'assessorato, Giovanni Arnone. Enzo Fricano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4418968193172885084?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4418968193172885084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4418968193172885084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4418968193172885084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4418968193172885084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-sorbello-presentera-il-dvd-sui.html' title='AMBIENTE: SORBELLO PRESENTERA&apos; IL DVD SUI PARCHI DELLA SICILIA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5701257746137895531</id><published>2008-12-11T11:43:00.003+01:00</published><updated>2008-12-11T12:01:19.842+01:00</updated><title type='text'>SABATO A RISTORANTE CON CHIARA MANZI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUDyoMJCEsI/AAAAAAAAK-M/wdjNwABrB-k/s1600-h/CHIARAMANZI.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278485535546020546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 146px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUDyoMJCEsI/AAAAAAAAK-M/wdjNwABrB-k/s200/CHIARAMANZI.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 13 dicembre dalle 10 alle 13 a Roma, 'Ristorante La Locomotiva' in via Monti Tiburtini 151 cucina del Benessere, tutti i segreti per star bene a Natale, a vantaggio della linea e non solo! Chef, nutrizionisti e partecipanti, tutti con le mani in pasta cucineranno “a colpo d’occhio” grazie alle ricette redatte in mappe concettuali. Inoltre la degustazione, l’abbinamento cibo-vino, domande e curiosità. E' la cucina del Benessere alla scoperta di speciali "segreti gastronomici" per esaltare piaceri del palato e salute, valorizzare la bellezza cucinando piatti semplici e gustosi, star bene in corpo e mente attraverso la cura di sè in cucina. Gli appuntamenti costelleranno anche tutto il 2009, da gennaio a dicembre un percorso alla riscoperta del valore dei piccoli gesti quotidiani legati alla cucina, dalla scelta dei cibi, alla loro preparazione e degustazione, alla condivisione conviviale intorno alla tavola, ad un well-living che da sapore alla quotidianità. Il corso è frutto del progetto ARTE E SALUTE IN CUCINA sorto dalla collaborazione fra un’equipe di medici, dietisti, il Ristorante La Locomotiva di Roma e l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione SAFI del Centro ELIS di Roma.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;COME NASCONO LE RICETTE?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L’Istituto Alberghiero SAFI rivisita ricette tradizionali italiane in chiave benessere scegliendo gli ingredienti e i metodi di cottura che portino ai massimi livelli gusto e salubrità.Le ricette che superano il vaglio del comitato scientifico vengono proposte nei corsi aperti al pubblico tenuti da chef di fama nazionale e internazionale, come Agostino Petrosino e chef di ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana di Gualtiero Marchesi.La tesi di Laurea "Sindrome metabolica, nutrizione e gastronomia: i risultati del progetto ARTE E SALUTE IN CUCINA", discussa il 24 ottobre scorso all'Università Campus Bio Medico di Roma, ha dimostrato che l'89% dei partecipanti ai corsi di CUCINA DEL BENESSERE migliorano le loro abitudini alimentari in modo stabile (follow up a 6-12 mesi dal termine dei corsi). … per apprender quanto di buono offre la cucina. &lt;em&gt;Chiara Manzi&lt;/em&gt; - Cell. 329.706.48.63&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5701257746137895531?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5701257746137895531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5701257746137895531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5701257746137895531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5701257746137895531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/sabato-ristorante-con-chiara-manzi.html' title='SABATO A RISTORANTE CON CHIARA MANZI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUDyoMJCEsI/AAAAAAAAK-M/wdjNwABrB-k/s72-c/CHIARAMANZI.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3472369056951199867</id><published>2008-12-11T09:36:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T09:37:28.287+01:00</updated><title type='text'>AUTOSTRADE: ANAS PROPONE REVOCA CONCESSIONE CONSORZIO SICILIA</title><content type='html'>ROMA, 10 DIC - Rischia di saltare per inadempimento la concessione al Consorzio Autostrade Siciliane. Il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, durante l'audizione informale presso la commissione Lavori Pubblici della Camera, parlando delle ispezioni tecniche svolte per verificare gli obblighi assunti dalle concessionarie, ha infatti dedicato un passaggio al ''Consorzio Autostrade Siciliane'' per il quale ''constatata la gravita' degli inadempimenti e la non adeguatezza del piano intervento predisposto dalla Societa', e' stata proposta al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti la revoca della concessione''. Ciucci ha spiegato che sono state effettuate sull'intera rete autostradale nazionale, in due anni, oltre 1000 ispezioni tecniche - 433 per l'anno 2007 e 634 per i primi 11 mesi del 2008 - ''che hanno portato a contestare alle societa' numerosi e significativi inadempimenti di carattere tecnico gestionale. le attivita' poste - ha aggiunto - hanno indubbiamente contribuito a innalzare gli standard qualitativi autostradali''. (ANSA) CHO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3472369056951199867?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3472369056951199867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3472369056951199867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3472369056951199867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3472369056951199867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/autostrade-anas-propone-revoca.html' title='AUTOSTRADE: ANAS PROPONE REVOCA CONCESSIONE CONSORZIO SICILIA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5393391605710422602</id><published>2008-12-11T05:55:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T12:03:59.075+01:00</updated><title type='text'>Cetto Laqualunque: sostenibilmente, azzu iu!</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1I5Bp97BHR8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1I5Bp97BHR8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5393391605710422602?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5393391605710422602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5393391605710422602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5393391605710422602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5393391605710422602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title='Cetto Laqualunque: sostenibilmente, azzu iu!'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3060754691640925173</id><published>2008-12-11T05:06:00.003+01:00</published><updated>2008-12-11T05:30:11.672+01:00</updated><title type='text'>ECOSISTEMA RISCHIO 2008</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Monitoraggio sulle attività delle amministrazioni comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico. Indagine realizzata nell’ambito di “OPERAZIONE FIUMI 2008” campagna nazionale di monitoraggio, prevenzione e informazione per l’adattamento ai mutamenti climatici e la mitigazione del rischio idrogeologico di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile. &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUCS6zev_JI/AAAAAAAAK88/6E-iRhDbVbA/s1600-h/operazionefiumi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278380302227471506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 117px; CURSOR: hand; HEIGHT: 111px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUCS6zev_JI/AAAAAAAAK88/6E-iRhDbVbA/s200/operazionefiumi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Novembre 2008 - &lt;/strong&gt;Ecosistema Rischio è l’indagine di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile per conoscere la reale condizione dei comuni italiani considerati a rischio idrogeologico e valutare le attività messe in opera dalle amministrazioni locali per la prevenzione e la mitigazione del rischio. Con Operazione Fiumi 2008, la campagna d’informazione per la prevenzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico, sono state monitorate le azioni delle amministrazioni comunali nel cui territorio si trovano le aree a potenziale rischio idrogeologico più alto, perimetrate nei piani straordinari approvati e nei piani stralcio per l'assetto idrogeologico, adottati o approvati, come riportato nello studio di Ministero dell’Ambiente e Unione delle Province Italiane pubblicato nel 2003. Tale elenco di comuni rappresenta ancora oggi il rilevamento su scala nazionale più aggiornato per quanto riguarda il pericolo di frane e alluvioni. Va sottolineato tuttavia che, negli ultimi tre anni, molti Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) sono stati adottati o approvati: pertanto, è necessario che il mosaico delle aree a rischio venga aggiornato di conseguenza. L’indagine si è concentrata su quelle amministrazioni che vivono il problema del rischio idrogeologico nel proprio territorio. &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0923_operazione_fiumi/Ecosistema_Rischio_2008.pdf"&gt;Leggi il rapporto completo&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.galileonet.it/news/10906/citta-in-bilico"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;CITTA' IN BILICO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3060754691640925173?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3060754691640925173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3060754691640925173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3060754691640925173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3060754691640925173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ecosistema-rischio-2008.html' title='ECOSISTEMA RISCHIO 2008'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUCS6zev_JI/AAAAAAAAK88/6E-iRhDbVbA/s72-c/operazionefiumi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6568665846587268813</id><published>2008-12-11T04:54:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T04:57:04.928+01:00</updated><title type='text'>Pericolo frane e alluvioni: nel 77% dei comuni sono presenti abitazioni in aree a rischio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUCPMukp97I/AAAAAAAAK80/k8Yk0zNBzZw/s1600-h/legambiente.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278376212101199794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 154px; CURSOR: hand; HEIGHT: 121px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUCPMukp97I/AAAAAAAAK80/k8Yk0zNBzZw/s200/legambiente.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Con Ecosistema Rischio 2008presentati insieme al Dipartimento della Protezione Civile i dati sul rischio idrogeologico e le attività di prevenzione in Italia &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;27/11/2008 - Forti ritardi nella prevenzione e ancora troppo cemento lungo i corsi d’acqua: è sempre elevato il pericolo frane e alluvioni in Italia. Il 77% dei quasi mille e cinquecento comuni esposti a rischio idrogeologico monitorati dall’indagine Ecosistema rischio 2008 ha abitazioni minacciate da frane e alluvioni, quasi il 30% interi quartieri e oltre la metà vede addirittura sorgere in zone a rischio fabbricati industriali. Nel 42% dei comuni non viene ancora realizzata una manutenzione ordinaria delle sponde. Preoccupa inoltre la quasi totale assenza di attività di delocalizzazione delle strutture presenti nelle aree più a rischio: solo il 5% delle amministrazioni avvia questo tipo di interventi per le abitazioni e appena il 4% per i fabbricati industriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati confortanti arrivano invece per le attività svolte nell’organizzazione del sistema locale di protezione civile: oltre l’80% delle amministrazioni comunali possiede un piano d’emergenza da mettere in atto in caso di frana o alluvione, e nel 57% dei casi i piani sono stati aggiornati negli ultimi due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ questa la fotografia sul pericolo frane e alluvioni in l’Italia scattata da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile con Ecosistema Rischio 2008. L’indagine, realizzata nell’ambito della campagna nazionale Operazione Fiumi 2008, ha monitorato le attività nell’opera di prevenzione di frane e alluvioni realizzate da quasi 1500 amministrazioni comunali, tra quelle classificate nel 2003 dal Ministero dell’Ambiente e dall’UPI ad elevato rischio idrogeologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecosistema rischio 2008 è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Guido Bertolaso, capodipartimento della Protezione Civile, e Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La continua e intensa urbanizzazione lungo i corsi d’acqua, diretta conseguenza di un’irrazionale pianificazione territoriale – sostiene Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente – fa sì che il nostro Paese sia fortemente esposto al pericolo di frane e alluvioni. Per di più la situazione è aggravata dagli effetti dei mutamenti climatici che comportano fenomeni meteorologici caratterizzati da intense precipitazioni concentrate in periodi di tempo sempre più brevi. Il tragico evento accaduto solo poche settimane fa in Sardegna, che ha purtroppo procurato vittime oltre che ingenti danni, conferma quanto sia fragile il nostro territorio di fronte a questo tipo di rischi. Quello che ci preoccupa maggiormente è il ritardo con cui troppe amministrazioni locali avviano interventi mirati ad attività di prevenzione e pianificazione per una corretta gestione del territorio. E la responsabilità di ciò non può essere attribuita solo a una pesante eredità del passato, perché ancora oggi l’abusivismo e il cemento continuano ad aggredire i nostri corsi d’acqua, nonostante i dati del nostro dossier ci dicano che nell’88% dei comuni intervistati esistono vincoli che vietano l’edificazione delle aree esposte a maggiore pericolo. Oggi possiamo contare su un ottimo sistema di protezione civile ma una reale ed efficace opera di prevenzione del rischio idrogeologico – continua Cogliati Dezza – va realizzata partendo dal rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi fragili come i fiumi e da una maggiore cura del territorio, che prenda seriamente in considerazione gli effetti dei cambiamenti del clima”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il territorio e i fiumi italiani - spiega Simone Andreotti, responsabile nazionale Protezione Civile di Legambiente – sono sempre più spesso minacciati da inammissibili scempi urbanistici, come intubazioni, discariche abusive, ponti sottostimati e con case edificate sin dentro gli alvei. E’ proprio da qui che bisogna partire per salvaguardare concretamente la sicurezza del nostro Paese. I dati del nostro dossier dimostrano come sia urgente iniziare ad abbattere le case abusive, puntare di più sulla delocalizzazione delle strutture a rischio, su interventi di messa in sicurezza di qualità. Se per quel che riguarda l’organizzazione del sistema locale di protezione civile le amministrazioni dimostrano di aver fatto notevoli passi in avanti negli ultimi anni, è indispensabile che da subito si attivino anche nella realizzazione di una migliore gestione del territorio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andando ad analizzare i dati nel dettaglio si nota che non è ancora sufficiente il lavoro di mitigazione del rischio idrogeologico per il 63% dei comuni e rimane alta (24%) la percentuale delle amministrazioni che addirittura non fanno praticamente nulla per la sicurezza del territorio. Concentrate nel nord e nel centro le ‘maglie rosa’ assegnate ai comuni più meritori da “Operazione Fiumi 2008” di Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile. Primi in classifica Santa Croce sull’Arno (PI), Vallerano (VT) e Finale Emilia (MO). “Maglie nere”, assegnate invece a Ucria e a Alì, entrambi in provincia di Messina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i capoluoghi di regione Roma, Perugia, Torino e Firenze raggiungono la sufficienza. Nonostante in queste città sia notevole l’urbanizzazione delle aree a rischio sono stati realizzati interventi di manutenzione delle sponde dei fiumi e delle opere di difesa idraulica, sono stati redatti e aggiornati i piani di emergenza e sono state effettuate attività informative rivolte ai cittadini ed esercitazioni. Fanalino di coda tra i capoluoghi di regione L’Aquila che, pur avendo strutture in aree a rischio non ha avviato una positiva gestione del territorio.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L’ufficio stampa di Legambiente&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6568665846587268813?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6568665846587268813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6568665846587268813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6568665846587268813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6568665846587268813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/pericolo-frane-e-alluvioni-nel-77-dei.html' title='Pericolo frane e alluvioni: nel 77% dei comuni sono presenti abitazioni in aree a rischio'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SUCPMukp97I/AAAAAAAAK80/k8Yk0zNBzZw/s72-c/legambiente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1714168372194031711</id><published>2008-12-11T04:48:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T05:06:00.354+01:00</updated><title type='text'>LEGAMBIENTE: IL RAPPORTO 'ECOSISTEMA RISCHIO 2008"</title><content type='html'>28/11/2008 - Si costruisce ancora troppo lungo i fiumi e nelle aree a rischio frana. Il 77% dei comuni italiani a rischio idrogeologico ha abitazioni minacciate da frane e alluvioni; il 30% ha interi quartieri e il 56% vede sorgere in zone a rischio fabbricati industriali.&lt;br /&gt;E' quanto emerge dall'indagine &lt;a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0923_operazione_fiumi/Ecosistema_Rischio_2008.pdf" target="_blank"&gt;'Ecosistema Rischio 2008'&lt;/a&gt; presentata oggi a Roma da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione civile. Il 63% dei 1.244 comuni coinvolti nell'indagine e' inoltre in ritardo nella prevenzione e rimane alta (24%) la percentuale delle amministrazioni che non fanno nulla per la sicurezza del territorio.&lt;br /&gt;Nel 42% dei comuni non viene ancora realizzata una manutenzione ordinaria delle sponde e solo il 5% svolge attivita' di delocalizzazione delle abitazioni presenti nelle aree piu' a rischio; il 4% lo fa per i fabbricati industriali.&lt;br /&gt;Dati confortanti arrivano invece per le attivita' svolte nell'organizzazione del sistema locale di protezione civile: oltre l'80% delle amministrazioni comunali possiede un piano d'emergenza da mettere in atto in caso di frana o alluvione e nel 57% dei casi i piani sono stati aggiornati negli ultimi due anni.&lt;br /&gt;Tra le attivita' svolte dai comuni per la prevenzione ci sono i vincoli per l'edificazione nelle aree a rischio, messi in atto da 1.098 comuni sui 1.244 intervistati, e opere per la messa in sicurezza (73%).&lt;br /&gt;PIU' PREVENZIONE NEL CENTRO NORD - Si trovano al centro-nord, Valle D'Aosta in testa, i comuni italiani piu' meritori nella prevenzione di frane e alluvioni.&lt;br /&gt;Lo rivela l'indagine &lt;a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0923_operazione_fiumi/Ecosistema_Rischio_2008.pdf" target="_blank"&gt;'Ecosistema Rischio 2008'&lt;/a&gt; , presentata oggi a Roma da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione civile. Al primo posto si colloca il comune di Vallerano (Viterbo); seguono Santa Croce sull'Arno (Pisa) e Finale Emilia (Modena). Fanalino di coda invece i due comuni di Ucria e Ali' (Messina).&lt;br /&gt;Per quanto riguarda invece i capoluoghi di regione, le prime citta' classificate sono Roma, Torino, Firenze e Perugia. Maglia nera invece a L'Aquila, la quale, pur avendo strutture in aree a rischio, non ha avviato interventi di delocalizzazione.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;percentuale piu' alta di comuni che svolgono un positivo lavoro di mitigazione del rischio&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;idrogeologico&lt;/strong&gt; si ha in Valle d'Aosta (58%), seguita dalla Toscana (56%); &lt;strong&gt;all'ultimo posto la Sicilia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;dove ben il 92% delle amministrazioni non svolge una positiva opera di mitigazione del rischio.&lt;/strong&gt; In Umbria invece sono concentrati i comuni con il maggior numero di strutture in aree a rischio (100%).&lt;br /&gt;70% COMUNI A RISCHIO IDROGEOLOGICO - Sono 5.581, il 70% del totale, i comuni italiani a rischio idrogeologico: 1.700 sono a rischio frana, 1.285 sono a rischio di alluvione e 2.596 sono a rischio sia di frana che di alluvione.&lt;br /&gt;I dati emergono dall'indagine &lt;a href="http://www.legambiente.eu/archivi.php?idArchivio=2&amp;amp;id=4880" target="_blank"&gt;'Ecosistema Rischio 2008'&lt;/a&gt; presentata oggi a Roma da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione civile.&lt;br /&gt;Dall'indagine emerge che sono la Calabria, l'Umbria e la Valle d'Aosta le regioni con la piu' alta percentuale di comuni classificati a rischio (il 100% del totale), subito seguite dalle Marche (99%) e dalla Toscana (98%).&lt;br /&gt;All'ultimo posto ci sono Sardegna (11%) e Puglia (19%), ''anche se le frane e le alluvioni degli ultimi anni - si legge nel rapporto - hanno provocato vittime e notevoli danni anche in queste zone, come dimostrano gli eventi tragici che hanno colpito la provincia di Cagliari nel mese di ottobre (ANSA)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0923_operazione_fiumi/Ecosistema_Rischio_2008.pdf"&gt;'Ecosistema Rischio 2008'&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1714168372194031711?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1714168372194031711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1714168372194031711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1714168372194031711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1714168372194031711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/legambiente-il-rapporto-ecosistema.html' title='LEGAMBIENTE: IL RAPPORTO &apos;ECOSISTEMA RISCHIO 2008&quot;'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4504414246004207491</id><published>2008-12-10T08:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T08:46:01.958+01:00</updated><title type='text'>SGARBI, PALE EOLICHE? STESSO IMPATTO DEI PEDOFILI</title><content type='html'>(ANSA) - PALERMO, 9 DIC - ''Le pale eoliche? Hanno sull' ambiente lo stesso effetto violento di un pedofilo su un bambino''. Non usa mezzi termini il sindaco di Salemi, il critico d'arte Vittorio Sgarbi, acerrimo nemico dell'eolico. In una conferenza stampa, organizzata a Palermo, ha spiegato le ragioni del no alla diffusione, in Sicilia, di questa fonte di energia alternativa, rea - a suo dire - di ''annientare le potenzialita' turistiche dell'Isola''. Dello stesso avviso il governatore siciliano Raffaele Lombardo, tra i partecipanti all'incontro, che ha annunciato lo stop all'autorizzazione all'installazione degli impianti fino alla approvazione del piano energetico regionale. Il presidente, come tutto il suo partito, l'Mpa, non trova l'eolico conveniente. Una tesi, pero', non condivisa dall'assessore all' Industria dell'Udc del governo Lombardo, Pippo Gianni. A non convincere il governatore, oltre all'impatto delle pale sull'ambiente, e' lo scarso vantaggio che l'eolico porterebbe alle casse regionali. E poi c'e' il problema della rete elettrica. ''In molti - spiega Lombardo - denunciano che non e' in grado di immettere nel sistema l'energia prodotta dalle pale''. Una questione non secondaria su cui il governo vuole vedere chiaro. Al fianco di Sgarbi si sono schierati esponenti del Wwf e di Italia Nostra nazionali e siciliani come Carlo Ripa Di Meana, Anna Schiro' e Oreste Rutigliano e il sindaco di Gela Rosario Crocetta, che hanno denunciato l'esistenza di una lobby europea e di interessi dei grandi gruppi industriali dietro l' installazione degli impianti. Ma a lucrare del business non sarebbero solo le grosse aziende. Per Sgarbi c'e' il rischio che l'affare solletichi interessi di gruppi di ''facilitatori'' che, grazie ai loro rapporti con le pubbliche amministrazioni, ''vendono'' autorizzazioni all'installazione in cambio di scarsi incentivi per i Comuni. ''Una sorta di mafia- ha detto - che convince i sindaci a dare le concessioni per le pale per pochi spiccioli''. (ANSA). SR&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4504414246004207491?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4504414246004207491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4504414246004207491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4504414246004207491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4504414246004207491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/sgarbi-pale-eoliche-stesso-impatto-dei.html' title='SGARBI, PALE EOLICHE? STESSO IMPATTO DEI PEDOFILI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6255160068287113499</id><published>2008-12-10T05:57:00.001+01:00</published><updated>2008-12-10T05:57:57.465+01:00</updated><title type='text'>CARNE ALLA DIOSSINA: COLDIRETTI, VALORIZZARE IL MADE IN SICILY</title><content type='html'>(AGI) - Palermo, 9 dic. - I suini e i bovini siciliani sono allevati "secondo la tradizione, in linea con le regole sanitarie imposte dalle normative vigenti e sottoposti a tutti i controlli". E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla carne alla diossina irlandese. "E' una vicenda che dimostra ancora una volta quanto sia importante rivitalizzare la zootecnia isolana - afferma il presidente regionale, Alfredo Mule' - acquistare prodotti siciliani e italiani e' sempre una certezza e oggi piu' che mai e' indispensabile avere l'indicazione dell'origine anche per la carne suina". "Negli ultimi anni, secondo Mule', la suinicoltura siciliana "ha raggiunto punte di eccellenza e potrebbe offrire ancora ampi margini di sviluppo con politiche infrastrutturali valide". I circa 100 mila capi allevati, soprattutto allo stato brado come nel caso del &lt;strong&gt;suino nero dei Nebrodi&lt;/strong&gt;, rappresentano una minima percentuale rispetto al fabbisogno reale in quanto, specialmente nel periodo natalizio, la carne di maiale e' alla base delle tradizioni culinarie in molte parti dell'Isola.  "Negli anni - conclude Mule' - molti allevamenti hanno chiuso per via della crisi e per la concorrenza. La zootecnia puo' invece rappresentare un'importante occasione occupazionale con politiche strutturali indispensabili. Proprio perche' abbiamo constatato che l'assessorato regionale alla Sanita' sta cercando una soluzione ai tanti problemi che gravano sul comparto, abbiamo momentaneamente congelato la manifestazione indetta per il prossimo11 dicembre".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6255160068287113499?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6255160068287113499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6255160068287113499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6255160068287113499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6255160068287113499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/carne-alla-diossina-coldiretti.html' title='CARNE ALLA DIOSSINA: COLDIRETTI, VALORIZZARE IL MADE IN SICILY'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-39434848438002595</id><published>2008-12-09T18:55:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T18:55:48.324+01:00</updated><title type='text'>TIRRENIA: BUFARDECI AL SENATO PER FUTURO SIREMAR</title><content type='html'>Palermo, 9 dicembre 2008 -Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti Titti Bufardeci parteciperà domani, nel primo pomeriggio a Roma, all’incontro con l’VIII Commissione del Senato della Repubblica. La riunione è dedicata alle procedure di privatizzazione previste dal governo nazionale per la Tirrenia e le società, come la Siremar, da essa controllate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-39434848438002595?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/39434848438002595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=39434848438002595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/39434848438002595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/39434848438002595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/tirrenia-bufardeci-al-senato-per-futuro.html' title='TIRRENIA: BUFARDECI AL SENATO PER FUTURO SIREMAR'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5850659479855610409</id><published>2008-12-09T17:52:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T05:58:36.522+01:00</updated><title type='text'>EOLICO: LOMBARDO, “DUBBI SULLA SUA CONVENIENZA”</title><content type='html'>Palermo, 9 dicembre 2008 - “Quando affrontiamo il tema delle fonti rinnovabili dobbiamo assolutamente tenere in considerazione due aspetti: la convenienza e la sicurezza. Se quest’ultima può dirsi scontata, più di un dubbio, per quanto riguarda l’energia eolica, esiste per la prima. Di fronte alla violenza che subiscono i nostri territori e all’alterazione dell’equilibrio dei paesaggi non sembra infatti esserci alcun vantaggio né per le tasche delle famiglie, né per le casse delle amministrazioni pubbliche”.&lt;br /&gt;Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo alla conferenza stampa organizzata dal sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, su “Pale eoliche e devastazione del paesaggio siciliano”.&lt;br /&gt;Per Lombardo “è opportuno che il governo regionale proceda ad una verifica per capire se, e quanta dell’energia prodotta dagli impianti eolici, viene effettivamente immessa in rete”. “Non vorremmo dover prendere atto - ha aggiunto il presidente - che alcune pale girano a vuoto”.&lt;br /&gt;Quella dell’energia rinnovabile resta comunque, come ha sottolineato il governatore, una strada da percorrere “perché l’unica in grado di garantire, attraverso un sistema di contributi di facile accesso, risparmi reali per tutti i cittadini. Ogni scelta deve però essere in grado di superare tutte quelle condizioni che devastano il territorio”.&lt;br /&gt;Il presidente ha annunciato che la giunta approverà, forse già in settimana, il piano energetico regionale. “Conterrà scelte di buon senso e regole certe per tutti - ha spiegato Lombardo - , anche per quanto riguarda l’eolico, con l’individuazione delle aree che, in assenza di un veto delle soprintendenze, potranno eventualmente accogliere nuovi impianti”. Pietro Nicastro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5850659479855610409?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5850659479855610409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5850659479855610409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5850659479855610409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5850659479855610409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/eolico-lombardo-dubbi-sulla-sua_09.html' title='EOLICO: LOMBARDO, “DUBBI SULLA SUA CONVENIENZA”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7792711462940357677</id><published>2008-12-09T17:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T17:53:30.662+01:00</updated><title type='text'>EOLICO: LOMBARDO, “DUBBI SULLA SUA CONVENIENZA”</title><content type='html'>Palermo, 9 dicembre 2008 - “Quando affrontiamo il tema delle fonti rinnovabili dobbiamo assolutamente tenere in considerazione due aspetti: la convenienza e la sicurezza. Se quest’ultima può dirsi scontata, più di un dubbio, per quanto riguarda l’energia eolica, esiste per la prima. Di fronte alla violenza che subiscono i nostri territori e all’alterazione dell’equilibrio dei paesaggi non sembra infatti esserci alcun vantaggio né per le tasche delle famiglie, né per le casse delle amministrazioni pubbliche”.&lt;br /&gt;            Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo alla conferenza stampa organizzata dal sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi,  su “Pale eoliche e devastazione del paesaggio siciliano”.&lt;br /&gt; Per Lombardo “è opportuno che il governo regionale proceda ad una verifica per capire se, e quanta dell’energia prodotta dagli impianti eolici, viene effettivamente immessa in rete”. “Non vorremmo dover prendere atto - ha aggiunto il presidente - che alcune pale girano a vuoto”.  &lt;br /&gt;Quella dell’energia rinnovabile resta comunque, come ha sottolineato il governatore, una strada da percorrere “perché l’unica in grado di garantire, attraverso un sistema di contributi di facile accesso, risparmi reali per tutti i cittadini. Ogni scelta deve però essere in grado di superare tutte quelle condizioni che devastano il territorio”.&lt;br /&gt;Il presidente ha annunciato che la giunta approverà, forse già in settimana, il piano energetico regionale. “Conterrà scelte di buon senso e regole certe per tutti - ha spiegato Lombardo - , anche per quanto riguarda l’eolico, con l’individuazione delle aree che, in assenza di un veto delle soprintendenze, potranno eventualmente accogliere nuovi impianti”. Pietro Nicastro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7792711462940357677?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7792711462940357677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7792711462940357677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7792711462940357677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7792711462940357677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/eolico-lombardo-dubbi-sulla-sua.html' title='EOLICO: LOMBARDO, “DUBBI SULLA SUA CONVENIENZA”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7673332908224393615</id><published>2008-12-09T14:12:00.004+01:00</published><updated>2008-12-10T14:46:49.513+01:00</updated><title type='text'>Poznan, protocollo di Kyoto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST5vR4BaltI/AAAAAAAAKuk/XZcb-QGZc5o/s1600-h/INGV.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277778166211581650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 93px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST5vR4BaltI/AAAAAAAAKuk/XZcb-QGZc5o/s200/INGV.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Roma, 09.12. 2008 - L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha dato un forte contributo per l’applicazione in Italia della tecnica di cattura e stoccaggio di CO2 (CCS) in collaborazione con l’ENEL, l’ENI ed altre compagnie elettriche ed operatori di stoccaggio (Edison, Independent Resources plc, Rezia Energia). L’INGV è stato chiamato come organo di consulenza scientifico per individuare le zone in cui la CO2 separata dalle emissioni di impianti elettrici a carbone può essere iniettata all’interno di siti geologici profondi, inoltre l’INGV sta revisionando la direttiva europea CCS insieme al Ministero dell’Ambiente. Sono gia stati individuati diversi serbatoi naturali chiamati dai geologi acquiferi salini profondi situati a profondità tra 800 e 3000 metri. Essi si trovano prevalentemente nell’Adriatico settentrionale, di fronte alle coste del Veneto, nell’Adriatico Meridionale a largo di Brindisi e nel medio Tirreno di fronte a Civitavecchia. Anche nell’entroterra, soprattutto lungo la Fossa Bradanica i potenziali siti di stoccaggio raggiungono le migliaia di tonnellate di CO2 . Il quadro degli interventi operativi nell’ambito della piattaforma europea ZEP (Zero Emission Platform) che prevede il primo esperimento pilota di separazione della CO2 da un’unità della centrale a carbone di Brindisi inizierà l’anno prossimo ed è stato illustrato nei dettagli dal ing. Giuseppe Montesano, responsabile Ambiente dell’Enel, in un side event della conferenza mondiale sui cambiamenti climatici in corso a Posnan dal 1 al 12 dicembre 2008. “E’ una delle strade fondamentali che l’Italia dovrà seguire per rientrare nei parametri del Protocollo di Kyoto perché le condizioni geologiche dei siti individuati lo consentono con grande sicurezza anche in zone sismiche – dice Enzo Boschi, presidente dell’INGV”. Fedora Quattrocchi, responsabile dell’Unità Funzionale di geochimica dei fluidi, stoccaggio geologico e geotermia dell’INGV alla domanda sui rischi legati alla tecnologia energetica CCS, rassicura che il rischio è molto basso rispetto ad altre tecnologie energetiche come ad esempio a quello dello stoccaggio delle scorie nucleari. “L’INGV - dice Quattrocchi - ha definito il concetto di massimo rischio legato allo stoccaggio geologico di CO2 e lo ha pubblicato sui proceedings della conferenza internazionale del Greenhouse Gas Control Tecnology che si è tenuto a Washington il mese scorso. Per maggiori informazioni: Fedora Quattrocchi 06. 51860302 &lt;a href="mailto:quattrocchi@ingv.it"&gt;quattrocchi@ingv.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sonia Topazio - Capo Ufficio stampa INGV&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7673332908224393615?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7673332908224393615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7673332908224393615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7673332908224393615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7673332908224393615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/posnan-protocollo-di-kyoto.html' title='Poznan, protocollo di Kyoto'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST5vR4BaltI/AAAAAAAAKuk/XZcb-QGZc5o/s72-c/INGV.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-827148657100472651</id><published>2008-12-09T14:07:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T14:08:02.837+01:00</updated><title type='text'>EDUCAZIONE ALIMENTARE: PRESENTATO “CRESCERE MANGIANDO”</title><content type='html'>Palermo, 9 dicembre 2008 - E’ stato presentato stamattina, nel corso di una conferenza stampa, la sesta edizione di “Crescere mangiando”, il concorso di educazione agroalimentare promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura e dedicato agli studenti della scuola media inferiore. Quest’anno, oggetto del concorso, sarà l’ideazione e la produzione di un progetto fotografico con la seguente tematica: i luoghi del cibo, cartoline dalla Sicilia. Lo scopo è infatti quello di associare le produzioni tipiche agroalimentari ai loro territori di produzione, ricchi di realtà architettoniche, naturalistico-ambientali e culturali.&lt;br /&gt;“Prevenire - ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - è meglio che curare. Con “Crescere mangiando” vogliamo trasferire le nostre conoscenze e competenze nel campo agroalimentare ai giovani, che oggi, come diverse ricerche dimostrano, conoscono sempre meno quello che mangiano. E’ chiaro che noi possiamo fare solo una parte del lavoro, l’altra compete alle scuole ed ecco perché, per il sesto anno consecutivo, al nostro fianco c’è l’Ufficio scolastico regionale”.&lt;br /&gt;“Siamo ben lieti - ha detto Giuseppe Riccioli dell’Ufficio scolastico regionale - di collaborare, anche quest’anno,  con l’assessorato regionale all’Agricoltura per un progetto che ha un obiettivo comune: quello di promuovere un’incisiva azione di educazione alla conoscenza del patrimonio agroalimentare siciliano”.&lt;br /&gt;Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 18 marzo 2009. Il bando completo si può scaricare dal sito dell’assessorato &lt;a href="http://www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste"&gt;www.regione.sicilia.it/agricolturaeforeste&lt;/a&gt;. Come per le precedenti edizioni, una giuria di esperti sceglierà i migliori lavori che verranno premiati con macchine spremiagrumi e voucher per le visite in aziende e fattorie didattiche e negli agriturismi. Nelle cinque precedenti edizioni il concorso ha coinvolto circa 36mila ragazzi e mille insegnanti della scuola media inferiore.  Sono stati premiati  949 alunni, 161 insegnanti e 48 istituti.&lt;br /&gt;“Crescere mangiando - ha aggiunto Marina Mangia, dirigente responsabile del servizio “Educazione alimentare e informazione dei consumatori” dell’assessorato - è una delle attività che l’assessorato ha realizzato per formare dei consumatori consapevoli. Ormai da tempo lavoriamo con le scuole e proprio in questo periodo abbiamo attivato diverse attività di formazione dedicate agli insegnanti”. Fabio De Pasquale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-827148657100472651?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/827148657100472651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=827148657100472651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/827148657100472651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/827148657100472651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/educazione-alimentare-presentato.html' title='EDUCAZIONE ALIMENTARE: PRESENTATO “CRESCERE MANGIANDO”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5429457911423961471</id><published>2008-12-09T08:52:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T08:54:25.534+01:00</updated><title type='text'>Ucria, la maglia nera e i resuscitatori di uccelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST4j6XG-rFI/AAAAAAAAKqo/tU8EnBqvNQ4/s1600-h/Ucria_calendario.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277695298867473490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST4j6XG-rFI/AAAAAAAAKqo/tU8EnBqvNQ4/s200/Ucria_calendario.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;9 dicembre 2008 – Cosa devono avere (o non avere) fatto gli abitanti di Ucria, in prov. di Messina, per accaparrarsi il non ambito primato della ‘maglia nera’ per assoluta carenza di cure e prevenzione del territorio? Sui siti dell’ambientalismo ecumenico, sostenuti dall’unica agenzia che rigurgita salmi e protocolli d’intesa, non c’è traccia. Sul sito dell'Ente Parco dei Nebrodi, col quale Ucria ha progetti in comune, non transitano nefandezze. Sul sito di Legambiente Sicilia non siamo riusciti a trovare, se non “&lt;a href="http://www.legambientesicilia.com/public/documenti/dossier_suolo.pdf"&gt;La difesa del suolo in Italia &lt;/a&gt;- una politica per fermare il dissesto idrogeologico, Roma 3 marzo 2006”, nella quale di Ucria e del suo dissesto idrogeologico da maglia nera non vi è traccia, mentre figurano le “ fiumare siciliane messe a dura prova dall’ urbanizzazione irrazionale e dall’ abusivismo”. Segno che due anni fa Ucria era a posto. Ora forse, in seguito a qualche quantitativo di convegni e protocolli d’intesa, con qualche uccello riabilitato, con qualche benefica cavalcata, l’unico problema che rimane è Ucria, sventurata cittadina dei Nebrodi... &lt;strong&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/12/ucria-la-maglia-nera-e-i-resuscitatori.html"&gt;tutto&gt;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5429457911423961471?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5429457911423961471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5429457911423961471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5429457911423961471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5429457911423961471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ucria-la-maglia-nera-e-i-resuscitatori.html' title='Ucria, la maglia nera e i resuscitatori di uccelli'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST4j6XG-rFI/AAAAAAAAKqo/tU8EnBqvNQ4/s72-c/Ucria_calendario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8121253892608190769</id><published>2008-12-09T06:15:00.010+01:00</published><updated>2008-12-09T06:32:06.075+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST4Cq-zCfsI/AAAAAAAAKpQ/LmYPpz9hPAM/s1600-h/ilparcodeinebrodi_testata3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277658750759632578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST4Cq-zCfsI/AAAAAAAAKpQ/LmYPpz9hPAM/s320/ilparcodeinebrodi_testata3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Su Il Parco dei Nebrodi potete leggere i seguenti articoli:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/12/riprendiamoci-il-parco-dei-nebrodi.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;● Riprendiamoci il Parco dei Nebrodi prima che &lt;span style="color:#000066;"&gt;fini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/12/riprendiamoci-il-parco-dei-nebrodi.html"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;sca&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/12/il-parco-dei-nebrodi-non-di-propriet-di.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;● Il Parco dei Nebrodi non è di proprietà di un Ente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/12/40-cose-che-non-appartengono-al-parco.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;● 40 cose che non appartengono al Parco dei Nebrodi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/12/ucria-maglia-nera-ideale-del-parco-dei.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;● Ucria maglia nera 'ideale' del Parco dei Nebrodi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/2008/11/ambiente-ucria-maglia-nera-per.html"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;● Ambiente: Ucria maglia nera per Legambiente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;http://ilparcodeinebrodi.blogspot.com/&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8121253892608190769?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8121253892608190769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8121253892608190769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8121253892608190769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8121253892608190769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/su-il-parco-dei-nebrodi-potete-leggere.html' title=''/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/ST4Cq-zCfsI/AAAAAAAAKpQ/LmYPpz9hPAM/s72-c/ilparcodeinebrodi_testata3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4727429979304290069</id><published>2008-12-08T16:46:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T16:50:09.954+01:00</updated><title type='text'>Irlanda, allarme maiale alla diossina. Il ministero: "Rischi anche per bovini"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;In corso accertamenti dopo il sospetto di mangime contaminato anche alle muccheBruxelles: "Coinvolti 12 Paesi Ue e 9 extra-Ue". Cina e Giappone bloccano importazioni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Il sottosegretario: "Sequestrate 22 partite entrate dopo il primo settembre"Cia e Coldiretti: "I nostri allevamenti sono sicuri". Esperti: "Rischi prossimi allo zero"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(8 dicembre 2008) - "In Italia sono entrate 22 partite di carne suina proveninente dall'Irlanda dopo il primo settembre, ma sono state immediatamente sequestrate". Lo ha reso noto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che ha parlato di possibili rischi anche per le carni bovine irlandesi. Cia e Coldiretti rassicurano i consumatori: in Italia il rischio di mangiare carne di maiale contaminata dalla diossina è minimo. Gli esperti: "Il pericolo è prossimo allo zero". "Dall'Irlanda, dove è esploso il problema, è arrivato appena lo 0,3 per cento delle carni di maiale importate, mentre in Italia gli allevamenti sono sicuri e le produzioni di qualità". "Massima attenzione da parte degli uffici centrali e periferici ma il rischio è molto modesto", conferma il direttore della sicurezza alimentare del ministero del Welfare Silvio Borrello. Per l'Istituto superiore di Sanità il rischio non esiste, anche se il Codacons, visto l'avvicinarsi del periodo dei cenoni, chiede subito controlli in tutta Italia su zampone e cotechino. I bovini. "L'Unione europea ha ravvisato una possibile contaminazione di diossina anche per le carni bovine irlandesi", ha riferito il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini che ha aggiunto: "Stiamo intensificando i controlli in attesa di specifiche misure". Il sottosegretario ha spiegato di aver ricevuto nel pomeriggio sulla segnalazione sulla possibile contaminazione anche alcune partite di mangime destinato ai bovini irlandesi. Gli esperti del ministero non sanno ancora se vi sia stata effettivamente contaminazione della carne bovina e dunque non c'è motivo di allarme, ma "per precauzione" si stanno allargando i controlli nel nostro Paese a titolo conoscitivo, a garanzia dei consumatori, in attesa che l'Irlanda prenda eventuali ulteriori provvedimenti.&lt;br /&gt;I sequestri. Il sottosegretario Martini ha spiegato che "attraverso l'allerta rapida europea il nostro paese si è attivato e ha sequestrato su tutto il territorio, 22 partite di carne suina proveniente dall'Irlanda entrate nel nostro paese dopo il primo settembre". "Importate minime quantità". L'italia importa dall'Irlanda "solo una minima quantità di carne" e si tratta soprattutto di "carne fresca destinata alla industria di trasformazione", ha spiegato Silvio Borrello, che ritiene "difficile per gli italiani trovare al supermercato tagli di carne di suino irlandese", contaminata dalla diossina. "Il consumatore deve avere fiducia - ha aggiunto - i carabinieri del Nas stanno verificando in queste ore la presenza della carne sia nei supermarket che nei depositi di lavorazione industriali". I rischi per l'Italia sono "molto bassi", ha ribadito. Istituto superiore di Sanità. Per l'Italia il rischio non esiste. E' il parere di Agostino Macrì, direttore di medicina veterinaria presso l'Istituto superiore di Sanità, "anche perché - spiega l'esperto - importiamo dall'Irlanda una quantità irrilevante di carne suina. Ma se fosse arrivata in Italia sapremmo esattamente dove è andata a finire e quindi saremmo in grado di identificare il luogo della lavorazione. Ma non credo che sia arrivata". I veterinari. "I rischi sono davvero prossimi allo zero", rassicura anche il presidente della Federazione degli ordini veterinari, Gaetano Penocchio, che aggiunge: "Per scattare un pericolo reale occorrerebbe mangiare una gran quantità di carne contaminata e soprattutto per lungo e significativo tempo". Controlli alle frontiere. Il tutto mentre continuano alle frontiere, coordinati dallo stesso ministero del Welfare, i controlli sulle partite di carne suina. La Commissione europea ha chiesto a tutti i Paesi membri di bloccare le importazioni e controllare accuratamente la carne di maiale irlandese Coinvolti 12 Paesi. Bruxelles ha confermato ufficialmente che i Paesi Ue coinvolti sono 12: Italia, Belgio, Gran Bretagna, Cipro, Danimarca, Portogallo, Francia, Estonia, Germania, Olanda, Polonia, e Svezia. Per quanto riguarda i Paesi coinvolti nell'allarme fuori dai confini dell'Ue, il commissario alla salute dell'Unione ha nominato il Canada, la Cina, Hong Kong, Giappone, Russia, Singapore, Corea del Sud, Svizzera e Usa. L'origine della contaminazione. Intanto la polizia irlandese ha aperto un'inchiesta sulla fonte della diossina che ha contaminato la carne di maiale. Sembra accertato che l'origine sia l'olio industriale finito in una macchina utilizzata per asciugare il mangime presso la Millstream Power Recycling, una ditta della contea di Carlow che trasforma prodotti alimentari di scarto in cibo per i maiali. Gli allevamenti irlandesi che hanno utilizzato il mangime prodotto dalla società e i cui prodotti sono stati bloccati sono 47 e a questi se ne aggiungono altri nove in Irlanda del Nord. "Per ora nessun altro provvedimento". "Siamo soddisfatti di quanto il governo irlandese ha deciso di fare - ha detto oggi il commissario Ue per la salute Androula Vassiliou - Sono misure soddisfacenti e non riteniamo che, ora come ora, sia necessario ricorrere a provvedimenti supplementari". Tra i Paesi extra-Ue, Cina e Giappone hanno annunciato di aver chiuso le frontiere alle importazioni di carne suina irlandese "a titolo precauzionale". L'Oms. Della vicenda si sta interessando anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che appena il governo irlandese ha notificato il ritiro dei prodotti delle carni suine dal mercato, ha subito attivato la rete di collaborazione con tutti gli Stati dell'Ue per verificare in che misura sono state importate e distribuite carni suine irlandesi. Situazione in evoluzione. Solo nel pomeriggio di oggi le autorità sanitarie di Dublino contatteranno in video-conferenza tutti i partner interessati per comunicare loro informazioni più precise. La stessa commissaria Vassiliou farà oggi il punto con la stampa sull'evoluzione dell'allerta europea. Cia e Coldiretti. Ma in Italia Cia, Coldiretti rassicurano: "Da noi non c'è alcun pericolo per i maiali alla diossina. Dall'Irlanda le importazioni sono praticamente nulle, mentre i nostri allevamenti sono sicuri e sottoposti a rigidissimi controlli e le produzioni italiane sono di qualità e seguono un disciplinare molto rigoroso" dicono alla Cia. "Allarmismo fuori luogo". Le due associazioni denunciano, però, il rischio che un allarmismo "fuori luogo" possa danneggiare il settore suinicolo "che viene da una crisi profonda con costi elevatissimi per gli allevatori". E' l'ora, continuano le associazioni, di estendere l'indicazione d'origine in etichetta a tutte le produzioni. Etichetta obbligatoria. L'idea dell'etichetta obbligatoria è condivisa anche dal ministero della Salute. "Proporrò all'Ue l'eticchettatura di tutte le carni animali per la tracciabilità dell'origine con estensione dell'obbligo anche alle carni suine". dice il sottosegretario Martini. Per comprendere quali ulteriori provvedimenti adottare "oggi pomeriggio - aggiunge la Martini - si svolgerà a Bruxelles un vertice tra i referenti veterinari degli stati membri". I consumatori. Un invito alla prudenza è arrivato dall'Aduc. "Non mangiate carne suina, almeno fino a quando non saranno resi noti i risultati delle analisi", ha detto Primo Mastrantoni, segretario dell'associazione consumatori. Anche la Fsa, l'agenzia britannica per gli standard alimentari, ha consigliato di non consumare i prodotti, ma ha sottolineato che, dato il basso livello di contaminazione "effetti dannosi alla salute" sono possibili soltanto se si è stati esposti per un lungo periodo alle sostanze contaminanti. (Repubblica.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4727429979304290069?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4727429979304290069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4727429979304290069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4727429979304290069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4727429979304290069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/irlanda-allarme-maiale-alla-diossina-il.html' title='Irlanda, allarme maiale alla diossina. Il ministero: &quot;Rischi anche per bovini&quot;'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4263030075309795887</id><published>2008-12-08T16:29:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T16:30:03.101+01:00</updated><title type='text'>AGROALIMENTARE: DOMANI PRESENTAZIONE “CRESCERE MANGIANDO”</title><content type='html'>Palermo, 8 dicembre 2008 - Verrà presentata domani la sesta edizione di “Crescere mangiando”, l’iniziativa promossa dall’assessorato regionale all’Agricoltura e dedicata agli studenti della scuola media inferiore. Scopo del concorso è quello di associare le produzioni tipiche agroalimentari ai loro territori di produzione, ricchi di realtà architettoniche, naturalistico-ambientali e culturali. Il concorso si concluderà il 18 marzo 2009. Come per le precedenti edizioni, una giuria di esperti sceglierà i migliori lavori che verranno premiati con macchine spremiagrumi e voucher per le visite in aziende, fattorie didattiche e agriturismi. I dettagli dell’iniziativa verranno illustrati domani, martedì 9 dicembre, alle ore 11.00, nel corso di una conferenza stampa nei locali dell'assessorato regionale all'Agricoltura, in viale Regione siciliana 2771 a Palermo. All'incontro con i giornalisti, parteciperanno l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, il dirigente generale del dipartimento Interventi Infrastrutturali, Dario Cartabellotta e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4263030075309795887?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4263030075309795887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4263030075309795887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4263030075309795887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4263030075309795887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/agroalimentare-domani-presentazione.html' title='AGROALIMENTARE: DOMANI PRESENTAZIONE “CRESCERE MANGIANDO”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5126252905649473400</id><published>2008-12-08T16:27:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T16:28:02.761+01:00</updated><title type='text'>SVILUPPO RURALE: MERCOLEDI’ RIUNIONE COMITATO DI SORVEGLIANZA</title><content type='html'>Palermo, 8 dicembre 2008 - Si terrà mercoledì 10 dicembre, a partire dalle ore 9.30, presso la sede del Cerisdi a Palermo (Castello Utveggio), la riunione del Comitato di sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) della Sicilia 2007/2013. All’ordine del giorno dei lavori, lo stato di avanzamento finanziario e le proposte di modifica del Programma, i criteri di selezione delle misure, ’informativa sull’Asse 4 “Leader”, con la manifestazione di interesse e la preselezione. Ai lavori del Comitato di sorveglianza prenderanno parte anche i rappresentanti della Commissione Europea, dei ministeri dello Sviluppo economico e delle Politiche agricole, l’organismo pagatore Agea, le autorità di gestione degli altri programmi comunitari (Fesr, Fse e Fep) e i componenti delle associazioni di categoria designate dal Forum del partenariato.&lt;br /&gt;Il Comitato sarà preceduto, domani, da alcune riunioni tecniche che si terranno presso la sede dell’assessorato regionale all’Agricoltura. Il Psr 2007/2013 prevede, per la Sicilia, uno stanziamento pari a 2,1 miliardi di euro, comprensivo del cofinanziamento nazionale e regionale, che con gli investimenti privati arriverà a circa 2,9 miliardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5126252905649473400?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5126252905649473400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5126252905649473400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5126252905649473400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5126252905649473400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/sviluppo-rurale-mercoledi-riunione.html' title='SVILUPPO RURALE: MERCOLEDI’ RIUNIONE COMITATO DI SORVEGLIANZA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6745536124908331237</id><published>2008-12-08T14:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T14:39:24.283+01:00</updated><title type='text'>Mariann Fischer Boel: il Libro Verde sulla qualità dei prodotti agricoli</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Mercoledì 03 Dicembre 2008 - Pubblichiamo il testo del discorso originale, pronunciato lunedì 2 dicembre, dalla Commissaria europea all'agricoltura e allo sviluppo rurale, sul Libro Verde sulla qualità dei prodotti agricoli.&lt;/strong&gt; In Inglese.&lt;br /&gt;The Green Paper on Agricultural Product Quality&lt;br /&gt;Brussels, 2nd December 2008 [Ladies and gentlemen], First of all, many thanks to AREPO's President, Mr GENÉ ALBESA, for having invited me to your General Assembly and for giving me the chance to debate the Green Paper on Agricultural Product Quality. People tell me that, in a number of policy discussions, I've shown a habit of saying the word "quality" not just once but three times in a row - "quality, quality, quality". This is not because I have a stutter. It's because I've wanted to hammer home a message: in order to meet global competition from producers with lower costs outside the European Union, and to meet consumer demand, European farmers must build quality into their strategy - or take retirement now. But if we're asking our farmers to compete on "quality", in a sense they also have the right to ask us for "quality": high-quality policies to help them succeed. As you know, a couple of weeks ago the Council reached an agreement on updating the Common Agricultural Policy as a whole through the CAP Health Check. So now it's time to move on to the next target: updating and improving our quality policy - which is something that I'm really eager to do! But I'm being realistic: it takes time to carry out a review properly, just as a good wine or ham takes time to mature. We need to reflect carefully and take stock of many years of past experience. This is why we've decided to listen to you first, before giving the Commission's opinion in a Communication later next year - probably in May. Launching the debate and listening to your opinions is the aim of this Green Paper. It basically asks: 'Which policy measures work well?', 'What needs to be changed?' and 'What else is needed?' It's an ambitious undertaking. For the first time we're considering together all the quality policy instruments that enable the European Union to play a full and central role in supporting quality. We have taken the farmer's and producer's perspective, and so we've included not only "European Union schemes" but also private and national food quality certification schemes - because these are an important fact of life for many farmers. In the Green Paper, we first ask for reflections on the following problem. On the one hand, European farmers follow some of the strictest farming requirements in the world - in terms of environmental compliance, limitations on the use of pesticides, and animal health and welfare. On the other hand, European consumers are not informed in a systematic and effective way about these efforts, which represent a significant cost to farmers. This leads to an essential question, which is this: How can farmers better communicate our European farming requirements to consumers at the moment they make their purchases? Would a "European Union label" help? We then ask for your opinion on marketing standards. What do we need to change - and especially, to simplify? Should we alter the standards themselves or the rule-making process? As you well know, we are in the process of abolishing 26 specific marketing standards in the fruit and vegetables sector. They will be replaced by a general marketing requirement that food (fruit and vegetables) should be 'sound, fair and marketable'. However, it's clear that it will be possible to sell so-called "ugly" fruit instead of throwing it away; this is an essential change, particularly in these difficult times for consumers. We will still have the ten other specific standards for fruit and vegetables, as well as those for other sectors. A lot more thought needs to go into on what kind of marketing standards we want in future - and whether these should be the responsibility of governments or the private sector. The second part of the Green Paper is dedicated to the subject engraved on the heart of AREPO: geographical indications and other European quality schemes. The geographical indications schemes are clearly a success. In the wine sector, geographical indications are an essential marketing tool, adding value to quality wines associated with origin and specifically with the terroir where the grapes are grown. And in addition to nearly 4000 geographical indications for wines and spirits, we now have 818 registered names for agricultural products and foodstuffs under the PDO and PGI Regulation - and hundreds of applications in the pipeline. There's ongoing interest from outside the European Union: as recently as two weeks ago the Commission received an application for a jasmine rice from Thailand. Let me tell you that I am proud of these schemes that emphasise the diversity of European production and the richness of our traditional inheritance. I'm glad that the savoir-faire of farmers is protected in Europe and that we are fighting hard to have it recognised at international level. But after more than 15 years of success, a review is overdue. So in the Green Paper, we ask if any changes are needed in respect of the protection, or the scope of products covered, or the procedures for registration (do we really need 3 separate registers?). And we ask what criteria should be used to decide whether a name is generic. I am sometimes told that the scheme might be a victim of its own success with too many names being registered. So we ask whether additional criteria should be introduced to restrict applications for geographical indications. And we ask whether we should identify the origin of raw materials in cases where they come from somewhere other than the location of the geographical indication. For a PGI, this is a perfectly legal option, but consumers may have different expectations. The Green Paper also covers the European Union schemes for Traditional Specialties Guaranteed, quality products from the outermost regions, and organic farming. (In the case of organic farming, we're focusing on the functioning of the internal market.) And the Paper asks whether an additional European Union scheme could be justified. The last part of the Green Paper addresses the growing number of private and national certification schemes that I mentioned earlier. We are concerned about whether these schemes operate to the benefit of all stakeholders. In particular, we want to know whether they create unnecessary private bureaucracy at a time when the Commission is trying to make life simpler. My expectation is that this Green Paper will open a wide-ranging debate on quality policy. Of course, AREPO has now presented some ideas. Thank you for this early Christmas present! We will look at your comments in detail in due course. Today, let me just make a few initial remarks. Let's start with the need to publicise the PDO and PGI logos. I certainly want our fellow citizens to better recognise the logos. I acknowledge your commitment to contribute. And we already do publicise the logos in various promotion campaigns. But in the end, the marketplace will decide: logos, like quality products, need to give some value added to the consumer or they will not make an impact. I recognise that the Commission has a role, but so too do producers and operators marketing quality products. You also want an Agency. Why not? If it is justified, of course! But you know how keen I am on simplification. So honestly, I hope you have good arguments to convince me that a new bureaucracy would really, really be necessary to deal with the 100 applications that we currently receive every year. On protection of names, we will look at this issue carefully. And at international level, be assured that geographical indications are still part of our priorities in the Doha negotiations. And last but not least, you would like consortia to control production. Isn't that a little bit old-fashioned? Geographical indications are already an exemption to the rules of the Common Market. I hope we can encourage producers to be ambitious and develop their production for export, reaching out to markets, not reduce their horizons to local markets and the long-standing outlets. This consultation is not a "done deal" in advance, so I don't intend to draw up any conclusions before the end of the process. It's only after we've analysed all the contributions to the Green Paper that we will prepare a Communication for May 2009, drawing up the Commission's broad strategy. The Czech Presidency will also organise a major conference on quality policy on 12 and 13 of March 2009 and I am pleased that quality will form a major focus of their Presidency. It will then be up to the next Commission to present legislative proposals, if needed, in 2010. But as you can see, that certainly doesn't mean that this Commission is sitting back in a comfortable chair, putting off the hard work until tomorrow. Competing on quality in a world of cut-throat competition is a challenge now. So now is when the policy review work begins. Thank you.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6745536124908331237?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6745536124908331237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6745536124908331237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6745536124908331237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6745536124908331237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/mariann-fischer-boel-il-libro-verde.html' title='Mariann Fischer Boel: il Libro Verde sulla qualità dei prodotti agricoli'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-429379636569942163</id><published>2008-12-08T14:26:00.001+01:00</published><updated>2008-12-08T14:29:13.310+01:00</updated><title type='text'>BiolMiel, vince miele messinese</title><content type='html'>Domenica 07 Dicembre 2008 - Il miglior biologico del 2008 è risultato prodotto dall'azienda messinese Mondello. Seconda, l'Associazione Moldava Apicoltori; terza la toscana Legreppe. Ben 101 aziende dall'Italia e dal mondo in concorso a questa prima edizione, organizzata da Premio Biol, Icea e CRA. E' il miele biologico dell'azienda apistica &lt;strong&gt;Mondello di Messina&lt;/strong&gt; il vincitore del &lt;strong&gt;BiolMiel 2008&lt;/strong&gt;, il primo concorso di taglio internazionale per i migliori mieli bio organizzato in Italia, in corso dal 4 dicembre a &lt;strong&gt;Castelbuono&lt;/strong&gt;, nel palermitano. In due giorni di lavori la giuria internazionale ha esaminato ben 101 campioni (35 classificati come millefiori e 66 come monofora) provenienti oltre cha dall'Italia, anche da altri 11 Paesi, tra cui Croazia, Slovenia, Egitto, Spagna, Albania, Palestina, Brasile, Hawaii, Moldavia: e proprio a un miele prodotto dall'Associazione Moldava Apicoltori (certificato biologico in base a norme nazionali) è andato il secondo posto; terza, l'azienda toscana Legreppe dell'Isola del Giglio. "Come prima volta di un concorso internazionale di miele bio - ha dichiarato il responsabile della giuria Gian Luigi Marcazzan - ha sorpreso sia l'elevato numero dei partecipanti sia la eccezionale qualità dei prodotti presentati, come testimoniato dai punteggi di eccellenza raccolti da oltre il 60% dei campioni in concorso". Fra questi, le segnalazioni anche per i migliori monofora: miglior miele di agrumi all'Az. Mediterranea (Sardegna); miele di cardo all'Az. Bergi di Castelbuono (Sicilia); miglior salvia, Az. Berislov Simunic (Croazia); per l'acacia, Az. Moldava (Moldavia); castagno, all'Az. Barile Giuseppe (Sicilia); miglior melata, all'Az. Zuccari (Toscana). Menzione speciale per un miele di timo fuori concorso presentato dalla cooperativa di donne palestinesi di un villaggio vicino a Betlemme supportato dal Parc, storica Ong palestinese impegnata per lo sviluppo dell'agricoltura locale: alla prova sensoriale è risultato il miglior miele di timo presentato. Per il packaging, infine, menzioni per lo spagnolo "Valle Estrechu", lo statunitense "Big Island Bees" e il sardo "Dolci Terre". Ma il BiolMiel non è solo un concorso. Per quattro giorni a Castelbuono si stanno alternando corsi di degustazione, stand, proiezioni ed eventi gastronomici a base di prodotti biologici. Ed anche un momento di studio e confronto internazionale legato al convegno sulle prospettive del settore: "Da cui è emerso come il nuovo regolamento europeo del biologico - sottolinea Nino Paparella, presidente di Icea, maggior ente di controllo in Italia - che entrerà in vigore i primo gennaio, offra ulteriori opportunità di sviluppo all'apicoltura bio e al miele di qualità, nonché un ambiente pulito e incontaminato in grado di proteggere le api da inquinamento e antiparassitari. L'apicoltura è il miglior esempio di biodiversità di ambienti e coltivazioni: lo ha testimoniato anche il BiolMiel, la cui dimensione internazionale offre una panoramica delle diverse identità di vari paesi e continenti". Il BiolMiel si concluderà domani nel centro storico, con l'ultimo giorno della mostra mercato di artigianato e prodotti biologici con degustazioni di miele bio. Per il sindaco di Castelbuono Mario Cicero "questo primo appuntamento è stato un grande successo; la presenza di ben 101 mieli dimostra come l'apicoltura biologica sempre di più diventa patrimonio dei consumatori. Castelbuono, puntando alla qualità dell'enogastronomia, dell'agricoltura e dell'ambiente, con questa iniziativa consolida il percorso intrapreso e rilancia il Parco delle Madonie a livello internazionale". Il BiolMiel è organizzato da Premio Biol - l'evento internazionale che da tredici edizioni pone a confronto in Puglia i migliori oli extravergini bio del mondo - con CiBI e Icea, e si svolge in collaborazione con il CRA - Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura di Bologna (che ha curato la raccolta e preselezione dei mieli) e con il patrocinio di vari enti e istituzioni: Ministero delle Politiche Agricole, Assessorato Agricoltura Regione Sicilia, Provincia di Palermo, Comune di Castelbuono, Camera di Commercio di Palermo, Ente Parco Madonia. (GreenPlanet)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-429379636569942163?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/429379636569942163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=429379636569942163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/429379636569942163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/429379636569942163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/biolmiel-vince-miele-messinese.html' title='BiolMiel, vince miele messinese'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-828594857798994518</id><published>2008-12-08T07:46:00.001+01:00</published><updated>2008-12-08T07:46:38.393+01:00</updated><title type='text'>TRASPORTI: IN SICILIA VIA A GESTIONE TELEMATICA SU 122 MEZZI</title><content type='html'>PALERMO, 19 NOV - E' partita in Sicilia su 122 mezzi la fase sperimentale del progetto Si-Its, sistema integrato per la gestione di tre progetti intelligent transport system della Regione, finanziati dal ministero dei Trasporti con 4 milioni e 100 mila euro del Pon Trasporti 2000\2006. Il progetto prevede un sistema telematico integrato che, attraverso apparecchiature montate sugli automezzi e dotate di Gps e Gprs, razionalizza il traffico merci e passeggeri e monitora il mezzo per ottimizzare il viaggio e la gestione piu' sicura delle consegne. Nella fase sperimentale, che termina il 30 novembre, sono coinvolti 122 mezzi in tutta l'isola tra motrici, autocarri, rimorchi e semirimorchi. Per l'assessore regionale ai Trasporti, Titti Bufardeci, ''non puo' esserci sviluppo e consolidamento dell'imprenditoria senza iniziative rivolte alla riqualificazione del settore''. Tre i progetti in cui si articola Si-Its: Nettuno, per la tele-prenotazione dell'imbarco di mezzi pesanti; Trinacria Sicura che monitora il percorso di merci pericolose e rifiuti speciali; citta' metropolitane che consente il controllo di itinerari. (ANSA). Y1P-KTQ&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-828594857798994518?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/828594857798994518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=828594857798994518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/828594857798994518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/828594857798994518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/trasporti-in-sicilia-via-gestione.html' title='TRASPORTI: IN SICILIA VIA A GESTIONE TELEMATICA SU 122 MEZZI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4929457319126125900</id><published>2008-12-08T07:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T07:44:15.231+01:00</updated><title type='text'>ECO-ENERGIA: PARCO SOLARE SU AUTOSTRADA SCILLA-REGGIO</title><content type='html'>CATANZARO, 13 NOV - L'assessore Tripodi rilancia il progetto di trasformare in parco solare il tratto autostradale Scilla-Reggio. Produrre energia alternativa utilizzando una delle vecchie carreggiate del tratto reggino della Salerno-Reggio Calabria trasformandola in parco solare. A rilanciare la proposta e' Michelangelo Tripodi, segretario del Pdci calabrese e assessore regionale all'Urbanistica e Governo del Territorio, che definisce il progetto ''innovativo e utile non solo per la nostra regione''. ''Abbiamo da tempo avanzato la proposta - spiega Tripodi - e come assessorato abbiamo gia' costituito un gruppo di lavoro, per dire sostanzialmente che sarebbe un grave errore demolire, come e' attualmente previsto, la vecchia sede dell'autostrada nel momento in cui si costruira' il nuovo tracciato. Al contrario, noi chiediamo e riteniamo utile che la vecchia arteria venga trasformata e riconvertita''. ''Una delle due carreggiate, a nostro avviso, deve diventare una vera e propria centrale solare - sostiene l'assessore al Governo del Territorio - per produrre energia alternativa attraverso appositi pannelli gia' ampiamente utilizzati con riscontri positivi in altre zone del nostro Paese e soprattutto del nord Europa. Oggi sappiamo, infatti, quanto e' importante produrre energia pulita. Si parla tantissimo di ambiente, si parla tanto di bolletta petrolifera, si parla insistentemente della necessita' di riconvertire anche l'apparato industriale e di avere fonti di energia rinnovabile. Quale occasioni, quindi, se non quella di avere un tratto d'autostrada disponibile, importantissimo, quello che va da Scilla fino a Palmi, pronto per essere trasformato in un vero e proprio parco solare che garantirebbe, prove e dati tecnici alla mano, la possibilita' di alimentare entrambe le carreggiate e tutti gli autogrill che saranno installati sulla nuova Salerno-Reggio Calabria''. Secondo Tripodi, poi, i benefici non si limiterebbero alla sola A3. ''I pannelli solari installati - sostiene - saranno in grado, infatti, di produrre energia che potra' essere utilizzata per altre attivita' di carattere produttivo oltre che per uso civile''. E c'e' di piu'. ''L'altro tratto della vecchia carreggiata - prosegue Tripodi - sarebbe utilissimo destinarlo a sede stradale di collegamento intercomunale per la viabilita' tra i centri abitati di Scilla, Bagnara Calabra, Palmi e via discorrendo. Considerando oltretutto che, in tal senso, c'e' gia' una richiesta dei comuni interessati. Per cui la proposta della Regione, non solo tiene conto di quella che e' l'indicazione dei comuni della Costa Viola, ma mette insieme un progetto avanzato sull'utilizzazione alternativa del tratto che dovrebbe essere dismesso con un costo di ben 40 milioni di euro gia' stimato dall'Anas''. ''Noi diciamo che invece di spendere tutti questi soldi per demolire - afferma l'assessore - sarebbe sicuramente piu' utile e produttivo impiegare queste risorse per fare il parco solare chiuso. Utilizzare, in sostanza, l'ultimo tratto della A3 per questo obiettivo che ci sembra faccia parte di una strategia economico-ambientale che non riguarda solo la nostra regione ma tutta l'Italia''. ''Per portare avanti questa iniziativa conclude Tripodi - ho inviato gia' da tempo una lettera, corredata da tutta la documentazione, al ministro Prestigiacomo e nei giorni scorsi una delegazione del gruppo di lavoro, che ho costituito ad hoc, ha avuto un incontro a Roma con il capo della segreteria tecnica del ministro dell'Ambiente, avvocato Pelaggi, per approfondire il confronto e per stabilire assieme un percorso operativo al fine di rimuovere gli ostacoli esistenti e per potere attivare il progetto del Parco solare Sud.  stato programmato, infine, un incontro tecnico-operativo nella sede dell'assessorato regionale all'Urbanistica con l'ingegnere Morrone del compartimento regionale dell'Anas''.(ANSA). COM-VF/FLC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4929457319126125900?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4929457319126125900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4929457319126125900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4929457319126125900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4929457319126125900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/eco-energia-parco-solare-su-autostrada.html' title='ECO-ENERGIA: PARCO SOLARE SU AUTOSTRADA SCILLA-REGGIO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3632689534978617787</id><published>2008-12-08T07:41:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T07:42:22.609+01:00</updated><title type='text'>ANIMALI: MASCHI SEMPRE PIU' IN PERICOLO PER INQUINAMENTO/ANSA</title><content type='html'>ROMA, 7 DIC - L'inquinamento da sostanze chimiche colpisce soprattutto i maschi delle specie animali, riducendo la loro fertilita', rimpicciolendo i loro organi sessuali e aumentando i casi di ermafroditismo (la presenza di organi sessuali di entrambi i sessi). Lo denuncia una ricerca della ong britannica Chemtrust (www.chemtrust.org.uk), che ha esaminato piu' di 250 studi scientifici da tutto il mondo, come riferisce oggi il quotidiano The Independent. ''I maschi delle specie di ciascuna delle classi principali di animali vertebrati (pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi) - spiega la ricerca - sono stati colpiti da sostanze chimiche nell'ambiente. La femmilizzazione dei maschi di numerose specie vertebrate e' oggi un evento largamente diffuso''. Si va dei pesci dei fiumi britannici che sviluppano uova nei loro testicoli (pare per la presenza di ormoni femminili delle pillole anticoncezionali scaricati nelle fogne) alle rane rospo maschio della Florida, che nelle zone piu' coltivate (e riempite di pesticidi) diventano ermafrodite nel 40% dei casi. Sempre in Florida, gli alligatori esposti a pesticidi hanno livelli piu' bassi di testosterone, testicoli anormali, peni piu' piccoli e difficolta' riproduttive. Gli storni del sudovest dell'Inghilterra che mangiano vermi contaminati da ormoni femminili delle fogne cantano con una voce piu' acuta e maggior virtuosismo. Sintomi di femminilizzazione (presenza di ormoni femminili, organi sessuali maschili rimpiccioliti) sono stati trovati in pesci di tutti i mari del mondo, dal Giappone al Mediterraneo, nelle tartarughe dei Grandi Laghi, fra Usa e Canada (zona ad alta densita' industriale), nei gabbiani e nei falchi pellegrini. Al Polo Nord, sono stati scoperti orsi bianchi ermafroditi. Le lontre e i topi esposti all'inquinamento da policlorobifenili (PCB, al bando, ma ancora diffusi) hanno testicoli e peni rimpiccioliti. I beluga e le orche canadesi piu' esposte ai PCB hanno difficolta' a riprodursi. ''Le prove della ricerca suonano un campanello d'allarme'' ha commentato l'endocrinologo dell'Universita' di Exeter Charles Tyler. ''Abbiamo lanciato 100 mila prodotti chimici contro un sistema ormonale finemente bilanciato - ha aggiunto uno dei maggiori esperti al mondo di sostanze mutagene, il professor Pete Myers -. Non e' sorprendente che vediamo gravi risultati''. Il professor Lou Gillette dell'Universita' della Florida commenta che ''se vediamo problemi nella vita in natura, possiamo preoccuparci che qualcosa di simile stia avvenendo ad una percentuale dei maschi umani''. The Independent cita a proposito altre ricerche, che rivelano che i figli di madri esposte agli ftalati hanno peni piu' piccoli e testicoli non discesi, che le comunita' piu' inquinate da sostanze mutagene (fra le quali l'Italia) generano piu' femmine che maschi e che perfino la produzione di sperma in venti paesi e' crollata in 50 anni da 150 milioni di millilitri a 60. (ANSA). SEC 07/12/2008 14:52&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3632689534978617787?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3632689534978617787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3632689534978617787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3632689534978617787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3632689534978617787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/animali-maschi-sempre-piu-in-pericolo.html' title='ANIMALI: MASCHI SEMPRE PIU&apos; IN PERICOLO PER INQUINAMENTO/ANSA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-6538716338245496884</id><published>2008-12-07T05:50:00.003+01:00</published><updated>2008-12-07T05:58:42.319+01:00</updated><title type='text'>Cucina: Chiara Manzi e i suoi segreti di Natale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STtW10HVfLI/AAAAAAAAKac/ms7PcRKWlpc/s1600-h/cucina.GIF"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276906870917135538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 175px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STtW10HVfLI/AAAAAAAAKac/ms7PcRKWlpc/s200/cucina.GIF" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Carissimi amici, Sabato 13 dicembre (ore 10-13) il Ristorante La Locomotiva di Roma vi regala il 50% di sconto sulla lezione di CUCINA del BENESSERE menù di Natale, tutti i segreti per passare un Natale all'insegna di sani peccati di gola che ci regalino un'aspetto migliore (cucina estetica) e benessere per tutto il 2009. Al Ristorante La Locomotiva, Via Monti Tiburtini 151, Roma&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un caro saluto Chiara Manzi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;COMITATO SCIENTIFICO ARTE E SALUTE IN CUCINA&lt;br /&gt;Mobile +39 346.2374829 e 329/7064863 &lt;a href="http://asc.elis.org/"&gt;http://asc.elis.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA (7 dic 2008) - Scienziati e Cuochi di ARTE E SALUTE IN CUCINA ci regalano un Natale all'insegna di Sani Peccati di Gola e un 2009 colmo di Benessere!Corsi di cucina del Benessere alla scoperta di speciali "segreti gastronomici" per esaltare piaceri del palato e salute, valorizzare la bellezza della pelle e del corpo cucinando piatti semplici e gustosi, star bene in corpo e mente attraverso la cura di sè in cucina.Scoprilo sabato 13 dicembre ore 10-13 all'appuntamento su MENU’ NATALIZI a Roma, Ristorante La Locomotiva (via Monti Tiburtini 151): chef, dietisti e partecipanti, tutti con “le mani in pasta” cucinando “a colpo d’occhio” grazie alle ricette redatte in mappe concettuali. Inoltre la degustazione, l’abbinamento cibo-vino, domande e curiosità. Perchè non regalarsi un 2009 costellato di appuntamenti di CUCINA DEL BENESSERE? Da gennaio a dicembre un percorso alla riscoperta del valore dei piccoli gesti quotidiani legati alla cucina, dalla scelta dei cibi, alla loro preparazione e degustazione, alla condivisione conviviale intorno alla tavola, ad un well-living che da sapore alla quotidianità. Il corso è frutto del progetto ARTE E SALUTE IN CUCINA sorto dalla collaborazione fra un’equipe di medici, dietisti, e l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione SAFI del Centro ELIS di Roma. COME NASCONO LE RICETTE? L’Istituto Alberghiero SAFI rivisita ricette tradizionali italiane in chiave benessere scegliendo gli ingredienti e i metodi di cottura che portino ai massimi livelli gusto e salubrità.Le ricette che superano il vaglio del comitato scientifico vengono proposte nei corsi aperti al pubblico tenuti da chef di fama nazionale e internazionale, come Agostino Petrosino e chef di ALMA, la scuola internazionale di cucina italiana di Gualtiero Marchesi. La tesi di Laurea "Sindrome metabolica, nutrizione e gastronomia: i risultati del progetto ATRE E SALUTE IN CUCINA", discussa il 24 ottobre scorso all'Università Campus Bio Medico di Roma, ha dimostrato che l'89% dei partecipanti ai corsi di CUCINA DEL BENESSERE migliorano le loro abitudini alimentari in modo stabile (follow up a 6-12 mesi dal termine dei corsi). … per apprender quanto di buono offre la cucina.&lt;br /&gt;COSTI:lezione su menù per Natale: solo 50 € anzichè 100 €corso da gennaio a dicembre 2009, 12 moduli: 1.100 € (solo 500 € per iscrizioni entro il 22 dicembre 2008)INFO e PRENOTAZIONICell. 329.706.48.63 e-mail: &lt;a href="mailto:c.manzi@elis.org"&gt;c.manzi@elis.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-6538716338245496884?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/6538716338245496884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=6538716338245496884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6538716338245496884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/6538716338245496884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/cucina-chiara-manzi-e-i-suoi-segreti-di.html' title='Cucina: Chiara Manzi e i suoi segreti di Natale'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STtW10HVfLI/AAAAAAAAKac/ms7PcRKWlpc/s72-c/cucina.GIF' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-225040332930386964</id><published>2008-12-05T08:39:00.001+01:00</published><updated>2008-12-05T08:41:38.125+01:00</updated><title type='text'>La frana di Capo Skino su La Sicilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STjbGag0llI/AAAAAAAAKSk/5DjnJTjM6Ec/s1600-h/lasicilia.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276207866707220050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 21px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STjbGag0llI/AAAAAAAAKSk/5DjnJTjM6Ec/s200/lasicilia.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Frane, allagamenti e crolli si sono verificati a Capo d'Orlando (Me) a causa dell'intensa ondata di maltempo sul litorale. La scorsa notte è crollato un vasto tratto di muro a protezione del lungomare Andrea Doria mentre diversi piccoli torrenti hanno tracimato. Situazione difficile per gli abitanti in via Trazzera Marina e della Consolare Antica e più in generale in altre zone della città dove tra l'altro da due giorni non vengono raccolti i rifiuti. L'immondizia è stata trascinata per le strade ostruendo i tombini e impedendo il deflusso della pioggia. Un frana ha bloccato la statale 113 nei pressi della 'fontana Drago' ed è crollato anche un tratto di provinciale in contrada Malò; la statale 113 è interrotta anche all'altezza di Capo Skino di Gioiosa Marea, nello stesso punto interessato nel novembre di un anno fa da uno smottamento, con la pioggia che ha provocato lo scivolamento di massi che si sono staccati dal costone a ridosso del muro di protezione costruito dall'Anas. I collegamenti con Patti sono possibili attraverso una piccola strada alternativa. (LaSicilia.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-225040332930386964?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/225040332930386964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=225040332930386964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/225040332930386964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/225040332930386964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/la-frana-di-capo-skino-su-la-sicilia.html' title='La frana di Capo Skino su La Sicilia'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STjbGag0llI/AAAAAAAAKSk/5DjnJTjM6Ec/s72-c/lasicilia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2219514357813399448</id><published>2008-12-05T08:30:00.000+01:00</published><updated>2008-12-05T08:31:54.673+01:00</updated><title type='text'>LIPU, APPELLO PER RICERCA VOLATILE PIU'RARO IN EUROPA</title><content type='html'>ROMA, 4 DIC - E' aperta la 'caccia' per ritrovare il Chiurlottello, la specie di uccello piu' rara vissuta in Europa, Medioriente e Nordafrica, e di cui non vi sono piu' avvistamenti dal 1999 in Sicilia, al Biviere di Lentini. Per scovare il volatile, classificato come ''criticamente minacciato di estinzione'' dall'Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), e' partito oggi un appello della Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) e BirdLife International, in collaborazione con la Lega italiana protezione uccelli, in occasione della nona Conferenza tra le parti sulla Convenzione delle specie migratrici, in corso a Roma. ''Nonostante la situazione del Chiurlottello sia difficile, il fatto che altre specie ritenute dapprima scomparse siano poi state ritrovate ci da qualche speranza - afferma Claudio Celada, direttore Area Conservazione Natura Lipu-BirdLife Italia - In piu', questa specie e' conosciuta per abitare in zone remote, quindi e' possibile che piccole popolazioni esistano come svernanti in parti isolate del Nordafrica e del Medioriente, o anche dell'Asia centrale''. Sul Chiurlottello, che potrebbe essere dichiarato estinto se non vi saranno nuovi avvistamenti, si e' formato un gruppo di lavoro in Inghilterra, che ha inserito il canto di questo uccello in un file in formato mp3 sul sito www.birdlife.org e alcune mappe per aiutare a capire come rintracciarlo. (ANSA) Y62-CR 04/12/2008 14:17&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2219514357813399448?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2219514357813399448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2219514357813399448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2219514357813399448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2219514357813399448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/lipu-appello-per-ricerca-volatile.html' title='LIPU, APPELLO PER RICERCA VOLATILE PIU&apos;RARO IN EUROPA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8455290293971596234</id><published>2008-12-04T05:01:00.003+01:00</published><updated>2008-12-04T05:09:09.770+01:00</updated><title type='text'>TERREMOTO CALABRO MESSINESE: 1908-2008</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STdWcv1P8pI/AAAAAAAAKLs/HHQNbzWn-ns/s1600-h/TerremotoMessina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275780540363960978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 174px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STdWcv1P8pI/AAAAAAAAKLs/HHQNbzWn-ns/s320/TerremotoMessina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’evento sismico più forte che abbia colpito l’Italia nel XX secolo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;3 dice 2008 - Alle 5:20 del mattino del 28 dicembre 1908, nello Stretto di Messina, avvenne uno dei terremoti più disastrosi della storia. La Calabria meridionale e la Sicilia nord orientale furono fortemente colpite: in poche decine di secondi Messina, Reggio Calabria e numerose cittadine sui due lati dello Stretto vennero sconvolte. Il terremoto fu seguito da un maremoto con onde alte fino a 12 metri che investirono l’area dello Stretto e tutta la costa orientale della Sicilia; il numero delle vittime fu stimato intorno alle 80.000.&lt;br /&gt;L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Messina e il Dipartimento della Protezione Civile (DPC), con la collaborazione dell’Università della Calabria, organizzano nella città di Reggio Calabria un convegno in occasione del centenario del grande terremoto del 28 dicembre 1908. Il simposio avrà inizio presso il teatro Francesco Cilea, alle ore 09:00 del giorno &lt;strong&gt;10 dicembre&lt;/strong&gt; e proseguirà fino al &lt;strong&gt;12 dicembre&lt;/strong&gt; p.v.&lt;br /&gt;Apriranno il convegno Enzo Boschi, Presidente dell’INGV, Guido Bertolaso, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Giuseppe Zamberletti, Presidente della commissione Grandi Rischi e Franco Barberi, Presidente vicario commissione grandi rischi.&lt;br /&gt;“A seguito del terremoto – dice Boschi, il presidente dell’INGV - ci fu un forte impulso sia nella ricerca sismologica, testimoniato dai numerosi articoli scientifici pubblicati dai principali studiosi dell’epoca, sia nell’attività legislativa, che portò a normative antisismiche più stringenti ed aprì la strada alle future classificazioni sismiche del territorio nazionale”.&lt;br /&gt;Durante l’incontro gli studiosi presenteranno i progetti di ricerca in campo geofisico –geochimico,sismologico e vulcanologico. Si parlerà di sorveglianza sismica dell’intero territorio nazionale e il monitoraggio dei vulcani attivi.&lt;br /&gt;Enzo Boschi e Guido Bertolaso presenteranno assieme agli autori Emanuela Guidoboni e Gianluca Valensise i volumi dal titolo: “Il terremoto e maremoto del 28 dicembre 1908: analisi sismologica, impatto, prospettive” “La grande ricorstuzione”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#c0c0c0;"&gt;----------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ingv.it/servizi-e-risorse/archivio-congressi/convegni-2008/messina-1908-2008/Convegno19082008/resolveUid/512ef8bf4791c46421f1e8a64d59bb08"&gt;&lt;strong&gt;Programma del Convegno&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ingv.it/servizi-e-risorse/archivio-congressi/convegni-2008/messina-1908-2008/Convegno19082008/resolveUid/c103531a5a15e466713e8a33cddf8a4d"&gt;&lt;strong&gt;Scarica la locandina in formato .pdf (268 Kb)&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ingv.it/servizi-e-risorse/archivio-congressi/convegni-2008/messina-1908-2008/iscrizione-convegno/"&gt;&lt;strong&gt;Per pre-iscrivirsi al Convegno&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8455290293971596234?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8455290293971596234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8455290293971596234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8455290293971596234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8455290293971596234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/terremoto-calabro-messinese-1908-2008.html' title='TERREMOTO CALABRO MESSINESE: 1908-2008'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/STdWcv1P8pI/AAAAAAAAKLs/HHQNbzWn-ns/s72-c/TerremotoMessina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1751890093436105055</id><published>2008-12-04T04:55:00.001+01:00</published><updated>2008-12-04T04:57:10.283+01:00</updated><title type='text'>L´Mpa: "Contratto unico per tutti quelli che paghiamo"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Dal bancario al commesso di negozio Regione, la giungla degli stipendi di Massimo Lorello&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;(03 dicembre 2008) - Il governatore della regione Sicilia Raffaele LombardoIl commercio e l´agricoltura, l´edilizia e il credito. Ogni settore dell´amministrazione pubblica pagata dalla Regione ha il suo contratto, con regole e trattamenti economici differenti. Una giungla normativa alla quale gli stessi amministratori non riescono a stare dietro. C´è chi fa riferimento al contratto sul credito, chi si basa su quello per il terziario, chi segue la normativa sull´agricoltura e chi ancora il regolamento per i lavoratori dell´edilizia. Tutti sono accomunati dal datore di lavoro, la Regione, che adesso vuol fare ordine sulla materia. L´Mpa, il partito del governatore Raffaele Lombardo, annuncia il progetto di un contratto unico che dovrebbe servire a mettere ordine ma che sicuramente converrà economicamente a tutti i lavoratori direttamente interessati, salvo qualche sparuta eccezione.La Regione di precari che operano direttamente nei suoi uffici ne conta 5.500. Sono i vecchi articolisti, entrati a far parte del precariato nell´87 e poi diventati lavoratori socialmente utili. Nel 2005 hanno ottenuto un contratto quinquennale ma prima che arrivi a scadenza l´amministrazione siciliana promette di stabilizzarli. È lo stesso obiettivo perseguito dai 500 trattoristi dell´Ente sviluppo agricolo (Esa) ormai in fase di soppressione. Tutti i dipendenti dell´Esa, compresi gli altri 500 assunti a tempo indeterminato, hanno usufruito finora del contratto nazionale per l´agricoltura: è lo stesso inquadramento riservato ai 30 mila forestali in servizio per 51 o 101 giornate e ai 45 operatori della società regionale Biosphera per vigilare nelle riserve naturali. I restanti 61 dipendenti di Biosphera, distaccati nelle Ausl, hanno il contratto nazionale del terziario, lo stesso con il quale sono stati messi in regola i 1.031 lavoratori della Multiservizi - altra società regionale prossima allo scioglimento (confluirà in Beni culturali spa) - che prestano servizio negli ospedali e si occupano soprattutto di pulizie.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/palermo/interna/1743073815/Middle/default/empty.gif/34663132363131633439333735343730" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Altro settore, altro contratto. Cinquanta addetti della protezione civile che provengono dal bacino degli ex dipendenti Italter-Sirap hanno il contratto nazionale dell´edilizia, mentre i restanti 300 sono stati regolarizzati con il contratto dei regionali. Lo stesso inquadramento hanno i 695 dipendenti di Beni cultuali spa, la società che - stando alla riforma annunciata da Lombardo - incorporerà Multiservizi e Biosphera, e ancora i 19 di Sicilia e-Innovazione, gli undici di Sicilia e-Servizi e i due di Sicilia e-Ricerca.L´Istituto regionale per il credito alla cooperazione (Ircac) ha 68 dipendenti messi in regola con il contratto nazionale sul credito. I cento impiegati della Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane (Crias) hanno invece un contratto diviso a metà: la parte retributiva fa riferimento alla normativa nazionale sul credito, quella organizzativa tiene conto delle regole della Regione. In passato i dipendenti della Crias avevano per intero il contratto regionale, poi sono arrivati al tandem. I colletti bianchi pagati con le norme sul credito sono gli unici che rischiano di perdere qualcosa dalla nuova contrattualizzazione, per gli altri arriveranno solo miglioramenti in busta paga.«Di concerto, con sindacati e organizzazioni - dice il segretario regionale dell´Mpa, Lino Leanza - elaboreremo un testo che servirà a mettere ordine nel personale regionale». Gli autonomisti parlano, per il futuro, di «pubblica amministrazione allargata», mediante appunto la sottoscrizione di un contratto unico regionale per tutti gli enti finanziati con risorse dell´amministrazione siciliana. Parallelamente, i lombardiani promettono di limitare le assunzioni nella pubblica amministrazione e di stabilizzare progressivamente i precari che attualmente prestano servizio negli enti pubblici regionali e locali, incluse le aziende, le società e gli enti economici.«Finora si è tentato di risolvere il problema del precariato a pezzi - conclude Leanza - Bisogna voltare pagina e avviare un processo organico che porti alla stabilizzazione dei circa 70 mila dipendenti a tempo determinato che in Sicilia costano intorno a 700 milioni di euro all´anno». I sindacati si dicono pronti a collaborare ma attendono di vedere quale sarà la proposta concreta. «Noi un contributo in materia lo abbiamo già dato nei giorni scorsi - afferma Dario Matranga, segretario del sindacato Cobas Codir - assieme al Sadirs e al Siad abbiamo elaborato una proposta sul personale». In attesa di saperne di più è anche la Cgil: «Se vorranno affrontare a fondo il tema della dotazione organica - dice Enzo Abbinanti della segreteria della Funzione pubblica - siamo pronti a confrontarci». (RepubblicaPalermo.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1751890093436105055?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1751890093436105055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1751890093436105055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1751890093436105055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1751890093436105055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/lmpa-contratto-unico-per-tutti-quelli.html' title='L´Mpa: &quot;Contratto unico per tutti quelli che paghiamo&quot;'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4107150464076459554</id><published>2008-12-04T04:37:00.003+01:00</published><updated>2008-12-04T04:44:48.785+01:00</updated><title type='text'>Enogastronomia: Best in Sicily, i dodici vincitori</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Il 12 dicembre alle Ciminiere di Catania la consegna dei premi di Marco Volpe&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;3 DIC 2008 -Best in Sicily è uno dei momenti più importanti dell’anno per Cronache di gusto. Innanzitutto perché diamo un giudizio, e non è facile, ve l’assicuriamo. Dover scegliere non è mai semplice e lo è ancor meno per chi, come noi, il mondo dell’enogastronomia lo frequenta ogni giorno e conosce i tantissimi siciliani (ristoratori, produttori, chef, albergatori) che si danno da fare, che ottengono grandi risultati e non sempre altrettanto importanti riconoscimenti.&lt;br /&gt;Best in Sicily, forse, non sarà il premio della vita ma è quantomeno una “dichiarazione d’amore” da parte di chi il buon cibo e il buon vino ha imparato a frequentarli, riconoscendo in quale direzione si muove l’eccellenza.Il nostro vantaggio è semplicemente quello di avere la fortuna di girare, confrontare, mettere in fila i risultati ottenuti da diversi operatori in Sicilia e infine metterli a confronto. Ecco: noi abbiamo comparato alcuni risultati e, pur con delle difficoltà e con degli ex aequo, abbiamo poi tratto le nostre conclusioni sulle quali, lo sappiamo bene sin d’ora, non tutti saranno d’accordo, qualcuno storcerà il naso. Avviene sempre. Ma tant’è.Due esempi per tutti: il premio alla migliore pizzeria lo ritira Ron, al secolo Rosolino Garofalo, pizzaiolo e titolare di Mistral. Molti a Palermo lo conoscono bene ma non tutti oltre i confini del capoluogo. E ancora i fratelli Valenti che tra Bronte e Randazzo, ai piedi dell’Etna, hanno lanciato la sfida di produrre una provola dei Nebrodi da non perdere.Quest’anno nel difficile compito di selezione siamo stati agevolati proprio dai lettori che hanno risposto al nostro invito, lanciato già da quest’estate, inviandoci decine di mail con utili suggerimenti. Un altro grazie lo rivolgiamo a chi ha creduto in noi: la Provincia di Catania, l’assessorato regionale all’Agricoltura, la Coldiretti, l’Istituto della Vite e del Vino e l’Assovini Sicilia, “compagni d’avventura” che saranno presenti alla premiazione di Best in Sicily, il 12 dicembre al centro congressi Le Ciminiere di Catania a partire dalle 17, insieme con l’Istituto per il commercio estero, il Corfilac, l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, la Cia. La consegna dei riconoscimenti sarà preceduta da un breve dibattito dal titolo “L’enogastronomia siciliana: fare sistema è possibile?”, che sarà moderato dal direttore di Telecolor, Michela Giuffrida.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ecco tutti i premiati di quest’anno:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Miglior produttore di vino: Feudo Montoni (Cammarata – Ag)&lt;br /&gt;Miglior produttore di olio: Azienda Cinque colli (Chiaramonte Gulfi – Rg)&lt;br /&gt;Miglior produttore di formaggio: Azienda Bionatura (Bronte – Ct)&lt;br /&gt;Miglior bar: Agorà (Agrigento)&lt;br /&gt;Migliore pasticceria: Antica dolceria Bonajuto (Modica – Rg)&lt;br /&gt;Migliore pizzeria: Mistral (Palermo)&lt;br /&gt;Migliore ristorante: La Capinera (Taormina – Me)&lt;br /&gt;Miglior albergo: Signum (Malfa, Isola di Salina – Me)&lt;br /&gt;Miglior Comune per l’offerta enogastronomica: Castelbuono (Pa)&lt;br /&gt;Miglior fornaio: Badamo (Isnello – Pa)&lt;br /&gt;Miglior macellaio: Fratelli Borrello (Sinagra - Me)&lt;br /&gt;Ambasciatore siciliano del gusto: Carlo Alfano (Middlesex – Regno Unito)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4107150464076459554?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4107150464076459554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4107150464076459554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4107150464076459554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4107150464076459554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/premio-enogastronomia-best-in-sicily.html' title='Enogastronomia: Best in Sicily, i dodici vincitori'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8829600260638938187</id><published>2008-12-03T20:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-03T20:56:07.565+01:00</updated><title type='text'>ACQUA: CONFERENZA STAMPA SU ACCORDO SICILIA-ISRAELE</title><content type='html'>Palermo, 3 dicembre 2008 - Domani, giovedì 4 dicembre, a Palazzo Steri conferenza stampa dell’assessore regionale all’Industria, Pippo Gianni, con il prof. Eilon Adar, direttore dello Zuchemberg Institute for Water Resources, Ben Gurion University. Saranno presenti i rettori dei quattro atenei siciliani. Saranno illustrati i contenuti e le finalità dell'accordo di collaborazione Sicilia-Israele, promosso dall'Assessorato regionale dell’Industria con l’Università Ben Gurion e con l’Università di Catania, Messina e Palermo e con l’Università Kore di Enna.&lt;br /&gt;   Il protocollo è finalizzato all’avvio di un programma di ricerca per la valutazione delle dinamiche qualitative e quantitative delle acque di falda in relazione al rapporto tra domanda e offerta di risorse idriche per uso produttivo. Il programma mira anche alla ricerca di risorse alternative e alle interazioni tra attività antropiche e inquinamento del sottosuolo. Il programma di ricerca è finanziato con i fondi del Pon “Ricerca e Competitività” 2007-2013.  Il  primo incontro operativo per il lancio dell’iniziativa avrà luogo sempre domani 4 dicembre alle ore 9.30 presso la sede del Rettorato dell'Università di Palermo, in Piazza Marina 61.&lt;br /&gt;   Il professore Eilon Adar, direttore dello Zuchemberg Institute for Water Resources della Ben Gurion University, aprirà i lavori con un intervento sui sistemi di gestione integrati e sulle politiche sull’acqua.   Santina Scolaro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8829600260638938187?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8829600260638938187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8829600260638938187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8829600260638938187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8829600260638938187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/acqua-conferenza-stampa-su-accordo.html' title='ACQUA: CONFERENZA STAMPA SU ACCORDO SICILIA-ISRAELE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5316989388983195374</id><published>2008-12-03T20:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-03T20:54:20.709+01:00</updated><title type='text'>VINO: LA VIA: “UNA ‘DOC SICILIA’ PER DISTINGUERE NOSTRA PRODUZIONE”</title><content type='html'>Palermo, 3 dicembre 2008 - “Un marchio unico sul territorio regionale che possa rappresentare un valore aggiunto per le nostre produzioni. Una ‘Doc Sicilia’ che differenzi e tuteli i nostri vini sui mercati nazionali e internazionali”.&lt;br /&gt;E’ la proposta lanciata oggi, dall’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso di un incontro convocato con i rappresentanti di Assovini Sicilia, dell’Istituto regionale della vite e del vino, del mondo cooperativo e delle organizzazioni di categoria.&lt;br /&gt;Una proposta che è stata ampiamente condivisa e sulla quale l’assessorato inizierà a lavorare con tutti gli attori della filiera per arrivare, all’inizio del prossimo anno, a un disciplinare da sottoporre successivamente al Comitato nazionale vini per l’approvazione.&lt;br /&gt;“Il sistema imprenditoriale - ha detto La Via - è cresciuto. Ci attendono nuove sfide e quindi è necessaria una nuova strategia. Per competere bisogna differenziarsi, dobbiamo puntare a utilizzare il ‘brand Sicilia’ già molto noto, ma poco sfruttato. Credo che possa essere una scelta vincente e per questo ho voluto lanciare questa proposta al mondo dei produttori. Ragioniamo insieme, confrontiamoci - ha concluso - c’è la necessità di un approfondimento per condividere tutti insieme il percorso esatto”. Fabio De Pasquale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5316989388983195374?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5316989388983195374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5316989388983195374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5316989388983195374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5316989388983195374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/vino-la-via-una-doc-sicilia-per.html' title='VINO: LA VIA: “UNA ‘DOC SICILIA’ PER DISTINGUERE NOSTRA PRODUZIONE”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3272526236872069151</id><published>2008-12-03T19:30:00.000+01:00</published><updated>2008-12-03T19:31:27.338+01:00</updated><title type='text'>TURISMO: DA LONELY PLANET GUIDA ALLA SICILIA IN TEDESCO</title><content type='html'>Palermo, 3 dicembre 2008 - La casa editrice Mair Dumont ha realizzato un'edizione in lingua tedesca della prestigiosa guida per viaggiatori Lonely Planet. Il volume è distribuito in Germania e contiene indicazioni su alberghi, ristoranti e luoghi di cultura. E' la prima guida Lonely Planet in tedesco dedicata a una regione italiana. “E' un segnale importante – commenta il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al Turismo Titti Bufardeci – che dimostra quanto apprezzata sia la Sicilia nel mercato turistico tedesco. I flussi da quella nazione sono rimasti costanti in termini percentuali, nonostante la forte crisi economica. Un progetto editoriale di questo tipo consente di puntare ancor di più per l'espansione delle nostre quote di mercato nei paesi del Nord Europa”. Piero Messina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3272526236872069151?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3272526236872069151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3272526236872069151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3272526236872069151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3272526236872069151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/turismo-da-lonely-planet-guida-alla.html' title='TURISMO: DA LONELY PLANET GUIDA ALLA SICILIA IN TEDESCO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8869466301189449960</id><published>2008-12-03T19:29:00.001+01:00</published><updated>2008-12-03T19:29:58.607+01:00</updated><title type='text'>CULTURA: ANTINORO, “SICILIA PROTAGONISTA PER IL CINEMA NAZIONALE</title><content type='html'>Palermo, 3 dicembre 2008 - “La Sicilia si candida a divenire il punto di riferimento per la formazione dei registi”.&lt;br /&gt;Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali Antonello Antinoro, presenziando all’inaugurazione della sede Sicilia del “Centro Sperimentale di Cinematografia Corso di Documentario Storico Artistico e Docu-fiction”, svoltasi oggi a Palermo, ai Cantieri Culturali della Zisa.&lt;br /&gt;“Il governo regionale  - ha aggiunto - ha scelto di investire in questo progetto delle risorse provenienti dal Por 2000-2006. L’obiettivo è quello di sviluppare, in questa struttura, un centro per la produzione di documentari storici e artistici in grado di essere competitivo a livello mondiale grazie anche alle  avanzate tecnologie presenti. Lo abbiamo fatto per consentire ai giovani che vogliono investire sul proprio futuro, di poter  trovare un loro ruolo ed una loro dignità anche in Sicilia, arrestando la fuga di cervelli che  da anni si ripete nel Mezzogiorno d’Italia”.&lt;br /&gt;L’assessore regionale ha tracciato un excursus dei principali interventi compiuti dalla Regione in favore del cinema. “L'apertura – ha detto - della Sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia è un'importante tappa del percorso da noi  intrapreso. Abbiamo varato la legge quadro regionale di settore e contemporaneamente ci siamo dotati di strumenti operativi quali: il Fondo regionale per il Cinema e l'audiovisivo, il cofinanziamento di progetti cinematografici di qualità attraverso l'impiego di fondi europei, l'Accordo di Programma Quadro per lo sviluppo dell'Industria audiovisiva nel Mezzogiorno, l'attivazione di ‘Cinesicilia srl’, e l'azione della Sicilia Film Commission. Adesso la scommessa  - ha concluso Antinoro - è quella di mettere in rete tutto l’esistente e farne un unicum in modo da far assumere alla Sicilia un ruolo da protagonista a livello nazionale ed internazionale nel settore cinematografico”. Laura Compagnino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8869466301189449960?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8869466301189449960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8869466301189449960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8869466301189449960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8869466301189449960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/cultura-antinoro-sicilia-protagonista.html' title='CULTURA: ANTINORO, “SICILIA PROTAGONISTA PER IL CINEMA NAZIONALE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8164337592624159514</id><published>2008-12-03T19:28:00.001+01:00</published><updated>2008-12-03T19:28:47.775+01:00</updated><title type='text'>AMBIENTE: IL 10 , L’11 E IL 12 LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA</title><content type='html'>Palermo, 3 dicembre 2008 -“La centralità della Sicilia nell'area mediterranea, Politiche di sviluppo nelle aree montane” è il tema del convegno che si terrà mercoledì 10 dicembre alle ore 9,30 nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, in occasione della Giornata internazionale della montagna.&lt;br /&gt;Ai lavori, che saranno conclusi dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, interverranno gli assessori al Territorio e Ambiente, Giuseppe Sorbello, all'Agricoltura, Giovanni La Via, e al Turismo, Giambattista Bufardeci, oltre al presidente dell'Ars, Francesco Cascio, al sindaco di Palermo, Diego Cammarata e al presidente della provincia di Palermo, Giovanni Avanti.&lt;br /&gt;“La giornata della montagna -afferma Sorbello- è un'occasione di divertimento ma anche di opportunità verso i temi della salvaguardia di un patrimonio naturale e soprattutto di valorizzazione creando le condizioni di sviluppo nel rispetto del territorio. Dobbiamo incoraggiare e sostenere -aggiunge Sorbello- tutte le iniziative di nuova imprenditorialità, che abbia legami con il territorio, affinchè si creino le condizioni per uno sviluppo sostenibile della montagna e nello stesso tempo trasmettere ai giovani valori e certezze sul loro futuro. La montagna -conclude Sorbello- ha necessità di imprenditori multisettoriali, che garantiscano la salvaguardia sociale delle comunità che ci vivono, il mantenimento del patrimonio culturale, la protezione del territorio e la integrità del paesaggio mediante la garanzia di una filiera di prodotti e servizi di altissima qualità”.&lt;br /&gt;Alla sessione tecnica parteciperanno, tra gli altri, il dirigente dell'ufficio speciale montagna della dell'assessorato al Territorio, Domenico Cavarretta, il direttore del Cerisdi, Massimo Fotino, Luca Colombo, esperto delle politiche europee per la montagna, il dirigente generale del dipartimento foreste della Regione siciliana, Michele Lonzi e il capo della segreteria tecnica del presidente della Regione, Giuseppe De Santis.&lt;br /&gt;La Giornata internazionale della montagna in Sicilia proseguirà anche giovedì 11 a Palazzolo Acreide e venerdì 12 a Buccheri, con l'assemblea degli amministratori dei Comuni montani della Sicilia, cui seguirà un dibattito sulle problematiche dei territori montani, un concerto della banda musicale del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale della Regione siciliana, visite guidate delle due cittadine, degustazione di prodotti tipici di montagna e la consegna degli encomi ai componenti del Corpo forestale della Regione siciliana. Enzo Fricano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8164337592624159514?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8164337592624159514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8164337592624159514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8164337592624159514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8164337592624159514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-il-10-l11-e-il-12-la-giornata.html' title='AMBIENTE: IL 10 , L’11 E IL 12 LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3299824624797468299</id><published>2008-12-01T23:56:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T05:58:27.584+01:00</updated><title type='text'>STOP DA PARTE DEL GOVERNO AGLI INCENTIVI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI</title><content type='html'>Lecce, 02 dicembre 2008 - Duro colpo del Governo alla normativa fiscale per ottenere lo sgravio del 55% per le riqualificazioni energetiche degli edifici e che stava in termini di risparmi energetici e riduzione delle emissioni. Il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, GIOVANNI D’AGATA, chiede la cancellazione in sede di conversione delle nuove norme inserite nella manovra cosiddetta anticrisi approvata con Decreto Legge n. 185 in data 28/11/2008.&lt;br /&gt;La manovra cosiddetta “anticrisi” approvata con Decreto Legge n.185 in data 28/11/2008, porta un’altra novità, in negativo, che sino ad ora era passata inosservata. Dalla data di emanazione del citato decreto, infatti, sarà molto più difficile per chi voglia accedere agli sgravi fiscali pari al 55% relativi agli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici per il 2008-2009-2010.&lt;br /&gt;Ancora una volta, di fatto, il Governo attuale effettua tagli in settori che avevano portato concreti benefici in termini di risparmi energetici e riduzione delle emissioni, in quanto il provvedimento approvato solo 2 anni or sono, aveva permesso a più di 200 mila, tra aziende e privati, di fare qualcosa nel concreto, per risparmiare energia e rispettare gli impegni siglati con il Protocollo di Kyoto.&lt;br /&gt;Per questi motivi, il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, GIOVANNI D’AGATA, unendosi al coro di dissenso di Associazioni ed Enti contro questo assurdo provvedimento, ne chiede la cancellazione immediata o da parte del Parlamento in sede di conversione.&lt;br /&gt;Giovanni D’AGATA, Componente del Dipartimento Nazionale “Tutela del Consumatore"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3299824624797468299?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3299824624797468299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3299824624797468299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3299824624797468299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3299824624797468299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/stop-da-parte-del-governo-agli_01.html' title='STOP DA PARTE DEL GOVERNO AGLI INCENTIVI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2546289333551568584</id><published>2008-12-01T23:56:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T23:59:15.231+01:00</updated><title type='text'>STOP DA PARTE DEL GOVERNO AGLI INCENTIVI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI</title><content type='html'>Lecce, 02 dicembre 2008 - Duro colpo del Governo alla normativa fiscale per ottenere lo sgravio del 55% per le riqualificazioni energetiche degli edifici e che stava in termini di risparmi energetici e riduzione delle emissioni. Il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, GIOVANNI D’AGATA, chiede la cancellazione in sede di conversione delle nuove norme inserite nella manovra cosiddetta anticrisi approvata con Decreto Legge n. 185 in data 28/11/2008. &lt;br /&gt;La manovra cosiddetta “anticrisi” approvata con Decreto Legge n.185 in data 28/11/2008,  porta un’altra novità, in negativo, che sino ad ora era passata inosservata. Dalla data di emanazione del citato decreto, infatti, sarà molto più difficile per chi voglia accedere agli sgravi fiscali pari al 55% relativi agli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici per il 2008-2009-2010.&lt;br /&gt;Ancora una volta, di fatto, il Governo attuale effettua tagli in settori che avevano portato concreti benefici in termini di risparmi energetici e riduzione delle emissioni, in quanto il provvedimento approvato solo 2 anni or sono, aveva permesso a più di 200 mila, tra aziende e privati, di fare qualcosa nel concreto, per risparmiare energia e rispettare gli impegni siglati con il Protocollo di Kyoto.&lt;br /&gt;Per questi motivi, il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, GIOVANNI D’AGATA, unendosi al coro di dissenso di Associazioni ed Enti contro questo assurdo provvedimento, ne chiede la cancellazione immediata o da parte del Parlamento in sede di conversione.&lt;br /&gt;Giovanni D’AGATA,  Componente del Dipartimento Nazionale “Tutela del Consumatore"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2546289333551568584?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2546289333551568584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2546289333551568584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2546289333551568584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2546289333551568584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/stop-da-parte-del-governo-agli.html' title='STOP DA PARTE DEL GOVERNO AGLI INCENTIVI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3192213880674857684</id><published>2008-12-01T23:55:00.001+01:00</published><updated>2008-12-01T23:55:32.885+01:00</updated><title type='text'>CLIMA: POZNAN;WWF,DA FONTI VERDI PARTA NUOVO ACCORDO GLOBALE</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 1 DIC - Innovazione, ricerca, fonti verdi come sole, vento e acqua. Su questi fattori secondo il Wwf si giochera' la sfida verso un'economia a zero carbonio, che e' gia' partita e che vedra' un passo importante nel prossimo accordo globale sui cambiamenti climatici, a partire dal 2012. Accordo al quale guardano i lavori della conferenza Onu sul clima che si apre oggi a Poznan, in Polonia. Come primo punto in agenda per azzerare le emissioni di gas serra c'e' infatti una revisione del sistema di approvvigionamento energetico a livello globale. Di qui alcuni dati sul potenziale dell'Italia, forniti dal Wwf nel suo dossier ''Effetto Global deal'': - EOLICO: il potenziale nazionale italiano viene stimato in circa 5-6 mila MW per impianti eolici tradizionali. Secondo diversi autori il potenziale passa a 10mila MW considerando anche gli impianti off-shore. Il Wwf ritiene che oltre ai 6mila MW di impianti industriali al nostro Paese andrebbe aggiunto un potenziale sfruttabile nel medio periodo di circa 2mila MW di impianti minieolici. Si tratta di impianti di piccola taglia, dai 5 ai 100 kW, in grado di funzionare con velocita' del vento relativamente limitate e dall'impatto piu' modesto. Gia' oggi, spiega il Wwf, un mini eolico costa meno di 2mila euro al kW. E le aziende agricole potrebbero sfruttarlo. In Italia sono oltre 2,5 milioni e nelle sole regioni di Sicilia e Sardegna, le aziende agricole collocate in zona litoranea sono oltre 130mila; - FOTOVOLTAICO: secondo il Wwf, se si ipotizzasse di usare lo 0,5% della superficie italiana (equivalente all'estensione dei tetti esistenti) per installare pannelli fotovoltaici, sarebbe possibile, con l'efficienza tecnologica attuale, produrre qualcosa come 200 TWh l'anno, equivalente a quasi i due terzi del fabbisogno elettrico del Paese. Ad oggi il freno principale e' costituito dai costi elevati. Per questa tecnologia comunque, la stima e' che fra 2015 e 2020 sia possibile la realizzazione di 10-16mila MW di pannelli fotovoltaici; - SOLARE TERMICO: dopo anni di scarso sviluppo nel settore, l'Italia comincia a far vedere qualche segnale su questo fronte. Nel 2006 sono stati installati circa 186.000 metri quadrati. Il mercato in Europa oggi e' rappresentato da Germania, Grecia e Austria. Solo in Germania nel 2004 sono stati installati 750.000 metri quadrati di collettori solari. Il Libro Bianco italiano comunque prevede di raggiungere 3 milioni di metri quadrati entro il 2010, ma per ora siamo a 1.160.000 metri quadrati; - BIOMASSE: sono tutte le sostanze di origine vegetale o animale utilizzabili a fini energetici. Secondo il Wwf dovrebbero essere soprattutto usate per la produzione combinata di calore-elettricita' (co-trigenerazione) in moderni impianti di piccole dimensioni, tarati sulle reali disponibilita' della risorsa in loco. Nei Paesi Ocse il potenziale di sviluppo e' significativo. Nel 2004 il Wwf e l'Associazione europea della biomassa (Aebiom) hanno messo a punto un programma per ottenere, entro il 2020, il 15% della produzione di energia dall'utilizzo di biomassa nei Paesi industrializzati, dove la bioelettricita' rappresenta in media l'1% della capacita' di produzione. L'obiettivo del 15% e' raggiungibile per il Wwf sfruttando un quarto dei potenziali residui agricoli, forestali e zootecnici dei Paesi Ocse e destinando il 5% delle loro aree adibite a colture, foreste e terreno boscoso a luogo di crescita della biomassa lignea per energia; - GEOTERMOELETTRICO: sfrutta il calore della terra sotto forma di vapore impiegato per azionare una turbina per la produzione di elettricita'. In Italia, con i suoi 711 MW di potenza installata, nel 2007 sono prodotti 5.569 GWh, cioe' circa l'11,2% dell'elettricita' prodotta da rinnovabili. Oltre il 90% degli impianti sono localizzati in Toscana. Negli scenari futuri, 1.000 MW sono forse praticabili, ma occorre sviluppare il settore attraverso una concertazione con le comunita' locali trovando soluzioni sia per le condizioni di sfruttamento del calore, che di adozione di tecniche di abbattimento degli inquinanti e di salvaguardia dell'ambiente. (ANSA). Y62-GU&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3192213880674857684?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3192213880674857684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3192213880674857684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3192213880674857684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3192213880674857684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/clima-poznanwwfda-fonti-verdi-parta.html' title='CLIMA: POZNAN;WWF,DA FONTI VERDI PARTA NUOVO ACCORDO GLOBALE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8098360522269076591</id><published>2008-12-01T14:21:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T14:22:01.732+01:00</updated><title type='text'>SICILIA/TUNISI: DI MAURO” IL DISTRETTO E' IL MODELLO PER UNA POLITICA PRODUTTIVA ED ECOSOSTENIBILE”</title><content type='html'>Palermo, 1 dicembre 2008– Si è chiusa a Tunisi, una delle due sessioni della 13esima “Rassegna del mare”: la seconda tappa del Forum del Mediterraneo dedicata alla possibilità di creare un “Distretto per il Mediterraneo”.&lt;br /&gt;            Mohamed Medhi Mlika, ministro tunisino per la Qualità della Vita e presidente dell’associazione Aremedd, ha aperto i lavori del forum, auspicando che “il processo di riavvicinamento nelle diverse attività economiche si realizzi quanto prima affinché il mar Mediterraneo non sia più un mare che separi ma un grande lago che unisca”. &lt;br /&gt;            L’assessore regionale alla Pesca, Roberto Di Mauro, è intervenuto affermando: “Se scompare la pesca in questo mare scompariranno interi sistemi socioeconomici. E’ necessaria una politica  produttiva ed ecosostenibile”. “L’esempio più vicino è proprio Mazara del Vallo, nel trapanese, dove, nel settore peschereccio, è impegnato un numero altissimo di operatori tunisini. Questo ovviamente ci avvicina ancora di più ad azioni di partenariato  con quest'area di territorio”.&lt;br /&gt;“Il processo di cooperazione euromediterranea - ha precisato Di Mauro - è un percorso tout cort. Nel rispetto dei popoli e della qualità della vita dovrà prevedere anche il trasferimento di know how e formazione  perché solo attraverso la sinergia infrasettoriale e transnazionale ci potrà essere vera crescita civile e culturale. “La possibilità di far sviluppare un’area commerciale comune di libero scambio nell’area mediterranea la Sicilia l'ha già individuata nel modello distrettuale che, coinvolgendo tutti i paesi rivieraschi,  potrà essere esteso a tutti i settori produttivi. Partire sì dalla pesca, ma per arrivare perfino alla sanità”.&lt;br /&gt;Il coordinatore del forum, Giovanni Tumbiolo, presidente del distretto produttivo della Pesca (Cosvap), ringraziando Di Mauro per il suo forte impegno nella rivitalizzazione del settore, ha preannunziato che, dopo un’ultima tappa Al Cairo, il 'Forum per il Mediterraneo'  si concluderà il 20 maggio 2009, in occasione della ‘Giornata europea del mare'. “Quel  giorno, - ha detto- alla presenza del commissario europeo Joe Borg, stipuleremo la “Carta della cooperazione ittica per il Mediterraneo, che rappresenterà il volano per le attività economiche e la tutela delle risorse ittiche”.&lt;br /&gt;         Il direttore generale del dipartimento alla pesca, Maurizio Agnese, ha detto invece che “la Sicilia dovrà essere una guida per le regioni del Mediterraneo. Considerata la ricchezza della pescosità senz'altro superiore a quella del nostro mare, dovrà attivarsi presto nella creazione di società con gli imprenditori locali, soprattutto nel settore della trasformazione”.&lt;br /&gt;            Hanno partecipato al Forum, anche, l'ambasciatore italiano a Tunisi, Antonio D'Andria, il direttore generale delle Camere di commercio libiche, Mohamed Mesrati e il presidente dell'Utap (Unione tunisina dell'agricoltura e della pesca), Mohamed Balì. tefania Sgarlata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8098360522269076591?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8098360522269076591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8098360522269076591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8098360522269076591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8098360522269076591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/siciliatunisi-di-mauro-il-distretto-e.html' title='SICILIA/TUNISI: DI MAURO” IL DISTRETTO E&apos; IL MODELLO PER UNA POLITICA PRODUTTIVA ED ECOSOSTENIBILE”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8109106018509842199</id><published>2008-12-01T14:15:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T14:16:02.491+01:00</updated><title type='text'>AMBIENTE: NASCE IN SICILIA SEZIONE MOVIMENTO ECOLOGISTA EUROPEO</title><content type='html'>(ASCA) - Roma, 1 dic - Sviluppare un programma concreto per la sostenibilita' ambientale in Sicilia. E' questo l'obiettivo di Fare Ambiente Sicilia, la Sezione regionale del Movimento ecologista europeo. La nuova realta' sara' presentata domani alle 17,30 presso Villa Malfitano (Palermo), in occasione del convegno su ''Legalita' e rispetto dell'uomo e dell'ambiente'' organizzato dalla Fondazione Italiana per la legalita' e lo sviluppo ''Generale Ignazio Milillo''. ''Si tratta di un'occasione per presentare l'attivita' del movimento che si basa su una cultura dell'ambiente realista, non fondamentalista, e che pone accanto alla tutela e alla conservazione dell'ambiente anche la sua valorizzazione e promozione - spiega Vincenzo Pepe, presidente nazionale del Movimento - inoltre siamo certi che in Sicilia riusciremo ad innescare delle sinergie interessanti col Governo regionale specialmente sulla sostenibilita' delle aree protette''.L'incontro sara' anche un'occasione per presentare i progetti che FareAmbiente Sicilia intende portare avanti per uno sviluppo sostenibile nell'Isola. ''La Sezione regionale unisce operatori politici, della societa' civile e professionisti che intendono porre l'attenzione sulle importanti risorse che la nostra Isola possiede, da quelle culturali alle ambientali alle paesaggistiche - precisa Nicolo' Nicolosi, coordinatore di FareAmbiente in Sicilia - e facendo leva su queste riuscire cosi' a promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio e dell'economia siciliani''. La sostenibilita' ecologica deve infatti andare di pari passo con quella economica, perche' solo cosi' si crea un meccanismo virtuoso che puo' creare sviluppo. E su questo Fare Ambiente incentra le sue linee strategiche. Una strategia che in un anno e mezzo di attivita' ha permesso al movimento nazionale di mettere assieme oltre 20.000 iscritti e di avere tra i coordinatori regionali e provinciali personalita' del mondo universitario, esperti in gestione del territorio, professionisti, studenti che con grande responsabilita' e senso istituzionale vogliono sostenere iniziative tese a diffondere lo sviluppo sostenibile come valore generale.res-rus/luq/rob (Asca)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8109106018509842199?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8109106018509842199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8109106018509842199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8109106018509842199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8109106018509842199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/ambiente-nasce-in-sicilia-sezione.html' title='AMBIENTE: NASCE IN SICILIA SEZIONE MOVIMENTO ECOLOGISTA EUROPEO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2880105976647455040</id><published>2008-12-01T05:24:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T05:25:52.173+01:00</updated><title type='text'>SOCIETA'. Crisi economica: sarà lunga</title><content type='html'>26/11/2008 - E' questa la percezione delle famiglie italiane intervistate da swg per Confesercenti. Il 58% è anche pessimista e pensa che la situazione economica peggiorerà nei porssimi 12 mesi. Non convince il pacchetto anti crisi del Governo che venerdì sarà discusso in CdM.&lt;br /&gt;La crisi sarà lunga. Non si illudono le famiglie intervistate nel sondaggio promosso dalla Confesercenti-Swg. Per ben 8,3 milioni di esse (il 34% del campione considerato) la fase recessiva durerà, infatti, da un minimo di un anno fino a due anni. Per altri 6 milioni invece (il 26%) potrebbe superare anche la soglia dei due anni. C'è poi un 12% che ritiene la crisi un problema di 6-12 mesi mentre i più ottimisti (9%) la giudicano superabile entro i sei mesi (Un 19% non risponde). Ma il termometro della crisi si rileva anche dal fatto che ben il 58% degli intervistati teme che la situazione economica peggiori nei prossimi 12 mesi. C'e' anche una pattuglia di ottimisti - il 14% - che scommette su un miglioramento, mentre per un altro 28% non cambierà nulla.&lt;br /&gt;Dunque sembra non convincere il pacchetto anti-crisi messo a punto dal governo che conterrà un bonus per i pensionati e per i figli a carico, oltre alla "social card" già prevista dalla manovra. Sul tavolo, stando a quanto riferito da Tremonti, ci sono anche le ipotesi di un intervento legislativo sui mutui e di un blocco delle tariffe.&lt;br /&gt;Secondo Marco Venturi, Presidente della Confesercenti "la netta percezione delle famiglie italiane sulla gravità della situazione richiama l'assoluta necessità di interventi immediati e forti. Non sprechiamo l'occasione del Natale per sostenere i redditi bassi e la domanda interna. Proprio il Natale può essere invece il trampolino di lancio per restituire fiducia all'economia ed alle famiglie e per cominciare ad accorciare i tempi della crisi. Ecco perché, secondo gli intervistati, vanno messe in campo al più presto misure a sostegno delle pmi, cuore dell'economia italiana, anche per impedire migliaia di chiusure e l'aumento della disoccupazione. In questo senso rilanciamo la proposta della moratoria degli studi di settore per le pmi".  Tornando la sondaggio Confesercenti-Swg, si rileva anche la difficoltà - ormai nota - di arrivare a fine mese. Se il 62% delle famiglie dichiara di arrivare alla fine del mese con il proprio reddito, la terza settimana diventa invece l'angoscioso capolinea per 6,3 milioni di famiglie (il 26%). Mentre a metà mese reddito esaurito per altri 2,2 milioni di famiglie, vale a dire il 9% de campione. Dati questi che testimoniano con evidenza le difficoltà della situazione non solo economica ma anche sociale del paese.  Quanto ai tagli di spesa, se nel 2007 erano più di due terzi gli italiani che affermavano di aver ridotto le spese nel 2008 si tocca una percentuale ancora più preoccupante, vale a dire l'82% degli intervistati. In testa alle rinunce abbigliamento e calzature con un taglio rispetto al 2007 di quattro punti in più (dal 48% al 52%). Costanti i risparmi per beni domestici ed alimentari. Si cerca invece di conservare l'opportunità di andare in vacanza, magari più breve ed economica: i rinunciatari che nel 2007 erano il 32%, scendono nel 2008 al 25%. Il sondaggio si conclude con le pagelle al mondo politico e emerge che le preoccupazioni per la crisi finiscono per far attribuire responsabilità tanto al Governo che all'opposizione. Il 74% del campione, infatti, giudica "poco" o "per niente" adeguati gli interventi del Governo per fronteggiare la congiuntura negativa. Si contrappone un 22% di giudizi positivi fra i quali quelli che promuovono l'Esecutivo a pieni voti sono però solo il 2%. (HelpConsumatori.it) 2008 - redattore: VC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2880105976647455040?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2880105976647455040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2880105976647455040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2880105976647455040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2880105976647455040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/12/societa-crisi-economica-sar-lunga.html' title='SOCIETA&apos;. Crisi economica: sarà lunga'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1851542938815380806</id><published>2008-11-29T12:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-29T12:10:34.953+01:00</updated><title type='text'>BERTOLASO: MENO SAGRE, PIU' PREVENZIONE"</title><content type='html'>"Con la prevenzione non si viene rieletti e non si può fare campagna elettorale ... ma ci sono delle priorità in un periodo come questo ... bisogna capire che la sagra delle salsicce è meno importante della messa in sicurezza del controssoffitto di una scuola o dell'argine di un fiume", ha detto Bertolaso, commentando il suo slogan "Meno sagre delle salsicce, più prevenzione".&lt;br /&gt;Guido Bertolaso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1851542938815380806?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1851542938815380806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1851542938815380806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1851542938815380806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1851542938815380806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/bertolaso-meno-sagre-piu-prevenzione.html' title='BERTOLASO: MENO SAGRE, PIU&apos; PREVENZIONE&quot;'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7542800306392262959</id><published>2008-11-29T06:08:00.000+01:00</published><updated>2008-11-29T06:09:06.675+01:00</updated><title type='text'>BOOM TARIFFE RIFIUTI, FINO 400 EURO ANNO</title><content type='html'>ROMA, 28 nov 2008 - Rifiuti a peso d'oro. La spesa annua delle famiglie italiane è andata "fuori controllo" negli ultimi anni, con un'impennata dal 2000 ad oggi di oltre il 47%. Al punto che a Siracusa si arriva a pagare ben 400 euro l'anno. Un picco che porta la media italiana a 217 euro, il 3,8% in più del 2007. A fare i conti e a cercare di mettere ordine nel "caos" dei rifiuti italiani, anche sotto il profilo tariffario, è un dossier di Cittadinanzattiva. L'associazione dei consumatori - che ha preso in considerazione una famiglia-tipo di tre persone con un reddito di 44.200 euro l'anno e una casa di proprietà di 100 metri quadri - delinea un quadro profondamente diversificato tra le varie aree del paese, e a volte, anche all'interno delle stesse regioni. La città in cui la Tarsu costa in assoluto di più è proprio Siracusa, mentre la vicina Reggio Calabria si trova agli antipodi, con un quarto della spesa (95 euro l'anno). Trieste e Livorno (309 euro) sono invece le città più care del Nord e del Centro. In generale, la media annua più alta si registra in Sicilia con 280 euro l'anno a famiglia, la più bassa in Molise (117euro), a dimostrazione proprio della marcata differenza tra aree geografiche del Paese. Un divario che si ritrova anche all'interno di una stessa Regione: in Sicilia, per esempio,a Ragusa (198 euro) e Caltanissetta (172,5 euro) la Tarsu arriva a costare meno della metà di Siracusa. Lo stesso dicasi in Lombardia, dove la Tarsu pagata a Milano (262 euro) supera di 135 euro quella di Cremona (127 euro), o nel Lazio, dove il servizio a Latina costa 279 euro, ben 140 euro in più rispetto a quanto si paga a Viterbo (139 euro). In media, in un anno la famiglia-tipo ha sostenuto nel 2007 una spesa di 217 euro con un aumento del 3,8% rispetto all'anno precedente. Le città che hanno fatto registrare incrementi pari o superiori al 10% rispetto al 2006 sono 11, e ulteriori 8 quelle che hanno fatto registrare incrementi pari o superiori al 20%: Pordenone (+30%), L'Aquila (+30%), Rieti (+29%), Trieste (+28%), Taranto (+26%), Ragusa (+25%), Siracusa (+24%), Cagliari (+20%). Così da gennaio 2000 a ottobre 2008 l'incremento registrato a livello di tariffe rifiuti è stato in media del 47,5%. "Come dimostra il caso dei rifiuti, - sottolinea Giustino Trincia, responsabile politiche consumatori dell'associazione - l'escalation delle tariffe locali è ormai un fenomeno fuori controllo, del tutto ignorato da Governo e Parlamento che avrebbero potuto inserire nelle misure anticrisi il loro blocco per il 2009 e l'eliminazione della addizionale provinciale". Cittadinanzattiva propone quindi l'esenzione della Tarsu per tutti i beneficiari della social card. (Ansa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7542800306392262959?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7542800306392262959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7542800306392262959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7542800306392262959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7542800306392262959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/boom-tariffe-rifiuti-fino-400-euro-anno.html' title='BOOM TARIFFE RIFIUTI, FINO 400 EURO ANNO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3190152910999838798</id><published>2008-11-28T18:41:00.000+01:00</published><updated>2008-11-28T18:42:07.352+01:00</updated><title type='text'>Cemento vorace dalla Sicilia alla Lombardia</title><content type='html'>di RAFFAELE LUPOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Sicilia alla Lombardia espansioni urbanistiche, progetti turistici “a mare” e Comuni che chiedono meno regole. Intanto nel 2007 sono sorte 732mila nuove costruzioni. Così avanza l’Italia del mattone&lt;br /&gt;UN PAESE CHE DIVORA SÉ STESSO, a colpi di ruspe e nuove costruzioni. Tra il 1990 e il 2005 in Italia è stato “mangiato” il 17,06% del territorio. E dal 1982 al 2005, in appena 25 anni, quasi 6 milioni di ettari di suolo agricolo sono stati edificati, mentre la superficie coltivata ha perso 3,1 milioni di ettari. Come se Sicilia e Piemonte da verdi praterie si fossero trasformati negli anni in arido cemento. Ma com’è potuto accadere?&lt;br /&gt;Interessi miopi&lt;br /&gt;«In tutta Italia – avverte Francesco Musco, docente di pianificazione ambientale allo Iuav di Venezia – le leggi urbanistiche e i nuovi strumenti di pianificazione non riescono ad arginare il fenomeno. Per la zavorra dei vecchi piani regolatori e delle migliaia di varianti. Poi perché norme e restrizioni non bastano a regolare interessi economici e comportamenti sociali». Già, interessi economici e miopia della classe dirigente. Così da noi il consumo di suolo rimane relegato alle tavole rotonde mentre in Germania, già nel ‘99, l’allora ministro dell’Ambiente Angela Merkel obbligava per legge a recuperare almeno il 70% di suolo già urbanizzato in caso di nuove costruzioni. E in Gran Bretagna, due anni dopo, Tony Blair ha avviato la crescita urbanistica di Londra senza rubare un solo ettaro alle campagne circostanti. A riprova che la volontà politica è un grosso volano per il cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immobiliare bipartisan&lt;br /&gt;In Italia invece prosperano palazzinari e furbetti del quartierino, amministratori che confondono la ricerca del consenso con gli accordi sottobanco, banchieri che si buttano sul mattone certi di fare tanti soldi e subito. Insomma, l’edilizia è per gran parte in mano a quel “partito del cemento” ben raccontato, per quanto riguarda la Liguria, nell’omonimo &lt;a title="Il partito del cemento" href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=11&amp;amp;contenuto=Recensione"&gt;libro di Ferruccio Sansa e Marco Preve&lt;/a&gt;. Lo conferma, a sentire la procura di Firenze, l’indagine che coinvolge due assessori della giunta Domenici. Sponsorizzazioni ottenute da Fondiaria-Sai e favori a congiunti e amici in cambio della trasformazione urbanistica dell'area di Castello, di proprietà della stessa Fondiaria. Su queste circostanze si muoverebbe l'ipotesi di corruzione per la quale sono &lt;a title="«Corruzione sul piano urbanistico»Indagati due assessori a Firenze" href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=10261&amp;amp;contenuto=Notizia"&gt;indagati gli assessori&lt;/a&gt; alla Sicurezza e vivibilità Graziano Cioni e all’Urbanistica Gianni Biagi, insieme all'imprenditore (e presidente onorario di Fondiaria-Sai) Salvatore Ligresti e ad altri professionisti. Secondo gli inquirenti, Cioni avrebbe garantito al gruppo Ligresti il suo sostegno politico nelle scelte urbanistiche fiorentine, ottenendo in cambio una serie di gratifiche. Gli indagati respingono le accuse e presagiscono che «qualcuno pagherà i danni per calunnia o diffamazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattone senza crisi&lt;br /&gt;Regione che vai speculazione che trovi. Non a caso, &lt;a title="Lo scorso anno in Italia732.000 nuove costruzioni" href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=10270&amp;amp;contenuto=Notizia"&gt;rileva l’Agenzia del territorio&lt;/a&gt;, soltanto lo scorso anno in Italia sono spuntate 732.157 nuove costruzioni per un valore di 46 milioni. E nonostante la crisi c’è da aspettarsi che la speculazione non rallenti la sua corsa. Basta pensare alle osservazioni dei comuni al Piano territoriale paesistico del Lazio o alla recente approvazione in Sicilia di &lt;a title="Via libera ai campi da golf in SiciliaLegge approvata con voto segreto" href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=10099&amp;amp;contenuto=Notizia"&gt;una legge&lt;/a&gt; che rende teoricamente possibile la trasformazione di tutte le spiagge in campi da golf. A ottobre, con voto segreto, l'Assemblea siciliana ha dato il via libera definitivo ai “green” entro i 150 metri dal mare. A ringraziare è innanzitutto Sir Rocco Forte e il suo Golf resort di Sciacca (Agrigento), bloccato perché i suoi campi avevano sconfinato oltre la fascia di rispetto di 150 metri. Gran parte degli abusi del resort di Sciacca sono già stati sanati dalla Regione a posteriori con una seconda autorizzazione, dopo che la prima essere stata totalmente disattesa nella realizzazione delle opere. L'unico abuso che non può proprio essere sanato riguarda le due buche sulla spiaggia. Che gli interessi in gioco sul cemento siano alti lo conferma la scelta del presidente della Regione Sardegna Renato Soru, che ieri ha rimesso il suo mandato su questioni riguardanti l’approvazione della nuova legge Urbanistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mala della malta&lt;br /&gt;D’altro canto, al Sud come al Nord il mattone continua a essere la sicurezza dei clan, che dalle cave ai subappalti tengono da sempre le mani “nella malta”. &lt;a title="Politica, cemento e 'ndranghetaEcco la cupola di Europaradiso" href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=10313&amp;amp;contenuto=Notizia"&gt;Gli arresti di ieri a Crotone&lt;/a&gt; lo confermano: politici, imprenditori e funzionari pubblici indagati per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione nell’ambito dell’inchiesta che ha portato al fermo di 24 affiliati alla ’ndrangheta. Per l’accusa c’è stato un tentativo di infiltrazione nel megaprogetto turistico Europaradiso. Risalgono invece a fine ottobre gli undici arresti nell’ambito di &lt;a title="Mafia, monopolio sul cementoSequestri e arresti a Trapani" href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=10120&amp;amp;contenuto=Notizia"&gt;un’indagine sulla famiglia mafiosa di Alcamo&lt;/a&gt;, che avrebbe ottenuto il monopolio per la fornitura del calcestruzzo in tutti gli appalti del trapanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano flessibile&lt;br /&gt;In Lombardia, per la trasformazione dell’area della vecchia fiera campionaria, il promotore City Life propone un progetto con una densità territoriale di 1,15 metri quadri su ogni metro quadrato di terreno. La giustificazione è che il suolo vale troppo e non si può fare diversamente. Sorgeranno così tre grattacieli alti 220, 180 e 90 metri, assieme a molti altri edifici e con il verde ridotto agli spazi condominiali. In vista dell’Expo del 2015, di progetti come questo ce ne sono tanti. E l’assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli ha le idee chiare: «Regole e vincoli non fanno una città migliore, Milano ha bisogno di maggiore flessibilità». Ma fino a quando si potrà tirare la corda? (La Nuona Ecologia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3190152910999838798?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3190152910999838798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3190152910999838798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3190152910999838798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3190152910999838798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/cemento-vorace-dalla-sicilia-alla.html' title='Cemento vorace dalla Sicilia alla Lombardia'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2985286683011284710</id><published>2008-11-28T18:38:00.000+01:00</published><updated>2008-11-28T18:40:18.603+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;Bertolaso sul rischio idrogeologico«Meno sagre, più prevenzione»&lt;br /&gt;di FRANCESCO POTA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le parole del capo della Protezione Civile alla presentazione del dossier Ecosistema rischio 2008 di. «In Italia il 77% dei comuni è a rischio idrogeologico. Ma la situazione sta migliorando»&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0923_operazione_fiumi/Ecosistema_Rischio_2008.pdf"&gt;Vai al dossier (Pdf)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Vorrei concludere con uno slogan che ho già usato in passato, e che mi ha creato problemi: meno sagre della salsiccia e più prevenzione». Con queste parole Guido Bertolaso ha lasciato la presentazione del rapporto Ecosistema Rischio 2008 alla direzione nazionale di Legambiente . In questo studio realizzato dalla Protezione Civile e Legambiente sono state monitorate le attività di oltre un milione di comuni italiani, classificati ad “alto rischio idrogeologico” dal Ministero dell’ambiente e Upi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vera e propria classifica dell’operato delle amministrazioni comunali la sicurezza del territorio rispetto al pericolo di alluvioni e frane. «La gestione del territorio è un problema atavico per il nostro paese» ha dichiarato nel corso della conferenza Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente «proprio secondo questo studio, ad oggi, per il 77% dei comuni presi in esame vi sono costruzioni nelle zone a rischio e per il 33% in queste zone ci sono veri e propri quartieri».&lt;br /&gt;Ma non vi sono solo cattive notizie. «La Protezione Civile è presente in quasi tutti i comuni» ha aggiunto Cogliati Dezza «e, grazie anche alla collaborazione con le associazioni di volontariato, riesce a garantire un buon controllo del territorio. Purtroppo la protezione civile non può prevenire ma solo curare» questo è certamente il centro della questione. Infatti per quanto gli aiuti portati dopo le calamità, sono necessari e devono essere tempestivi, non risolvono il problema. Questo lo possono fare solo le amministrazioni comunali. «I piani di intervento» ha concluso Cogliati Dezza «devono essere rivisti alla luce dei fenomeni dovuti ai cambiamenti climatici».&lt;br /&gt;«Questa mappatura è completa» commenta Guido Bertolaso, capodipartimento della Protezione Civile «Alla prossima tragedia potete prenderla e controllarvi tutti le statistiche che qui funzionano quasi da monito» continua dunque sulla falsariga di Cogliati Dezza. «Sono necessarie nuove proposte» continua Bertolaso «le attività della Protezione Civile ha stimolato molte risposte politiche. Questo tipo di risposte non riguardano solo i fondi elargiti, gli stessi sindaci si sono interessati che stanno migliorando i propri piani di intervento».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bertolaso ha ricordato come in questi mesi diversi siano stati i tavoli convocati con le altre forze di protezione civile, vigili del fuoco ed esercito, per prepararsi a emergenze, come quelle del maltempo. Come è importante diffondere una “cultura” della protezione civile, rilancia rivolgendosi ai giornalisti. «Il vostro compito è di rilanciare tutto ciò, con questi sforzi congiunti i cittadini sapranno mettere in atto alcune norme di autoprotezione, come avere le catene a bordo dell’auto o non attraversare ponti con fiumi in piena».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simone Andreotti, responsabile della mappatura per Legambiente, sottolinea il ritardo nella prevenzione. «Sono presenti diversi buone esperienze in Ecosistema a rischio. Esperienze che confermano quanto ci si sia mossi nella direzione di risolvere il problema. Ma l’urbanizzazione delle aree a rischio è un problema ancora oggi».&lt;br /&gt;Come è un problema il fatto che alcuni interventi di messa in sicurezza di alcune aree siano stati fatti per poter continuare a costruire in quelle aree, come mostrato dal documento. «La parcellizzazione della messa in sicurezza» continua Andreotti «è causa dell’accumulazione di problemi che si scaricano più a valle, non sono risolti». Uno degli interventi meno seguiti dai comuni è quello della delocalizzazione delle costruzioni nelle aree a rischio.&lt;br /&gt;«Lasciare una fabbrica o una casa» ha concluso Andreotti «vicino, se non dentro, l’alveo di un fiume, non è solo un problema per chi vi vive o lavora. Pensate ai problemi ambientali che ne possono nascere, soprattutto con le industrie».&lt;br /&gt;«In tempi di crisi come questi» ha concluso riprendendo la parola Bertolaso «bisogna scegliere alcune priorità di spesa. Ed è per questo che rilancio uno slogan che ho già utilizzato: meno sagre della salsiccia e più prevenzione». (La Nuova Ecologia.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2985286683011284710?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2985286683011284710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2985286683011284710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2985286683011284710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2985286683011284710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/bertolaso-sul-rischio-idrogeologicomeno.html' title=''/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2186596547229797309</id><published>2008-11-28T17:35:00.002+01:00</published><updated>2008-11-28T17:41:40.244+01:00</updated><title type='text'>San Salvatore di Fitalia: Il cammino delle opere d’arte in ferro</title><content type='html'>&lt;strong&gt;IL FASCINO DEL FERRO BATTUTO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“LA TRADIZIONE DEL FERRO BATTUTO IN SICILIA” - Profumi Arte e Colori tra le vie di San Salvatore di Fitalia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il cammino delle opere d’arte in ferro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione Fabbri d’Arte  e il comune di San Salvatore di Fitalia hanno il piacere di invitarla&lt;br /&gt;Al  concorso nazionale di opere d’arte e alla mostra mercato che si  svolgerà San Salvatore di Fitalia in provincia di Messina  il 06 / 07/ Dicembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SABATO 06 / 12 / 2008&lt;br /&gt;ORE 10,00 Accoglienza dei partecipanti al concorso delle opere d’arte con esposizione delle sculture al pubblico&lt;br /&gt;ORE 15,00 Estemporanea di forgiatura con il gruppo dell’associazione Fabbri d’Arte &lt;br /&gt;ORE 16,00 Apertura  mostra mercato d’arte, cultura, spettacolo, artigianato, prodotti naturali e biologici e esposizione di opere in ferro battuto&lt;br /&gt;ORE 17.30  Degustazione di formaggio e ricotta fresca altre degustazioni di pani cunzatu, miele, olio, vini e liquori.&lt;br /&gt;ORE 20,00  Sacra della Porchetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMENICA 07 / 12 / 2008&lt;br /&gt;ORE 10,00  Apertura dell’esposizione delle sculture e opere in ferro battuto&lt;br /&gt;ORE 16,00  Mostra mercato d’arte, cultura, spettacolo, artigianato, prodotti naturali e biologici&lt;br /&gt;ORE, 17,00  Premiazione concorso delle opere d’arte nazionale&lt;br /&gt;ORE 20,00  Salsicciata attorno al fuoco con canti suoni e musica popolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CANTI E MUSICA POPOLARE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;06/07 Dicembre&lt;br /&gt;ORE 18,00 / 24,00 Gruppo folckoristico e gruppi di  cantastorie ( per le vie del borgo durante tutta la manifestazione saranno presenti laboratori dal vivo di tornio,  pasta casereccia, telaio, intrecci cordatura  filatura della lana, impagliatura sedie, ecc. La manifestazione si svolgerà lungo un percorso di caratteristiche viuzze nel centro storico di San Salvatore di Fitalia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria Organizzativa c/o Comune di San Salvatore di Fitalia Tel. Fax 0941-486812  (ore 8,00 - 13,00)&lt;br /&gt; Antonino Zumbino Tel.329-1877437 Filippo Pietro Castrovinci Tel 0941-919197 - 329-5674847&lt;br /&gt;Direttore del concorso Giovanni Piccolo  338-6567745  &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ferroearte.it/"&gt;www.ferroearte.it&lt;/a&gt;  -  &lt;a href="mailto:ferroearte@email.it"&gt;ferroearte@email.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grande cambiamento che tutto il mondo sta vivendo è dominato da un processo di "globalizzazione" che inevitabilmente interessa anche l'ambito della cultura: sempre più va nascendo o addirittura già consolidandosi la consapevolezza di appartenere ad una comunità planetaria dove la cultura e l’arte non trovano posto a questo grande processo, preso atto di ciò, ci si propone di non subire in modo passivo il processo di globalizzazione ma proporre alternative ad esso per valorizzare l’arte della scultura di ferro, e l’arte del ferro battuto, siamo comunque convinti che per contrastare questo processo di cambiamento occorra possedere una profonda consapevolezza della nostra cultura e della nostra tradizione e ciò per avere qualcosa di originalmente nostro da comunicare agli altri .&lt;br /&gt;Il progetto prevede la realizzazione a livello nazionale di sculture di ferro coinvolgendo artisti e uomini di cultura, tutto ciò è accompagnato da una serie di collaborazioni con gruppi, associazioni e persone che hanno le nostre stesse finalità, il comune che dovrà ospitare le opere d’arte è San Salvatore di Fitalia nei giorni 06/07 Dicembre 2008, va evidenziato che il paese possiede tradizioni artigiane storici e una cultura ambientale di tutto rispetto tale da poter attirare numerosi visitatori traendone così vantaggio l’intero sistema socio economico, va detto anche che in questa logica si è proceduto alla programmazione di questa manifestazione il cammino delle opere d’arte per la valorizzazione dei beni ambientali paesaggistici di San Salvatore di Fitalia, lo scopo è quello di rivalutare posti e culture in degrado creando un cammino dell’arte, un percorso che in futuro saprà essere di interesse e curiosità attirando persone desiderosi di vedere delle opere d’arte tutti in un contesto storico moderno.&lt;br /&gt;Il progetto sarà gestito da un comitato artistico che provvederà alla selezione degli artisti e all’organizzazione dello stesso, sempre e comunque coerente con gli scopi dell'associazione&lt;br /&gt;Le opere d’arte saranno poste in diversi angoli e piazzette di San Salvatore di Fitalia con un’apposita targhetta identificativa.&lt;br /&gt;Il progetto dovrebbe coinvolgere artisti che sono interessati a realizzare una scultura di ferro dalle dimensioni indicate dal comitato organizzativo&lt;br /&gt;Gli artisti si devono impegnare ad ultimare l’opera in tutte le sue parti entro il termine stabilito&lt;br /&gt;Il cammino delle opere d’arte sarà inserito nelle maggiori agenzie di promozione turistica.&lt;br /&gt;Le sculture saranno valutate da un’apposita giuria di cui sarà premiata con una somma in denaro e sarà inserita al centro del cammino dell’arte.&lt;br /&gt;Tutti gli artisti partecipanti al progetto saranno ospiti dell’associazione per il periodo previsto per la valutazione delle opere&lt;br /&gt;Le sculture saranno poste negli spazi assegnati con la consegna di un riconoscimento per aver contribuito alla rivalutazione del posto da funzionari dell’amministrazione regionale provinciale e comunale;&lt;br /&gt;La manifestazione sarà inoltre pubblicizzata con manifesti, locandine, annunci televisivi e giornalistici.&lt;br /&gt;Nel nostro sito Internet nel quale trovano spazi tutti gli artisti con una galleria virtuale, nella quale sono elencati gli artisti che partecipano al cammino dell’arte.&lt;br /&gt;Una sezione dedicata ai maestri d'arte nella quale sono elencate biografie ed opere degli artisti. in ossequio alle premesse progettuali.&lt;br /&gt;Un glossario, ovvero un tentativo di offrire ai neofiti dell'arte e non solo uno strumento di veloce consultazione per chiarire dubbi riguardanti movimenti artistici, tecnici ed altri elementi caratteristici dell'arte del ferro battuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;REGOLAMENTO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1. Il concorso delle opere d’arte si svolgerà a San Salvatore Di Fitalia in provincia di Messina il 06 e 07 Dicembre 2008.&lt;br /&gt;2. Il concorso e aperto agli Artigiani fabbri, scultori che saranno invitati dal comitato organizzatore.&lt;br /&gt;3. Per poter partecipare al concorso bisogna essere invitati dall’ente organizzatore è l’iscrizione è gratuita.&lt;br /&gt;4. L’iscrizione al concorso deve essere fatta entro il 20 Ottobre 2008, e saranno ammessi i primi dieci che aderiranno all’iniziativa facendo pervenire scheda di adesione allegata&lt;br /&gt;5. L’opera non deve superare cm. 200 e non inferiore a cm 170 la base della scultura di cm. 45x45 con lastra di spessore di 15 / 20 mm. con fori da 20 mm. ai 4 angoli come da disegno allegato.&lt;br /&gt;6. Le opere realizzate resteranno all’ente organizzatore che provvederà alla collocazione delle stesse&lt;br /&gt;7. Le opere verranno realizzate nei propri laboratori, e dovranno pervenire entro e non oltre 06/12/2008&lt;br /&gt;8. Le opere dovranno restare anonime fino alla conclusione del lavoro della giuria.&lt;br /&gt;9. Le opere ultimate saranno valutate da una giuria incaricata dal comitato organizzatore.&lt;br /&gt;10. Il verdetto della Giuria e inappellabile.&lt;br /&gt;11. L’opera vincitrice sarà premiata con un premio in denaro di € 5.000,00 (cinquemila)&lt;br /&gt;12. Il comitato organizzatore si riserva di apportare eventuali variazioni al presente regolamento, informando tempestivamente i partecipanti.&lt;br /&gt;13. L’ente organizzatore si impegna a dare al progetto giusto risalto a mezzo di stampa radiotelevisivo e web&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Presidente&lt;br /&gt;Filippo Pietro Castrovinci&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Segreteria Organizzativa c/o Comune di San Salvatore di Fitalia Tel. Fax 0941-486812 (ore 8,00 - 13,00)&lt;br /&gt;Antonino Zumbino Tel.329-1877437 Filippo Pietro Castrovinci Tel 0941-919197 - 329-5674847 Direttore del concorso Giovanni Piccolo 338-6567745&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ferroearte.it/"&gt;http://www.ferroearte.it/&lt;/a&gt; - &lt;a href="mailto:ferroearte@email.it"&gt;ferroearte@email.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alfio Fichera Via Mazzini 56 - 95010 S. Venerina (CT )      Tel. 095-953624&lt;br /&gt;fAGIOLI STEFANO VIA FANTAGUZZI 27  -  47023 CESENA ( FC)  TEL. 349-3583601&lt;br /&gt;Capozza Vincenzo via viale federico II 16 – 70017 Putignano  (BA)    TEL 3494717554&lt;br /&gt;LEA ARTE FABBRILE  Contrada Nocellario Mili San Marco  98100 Messina (ME)&lt;br /&gt;GABRIO GRILLI  P.ZZA DELLE OCHE  2 -  06012 CITTA DI CASTELLO (PG)  TEL 075-8559215&lt;br /&gt;Bonanni Luca Via  Paduletto, 4 -  56011 Calci (PI) Tel 050.839298 &lt;br /&gt;TURANO DOMENIQUE VIA 4 DICEMBRE 7 -00040 CITTA DI CASTEL GANDOLFO (LAGO) ROMA TEL 06-93668262&lt;br /&gt;CRISAFULLI ANTONINO - CONTRADA S. FILIPPO  98054 FURNARI     tel: 0941.81234    330-372016&lt;br /&gt;FERSINO SIMONE VIA A. SCIESA N. 69  MARITTIMA (LE) TEL.347-4568916&lt;br /&gt;TEMPESTINI CLAUDIO VIA G. MAMMOLI 126   -  50010 SANT’ANGELO A LECORE (FI) TEL 055-8798652&lt;br /&gt;Giordani Roberto Via Taibo Castello, 22 -  47025  MERCATO SARACENO (FC)  Tel. 0547 90149&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE GIURIA&lt;br /&gt;matteazzi tiziano via san giovanni 2 loc. passo di riva- 36031 dueville (vi) tel. 0444591886&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2186596547229797309?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2186596547229797309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2186596547229797309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2186596547229797309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2186596547229797309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/san-salvatore-di-fitalia-il-cammino.html' title='San Salvatore di Fitalia: Il cammino delle opere d’arte in ferro'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7348549098089227342</id><published>2008-11-28T12:27:00.000+01:00</published><updated>2008-11-28T12:28:46.366+01:00</updated><title type='text'>SICILIA /ENERGIA, IL FUTURO E’ LA BIORAFFINERIA</title><content type='html'>Palermo, 28 novembre  2008 - “Di fronte a tutte le altre ipotesi di fonte rinnovabile abbiamo scelto un percorso che ci consente di avere una ricaduta economica ed occupazionale evitando, allo stesso tempo, una desertificazione di territori che non erano coltivati e il pericolo del loro dissesto idrogeologico. Ma la cosa più importante è che potremo avere un biodisel che ci consentirà di raggiungere le percentuali di emissioni imposte dal protocollo di Kyoto e dalla Comunità europea”.  L’assessore al Territorio, Pippo Sorbello, spiega al TgWeb (&lt;a href="http://www.regione.sicilia.it/tgweb"&gt;www.regione.sicilia.it/tgweb&lt;/a&gt;) i benefici che si potranno ottenere realizzando bioraffinerie capaci di produrre, mediante un processo di pirolisi veloce, biocarburante di seconda generazione destinato ad alimentare centrali di energia elettrica a ciclo combinato. Un progetto che comincia a prendere corpo dopo il documento d’intenti siglato dalla Regione e dalla Ieg, multinazionale che opera negli Usa e negli Emirati Arabi. E’ prevista la costruzione, con l’apporto di capitali privati internazionali, di due impianti. L’area individuata si trova nell’entroterra della Sicilia occidentale, al confine tra le provincie di Trapani, Palermo ed Agrigento e si estende per 20 mila ettari, settemila dei quali verranno utilizzati per la coltivazione di canna comune, che fungerà da biomassa. “Noi, per quanto riguarda le fonti rinnovabili - afferma Sorbello - dovremo arrivare entro il 2010 al 6% mentre oggi siamo fermi all’1%. Ritengo che in pochi anni si vedranno le ricadute positive di questo accordo”. Negli altri servizi del TgWeb si parla del primo Centro regionale di documentazione per l’educazione ambientale, realizzato dall’Arpa; della Fiera di Milano che ospita l’artigianato di pregio e la grande tradizione agroalimentare siciliana; di “Frantoi in festa”, l’iniziativa dell’assessorato all’Agricoltura dedicata all’olio e ai più rinomati luoghi dell’Isola in cui viene prodotto; della tredicesima edizione dell’Expobit e del progetto TESI  realizzato dalla Regione Siciliana. Il TgWeb della Regione siciliana è visibile anche sul canale satellitare Sky 887 Administra.it, il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 13.00 ed è inserito nel palinsesto di oltre 30 televisioni locali di tutta l’Isola. Per le emittenti che ne faranno richiesta, registrandosi sul sito, il TgWeb è disponibile in formato integrale broadcast ad alta risoluzione. pn&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7348549098089227342?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7348549098089227342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7348549098089227342' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7348549098089227342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7348549098089227342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/sicilia-energia-il-futuro-e-la.html' title='SICILIA /ENERGIA, IL FUTURO E’ LA BIORAFFINERIA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1040021414328825555</id><published>2008-11-28T05:05:00.001+01:00</published><updated>2008-11-28T05:07:03.592+01:00</updated><title type='text'>Legambiente: case minacciate da frane in 77% dei comuni a rischio</title><content type='html'>ROMA, giovedì, 27 novembre 2008 &lt;br /&gt;- Il 77% dei quasi 1.500 comuni italiani a rischio idreogeologico ha abitazioni minacciate da frane e alluvioni, le opere di prevenzione non sono sufficienti per il 63% delle amministrazioni e l'abusivismo continua ad aggredire col cemento i corsi d'acqua.&lt;br /&gt;Sono questi alcuni dati emersi dall'indagine "Ecosistema rischio 2008", realizzata da Legambiente e dal dipartimento della Protezione civile e presentata oggi a Roma, con l'intervento del capo della Protezione civile Guido Bertolaso e del presidente dell'associazione ambientalista Vittorio Cogliati Dezza.&lt;br /&gt;Mentre risultano confortanti i dati sulle attività locali per la protezione civile, con oltre l'80% dei comuni interrogati che possiede un piano d'emergenza per frane alluvioni, preoccupa invece il fatto che solo il 5% delle amministrazioni ha provveduto finora a spostare le strutture a rischio in zone sicure, mentre nel 42% dei comuni ancora non viene realizzata la manutenzione delle sponde e il 24% non fa praticamente nulla per la messa in sicurezza del territorio.&lt;br /&gt;Nel 56% dei comuni a rischio inoltre, sorgono fabbricati industriali sotto minaccia e solo il 4% delle amministrazioni sta provvedendo alla loro delocalizzazione.&lt;br /&gt;Tra i comuni più meritori, secondo il rapporto, Santa Croce sull'Arno (Pi), Vallerano (Vt) e Finale Emilia (Mo), fanalino di coda per due comuni in provincia di Messina, Ucria e Alì, e sufficienza tra i capoluoghi di provincia per Roma, Perugia, Torino e Firenze. Pollice verso per L'Aquila, ultimo in classifica. (Reuters)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BERTOLASO: MENO SAGRE, PIU' PREVENZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Con la prevenzione non si viene rieletti e non si può fare campagna elettorale ... ma ci sono delle priorità in un periodo come questo ... bisogna capire che la sagra delle salsicce è meno importante della messa in sicurezza del controssoffitto di una scuola o dell'argine di un fiume", ha detto Bertolaso, commentando il suo slogan "Meno sagre delle salsicce, più prevenzione".&lt;br /&gt;La messa in sicurezza delle scuole e del territorio è per il capo della protezione civile "la più grande opera pubblica da fare", oltre che "una possibilità di crescita economica" per le industrie.&lt;br /&gt;Bertolaso ha lanciato un appello ai sindaci affinché diano anche loro risposte politiche al tema delle prevenzione.&lt;br /&gt;Cogliati Dezza ha sottolineato che, non solo la prevenzione è insufficiente, ma che "ancora oggi l'abusivismo e il cemento continuano ad aggredire i nostri corsi d'acqua", nonostante emerga dai dati del dossier che l'88% dei comuni intervistati ha norme che vietano l'edificazione nelle aree a rischio.&lt;br /&gt;Riferendosi ai dati emersi dall'indagine, in particolare alla percentuale di comuni che presentano strutture a rischio, Bertolaso ha affermato che vanno "sempre presi con molta cautela, ma rappresentano certamente un indicatore sul quale bisogna lavorare per migliorare la situazione". (Reuters)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1040021414328825555?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1040021414328825555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1040021414328825555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1040021414328825555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1040021414328825555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/legambiente-case-minacciate-da-frane-in.html' title='Legambiente: case minacciate da frane in 77% dei comuni a rischio'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-1945605950364215091</id><published>2008-11-27T21:18:00.004+01:00</published><updated>2008-11-27T21:44:44.119+01:00</updated><title type='text'>LA SCUOLA E L’AMBIENTE RURALE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273438662882231298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS8EhiXoBAI/AAAAAAAAJ04/F3UqQn3JlWI/s320/Ciliegio+in+fiore.JPG" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt; di Angelo Santaromita Villa*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la scuola italiana si proietta nel territorio e nei problemi di attualità, impegnando, giustamente, i ragazzi in molti progetti: educazione alla legalità, alla salute, stradale, sessuale, informatica, ambientale, ecc.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’ambiente e il territorio, in base alla programmazione didattica della propria classe, impostato il percorso da seguire, i ragazzi vanno a vedere, fotografare, chiedere, registrare, a misurare sul campo.&lt;br /&gt;Essi, opportunamente guidati dai docenti, oltre a conoscere e quindi a crescere culturalmente, spesso riescono a produrre materiale pregevole, che va talora pubblicato per la fruizione generale.&lt;br /&gt;In un’epoca in cui impera il terziario avanzato, una vasta realtà sconosciuta o quasi e spesso poco studiata è quella rurale ed agricola.&lt;br /&gt;Infatti l’agricoltura e la zootecnia nonché tutte le attività artigianali tradizionali non fanno più parte del bagaglio di conoscenze di scolari e studenti e talvolta anche di qualche docente; altrettanto può dirsi delle varie operazioni agricole colturali, degli attrezzi, degli usi e delle costumanze. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273438705468698178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS8EkBBB7kI/AAAAAAAAJ1I/gQJrwb7tBNI/s320/Villa+rurale.JPG" border="0" /&gt;Inoltre i tanti modi di dire del linguaggio comune, testimonianza di una cultura rurale un tempo assai diffusa, oggi non sono più conosciuti dai giovani.&lt;br /&gt;Eppure l’agricoltura è sempre la produttrice di beni insostituibili e svolge un’importante ruolo per la tutela e la conservazione dell’ambiente.&lt;br /&gt;Perciò non può e non deve essere conosciuta solo dagli addetti ai lavori, ma deve entrare nel bagaglio culturale di tutti i cittadini e ciò principalmente attraverso la scuola può e deve realizzarsi.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273438667093614690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS8EhyDsoGI/AAAAAAAAJ1A/bzpI8yQh6yM/s320/Forno+rustico.JPG" border="0" /&gt;Dall’altro lato il mondo agricolo rurale ha bisogno di colloquiare con i consumatori spesso disinformati ed annoiati dalle molteplici problematiche di questo settore; ed ancora ha da dire tanto, all’opinione pubblica, sulla gestione del territorio e sulla tutela dell’ambiente.&lt;br /&gt;Il lavoro dei docenti e dei discenti può iniziare dalla preparazione della visita ad un’azienda agricola o artigiana tradizionali oppure ad un’azienda agricola o zootecnica moderne, per proseguire con l’effettuazione del sopralluogo e concludersi con una relazione finale illustrativa, corredata magari di disegni, fotografie, filmati, di materiali vari.&lt;br /&gt;Qui, professori ed allievi, accolti e guidati dall’agricoltore, dall’allevatore, dall’artigiano o magari da un tecnico della stessa azienda, prendono conoscenza del lavoro e della vita dei campi, dell’architettura rurale e contadina, delle piante coltivate e degli animali allevati, delle varie produzioni agricole e zootecniche, ma anche artigianali, nonché dell’esperienza dell’ imprenditore e di quella della sua famiglia; infine possono scoprire il ruolo fondamentale che l’agricoltura esercita nei riguardi dell’ambiente.&lt;br /&gt;Se la visita aziendale interessa tutto l’arco della giornata o anche il relativo pernottamento, i giovani possono pure gustare anche la cucina rurale fatta di piatti genuini, realizzati magari con ingredienti più o meno poveri, ma in ogni caso appetitosi e dai caratteristici gradevoli odori e sapori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;dott. prof. Angelo Santaromita Villa, dirigente scolastico e scrittore&lt;/em&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS8EhtDCuPI/AAAAAAAAJ0w/Z-c5-1q7dtY/s1600-h/Case+contadine.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273438665748691186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS8EhtDCuPI/AAAAAAAAJ0w/Z-c5-1q7dtY/s320/Case+contadine.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-1945605950364215091?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/1945605950364215091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=1945605950364215091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1945605950364215091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/1945605950364215091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/la-scuola-e-lambiente-rurale-di-angelo.html' title='LA SCUOLA E L’AMBIENTE RURALE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS8EhiXoBAI/AAAAAAAAJ04/F3UqQn3JlWI/s72-c/Ciliegio+in+fiore.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-7393497406635490195</id><published>2008-11-26T15:51:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T15:52:18.133+01:00</updated><title type='text'>ENERGIA: CONFERENZA DI SERVIZI SUL RIGASSIFICATORE DI PORTO EMPEDOCLE</title><content type='html'>Palermo, 26 novembre 2008 - Si è svolto il primo incontro della conferenza di servizi, convocata presso l'assessorato regionale all'Industria, propedeutico al rilascio delle autorizzazioni tecniche per la realizzazione del rigassificatore di Porto Empodocle.&lt;br /&gt;Durante l'incontro Nuove Energie Srl, la società controllata da Enel Spa che dovrà realizzare l'impianto, ha descritto il progetto ed elencato le autorizzazioni già acquisite specificando di aver già ottemperato a tutte le prescrizioni fin qui ricevute. Sono stati, inoltre, acquisiti i pareri positivi dai rappresentanti dei soggetti istituzionali oggi presenti in conferenza.&lt;br /&gt;Un prossimo incontro verrà convocato entro la fine dell’anno.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Santina Scolaro - &lt;/em&gt;&lt;em&gt;Ufficio stampa Regione Siciliana&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-7393497406635490195?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/7393497406635490195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=7393497406635490195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7393497406635490195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/7393497406635490195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/energia-conferenza-di-servizi-sul.html' title='ENERGIA: CONFERENZA DI SERVIZI SUL RIGASSIFICATORE DI PORTO EMPEDOCLE'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3611596050905540630</id><published>2008-11-26T15:12:00.004+01:00</published><updated>2008-11-26T15:19:16.871+01:00</updated><title type='text'>Convegno comunicazione digitale: scusi, quanto manca per arrivare in Antartide?</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS1at1K3VGI/AAAAAAAAJvo/8anfaynDvOc/s1600-h/ingv_logo1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272970482133980258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 155px; CURSOR: hand; HEIGHT: 156px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS1at1K3VGI/AAAAAAAAJvo/8anfaynDvOc/s200/ingv_logo1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il resoconto del Convegno svoltosi ieri sulle tecniche di radiocomunicazione digitale e gli osservatori in l’Antartide&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Roma, 26 .11. 2008 - L’INGV svolge nell’ambito del Programma Nazionale di ricerche in Antartide (PNRA) un ruolo fondamentale nel contribuire ad un notevole numero di ricerche in ambito geofisico e vulcanologico. Nella giornata di ieri 25 novembre all’INGV si sono messi in evidenza alcuni aspetti relativi alle nostre attività di Osservatorio. La raccolta e la messa a disposizione nei centri dati internazionali (WDC) di dati dagli osservatori geofisici dell’INGV rimangono tra i compiti primari del nostro ente anche nel caso delle osservazioni antartiche.&lt;br /&gt;Sono in particolare in operazione i seguenti osservatori&lt;br /&gt;Alla stazione italiana Mario Zucchelli :&lt;br /&gt;- stazione sismica a larga banda&lt;br /&gt;- stazione geomagnetica&lt;br /&gt;- stazione ionospherica&lt;br /&gt;- sito riometrico&lt;br /&gt;-&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt; GPS ad alta frequenza&lt;/a&gt; di campionamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla stazione italo francese Concordia :&lt;br /&gt;- stazione sismica a larga banda&lt;br /&gt;- stazione geomagnetica&lt;br /&gt;- GPS ad alta frequenza di campionamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Solo per citare un esempio della molteplicita’ di risultati provenienti dagli studi effettuati sui dati degli osservatori antartici dell’INGV – dice il dirigente Antonio Meloni - citeremo alcuni risultati dell’Osservatorio magnetico. Lo studio del campo magnetico effettuato con i nostri osservatori ha confermato che anche le osservazioni antartiche mostrano che il campo magnetico terrestre globalmente sta diminuendo d’intensità e questo fenomeno è molto evidente nelle zone polari”.&lt;br /&gt;“ L’analisi delle variazioni impulsive – conclude Meloni - più rapide del campo magnetico associato alla variazione secolare, hanno rivelato che eventi molto rapidi detti ‘jerk’ hanno luogo prima nell’emisfero Nord del pianeta e solo con un certo ritardo di circa 3-4 anni giungono in Antartide”.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni contattare: Antonio Meloni &lt;a href="mailto:meloni@ingv.it"&gt;meloni@ingv.it&lt;/a&gt; 06.51860317&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sonia Topazio - Capo ufficio stampa INGV&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:ufficiostampa@ingv.it"&gt;ufficiostampa@ingv.it&lt;/a&gt; - &lt;a href="mailto:topazio@ingv.it"&gt;topazio@ingv.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;06.51860543 - 335.8216561&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3611596050905540630?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3611596050905540630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3611596050905540630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3611596050905540630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3611596050905540630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/convegno-comunicazione-digitale-scusi.html' title='Convegno comunicazione digitale: scusi, quanto manca per arrivare in Antartide?'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SS1at1K3VGI/AAAAAAAAJvo/8anfaynDvOc/s72-c/ingv_logo1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8712932900147581919</id><published>2008-11-26T06:28:00.003+01:00</published><updated>2008-12-11T05:58:15.154+01:00</updated><title type='text'>“Per l’ambiente i medici due volte responsabili”</title><content type='html'>&lt;strong&gt;DOCUMENTO CHE SARA’ SOTTOSCRITTO DAI MEDICI PRESSO GLI ORDINI PROVINCIALI - Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre - Inquinamento atmosferico urbano, stili di vita e salute - “Per l’ambiente gli uomini sono responsabili, i medici due volte”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dal momento che i rischi per la salute sono largamente legati al degrado ambientale e ai modelli di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte di tutela ambientale.&lt;br /&gt;La dimostrazione che molti processi patologici trovano una loro eziopatogenesi in cause ambientali, quali l'accumulo di inquinanti nell'aria, nell'acqua, nel suolo e nel cibo, e l'esistenza su scala mondiale di gravi e irreversibili dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente attenzione verso questi temi.&lt;br /&gt;Ambiente degradato, esposizioni occupazionali a sostanze nocive e modelli di vita scorretti sono responsabili del 75% delle patologie e delle cause di morte. Da decenni nei convegni medici si discute di salute, rischi da lavoro, ambiente e inquinamento e i ricercatori si impegnano per evidenziarne le correlazioni.&lt;br /&gt;Queste attività che non vanno certamente sottovalutate, non ci sono comunque sembrate espressione della intera potenzialità dei medici e degli altri professionisti della salute nei confronti della popolazione e dei politici.&lt;br /&gt;Agli specialisti che tutti i giorni verificano, per le loro specifiche competenze, i danni che l'ambiente inquinato determina nella popolazione devono affiancarsi i medici del territorio che possono rappresentare la reale congiunzione tra sistema sanitario, popolazione e mondo scientifico.&lt;br /&gt;Per far ciò è necessario superare le barriere corporative all'interno della categoria, collaborare con le altre figure di tecnici della salute e dell’ambiente, raccordarsi con quei settori professionali che più possono influenzare gli amministratori e la popolazione - in particolare i media, la scuola, il mondo giuridico e quello economico. E’ opportuno sostenere e consigliare le altre categorie professionali e le amministrazioni affinché promuovano politiche di prevenzione e quindi di salvaguardia ambientale, creando consenso intorno a scelte talvolta scomode e impopolari. E’ altresì necessario intervenire nei confronti di soggetti che perseguono iniziative non rispettose della salute e dell'ambiente di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;La nozione di responsabilità personale su cui la nostra cultura si è basata per millenni sembra ormai inadeguata. Sorge la necessità di elaborare concezioni nuove che ampliano tale nozione ad una dimensione collettiva.&lt;br /&gt;Questo allargamento di prospettiva coinvolge il medico nella sua funzione sociale: il medico nella attuale società non ha più soltanto una veste nel rapporto individualizzato con il paziente ma un più ampio mandato nei confronti della collettività e della organizzazione sanitaria per gli aspetti di assistenza e di tutela della salute umana inserita nell’ecosistema.&lt;br /&gt;Danno ambientale, ricadute sulla salute ed evidenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inquinamento atmosferico rappresenta un grave problema di sanità pubblica dal momento che l’aria dei nostri centri urbani è resa sempre più irrespirabile dalla presenza di molteplici inquinanti.&lt;br /&gt;Anche le emissioni di gas serra, di origine antropica, sono cresciute e l’effetto serra è certamente una delle cause del cambiamento climatico che ha portato anche nel nostro Paese ad un aumento della temperatura media e a eventi climatici estremi, con la prospettiva di un profondo dissesto dell’ecosistema terrestre e di un avvenire incerto per le future generazioni.&lt;br /&gt;Per la riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera – responsabili dei cambiamenti climatici – l’Italia si è impegnata (insieme ad altri 158 paesi nel mondo) a ridurre entro il 2010 l’anidride carbonica in atmosfera del 6.5% mentre in realtà dal 1990 al 2004 si è registrato un aumento dell’11,6%.&lt;br /&gt;Nell’ultimo secolo la temperatura media mondiale è salita di 0,6° e l’aumento previsto entro la fine di questo secolo potrebbe essere fra 1,4° e 5,8°. In Italia l’aumento di temperatura negli ultimi decenni e’ stato leggermente superiore alla media mondiale. Nell’estate 2003, caratterizzata da una forte afa, nel nostro Paese si è osservato rispetto al 2002 un aumento di 2.222 decessi (da 17.493 a 19.715) e nel periodo compreso tra il 16 luglio e il 15 agosto l’incremento è stato del 36% nella popolazione in generale e del 40% tra le persone di 65 anni e oltre (ISS, 2005).&lt;br /&gt;Complessivamente l’inquinamento ambientale urbano è responsabile di effetti nocivi sull’apparato respiratorio e cardiovascolare, di effetti oncogeni e dell’aumento della mortalità generale. I principali studi condotti in Europa ed U.S.A. sulla correlazione fra inquinamento atmosferico e cancro al polmone sono concordi nel valutare che per ogni 10 µg/m3 di PM 2.5 si registra un incremento tra l'8% ed il 14% di neoplasie polmonari. Si ricorda che l'OMS ha stimato la quota di decessi attribuibili a valori di PM10 oltre 20µg/m3 in 13 città italiane con oltre 200.000 abitanti sulla base dei valori di PM10 registrati negli anni 2002-2004.&lt;br /&gt;La stima è di 8220 morti/anno di cui 742 morti/anno per cancro del polmone&lt;br /&gt;Da studi recenti emerge, altresì, che i decessi che si misurano o si stimano come effetto dell’inquinamento atmosferico non sono una semplice anticipazione di eventi che sarebbero comunque accaduti ma rappresentano un effetto netto di una mortalità che sarebbe stata evitata se i livelli di inquinamento fossero stati inferiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ noto che i principali determinanti della qualità dell’aria sono la mobilità motorizzata, i sistemi di riscaldamento e le immissioni in atmosfera di sostanze chimiche da insediamenti produttivi e dagli inceneritori. E’ dunque su tutti questi elementi che si deve agire se si vuole migliorare la qualità dell’aria.&lt;br /&gt;Pertanto è solo una scelta contingente quella che come medici abbiamo fatto di richiamare l’attenzione del mondo scientifico in generale e di quello politico su uno di questi determinanti: il traffico veicolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trasporto motorizzato, come sostiene autorevolmente anche l’OMS, è indubbiamente una delle fonti più importanti di agenti inquinanti pericolosi quali gli ossidi di azoto, il benzene, l’ozono e soprattutto il particolato fine (PM10 e PM 2,5 ) e ultrafine, ossia di dimensioni submicroniche, che producono situazioni di rischio per la salute umana e in particolare per quella dei bambini.&lt;br /&gt;Il traffico motorizzato è in aumento in tutte le città e oltre all’inquinamento atmosferico causa anche un aumento degli incidenti stradali (complessivamente in Italia causano circa 8.000 morti all’anno!), inquinamento acustico e, indirettamente, sedentarietà ed effetti psicosociali che incidono fortemente sui costi della società (Terza Conferenza Ministeriale dell’OMS, Londra 1999-&lt;br /&gt;“Carta europea trasporti, salute e ambiente”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possibili iniziative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai esistono, sia a livello internazionale che nazionale, indirizzi e strumenti di riferimento per la definizione di efficaci strategie di riduzione dell’inquinamento atmosferico da traffico e da altre fonti di inquinamento.&lt;br /&gt;Appaiono tuttavia ancora carenti, almeno con riferimento all’ambito nazionale e regionale, significative esperienze di elaborazione e attuazione di strategie integrate, accompagnate da estese campagne di comunicazione sul significato delle strategie stesse e da sistematiche attività di monitoraggio e valutazione dei risultati conseguiti.&lt;br /&gt;Un approccio efficace dovrebbe infatti comprendere:&lt;br /&gt;1. Interventi mirati a garantire la piena integrazione delle considerazioni sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle politiche: Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di piani e programmi, Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), Valutazione di Impatto Sanitario (VIS).&lt;br /&gt;2. Interventi mirati a ridurre la mobilità motorizzata, soprattutto privata : Pianificazione territoriale integrata con la pianificazione dei trasporti (aree urbane ad alta densità, a destinazione mista e compatte; rivitalizza&amp;shy;zione dei centri urbani), politiche dei tempi delle città (Legge n. 53/2000), teleservizi/e-government, telelavoro, commercio elettronico, e-banking e servizi on-line.&lt;br /&gt;3. Interventi mirati a modificare la distribuzione modale della mobilità: promozione della mobilità ciclabile e pedonale, potenziamento e miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, potenziamento dell’offerta di trasporto ferroviario e dell’intermodalità, valorizzazione del trasporto marittimo e fluviale, sviluppo di servizi innovativi e complementari al trasporto pubblico (mobility managment, servizi a chiamata e di taxi collettivo, car pooling e car sharing), tariffazione dell’uso delle infrastrutture, fiscalità dei carburanti, revisione in senso ambientale del bollo auto, interventi di road e area-pricing, istituzione di Zone a Traffico Limitato (ZTL) e di aree pedonali, regolamentazione e riorganizzazione della sosta, tecnologie telematiche per la gestione del traffico, moderazione del traffico.&lt;br /&gt;4. Interventi mirati a ridurre le emissioni in atmosfera: regimi di incentivazione alla sostituzione di determinati veicoli, sostituzione del parco autobus o rinnovo delle flotte veicolari degli Enti pubblici, sistemi periodici di controllo tipo “bollino blu”, carburanti alternativi (es. idrogeno, biocombustibili).&lt;br /&gt;5. Interventi mirati a modificare i modelli di vita: campagne informative, campagne promozionali sull’uso di trasporti sostenibili, organizzazione/partecipazione a concorsi e eventi (es. domeniche ecologiche etc.), educazione ambientale, siti internet o uffici, sportelli, punti informativi dedicati.&lt;br /&gt;Andrebbe, inoltre, prevista una partecipazione allargata ai processi decisionali e all’attuazione degli interventi; la condivisione delle decisioni è infatti indispensabile per il successo di qualsiasi strategia ed è quindi fondamentale la qualità dell’informazione, la comunicazione più ampia e trasparente possibile e l’adeguata considerazione della percezione dei rischi nella cittadinanza. Risultano ancora poco valorizzate, in tal senso, le potenzialità offerte da alcuni strumenti innovativi di costruzione partecipata delle strategie, quali Agenda 21 locale o Città Sana.&lt;br /&gt;Nelle nostre città si stanno già attuando strategie quali il rinnovo del parco veicolare, l’introduzione di filtri per i motori più inquinanti ect., tutti provvedimenti utili ma che non vanno nella direzione di una progressiva riduzione del numero di autoveicoli e dei Km percorsi, perpetuando comunque il fenomeno del traffico.&lt;br /&gt;L’opzione corrente fondamentale per poter migliorare la salute pubblica nelle città resta quella di limitare il traffico motorizzato stradale nelle nostre città e nelle aree limitrofe attraverso: l’adozione di piani di “Moderazione del traffico” e la creazione di una rete realmente percorribile in sicurezza pedonale e ciclabile, con particolare riferimento ai percorsi casa-scuola, casa-ambulatorio, casa-lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proposte operative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo codice di deontologia medica ha dedicato un articolo, il numero 5, alla “Educazione alla salute e rapporti con l’ambiente” che recita “Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini. A tal fine il medico è tenuto a promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile. Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi medici siamo i primi osservatori di questi fenomeni in tutte le nostre professionalità:&lt;br /&gt;Ø Come operatori delle Aziende Sanitarie dei Dipartimenti di prevenzione contribuiamo a rilevare la frequenza e distribuzione delle malattie ed osserviamo il progressivo consolidamento dei dati che indicano un aumento delle patologie e della mortalità da inquinamento atmosferico.&lt;br /&gt;Ø Come medici di medicina generale constatiamo direttamente nei nostri ambulatori la diffusione sempre maggiore di patologie tumorali e soprattutto l’abbassamento dell’età di incidenza (K mammari, Linfomi ecc.)&lt;br /&gt;Ø Come pediatri vediamo aggravarsi nei bambini residenti in zone più inquinate o più trafficate patologie come l’asma, il raffreddore primaverile, le bronchiti, le broncopolmoniti e soprattutto i tumori (in Europa negli ultimi 30 anni si è registrato un incremento dell'1,2 % annuo dei tumori fra 0 e 14 anni e dell'1,4% tra i 14-19 anni)&lt;br /&gt;Ø Come medici specialisti in tutte le branche vediamo il costante aumento delle patologie cronico-degenerative tra cui quelle cardiocircolatorie e respiratorie che rappresentano le cause principali di mortalità e di ricovero o di disturbi nello sviluppo del sistema nervoso centrale legati all’esposizione a un vasto spettro di inquinanti chimici ambientali&lt;br /&gt;Ø Come dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale vediamo le risorse indirizzarsi prevalentemente verso la cura, la riabilitazione e la diagnosi precoce piuttosto che verso la prevenzione primaria.&lt;br /&gt;Ø Come medici universitari e ricercatori studiamo le correlazioni tra patologie ed ambiente insalubre e le portiamo a conoscenza degli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo comporta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) che i medici siano fortemente impegnati nella programmazione e nella messa in opera di programmi per la comunicazione del rischio, nella promozione di progetti integrati di prevenzione primaria, nella formazione, nella valutazione d’impatto ambientale e sanitario di piani, programmi e degli strumenti di pianificazione urbanistici, nella verifica di efficacia dei provvedimenti adottati. A questi fini i medici si propongono per il supporto tecnico-sanitario ai vari livelli di governo (nazionale, regionale e locale) che esercitano competenze politico-amministrative, normative e regolamentari, nei vari processi di pianificazione che incidono sulla salute collettiva. Per l’esercizio di queste funzioni, cui si aggiungono quelle prettamente sanitarie di “sorveglianza epidemiologica” e “comunicazione del rischio”, i medici intendono instaurare costanti relazioni funzionali con le Agenzie Regionali per l’Ambiente, al fine di assicurare l’integrazione tra politiche sanitarie, ambientali ed energetiche prevista dall’art. 7-quinquies del D.Lgs. n. 502/1992.&lt;br /&gt;b) la predisposizione di un piano d’azione condiviso da portare avanti in maniera sistematica su tutto il territorio nazionale che comprenda attività di formazione informazione (distribuzione di materiali informativi negli studi e nei presidi medici sui rischi derivanti dall’inquinamento atmosferico, interventi nelle scuole per sensibilizzare insegnanti e genitori), attività di coordinamento di tutte le figure mediche del territorio (Medici di Medicina Generale, Pediatri di famiglia, Medici che lavorano nei Dipartimenti di prevenzione o comunque nei settori della sanità pubblica, epidemiologi, ospedalieri ecc.), pressione nei confronti delle istituzioni locali per una valutazione dell’impatto sulla salute delle scelte di tipo urbanistico in senso lato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8712932900147581919?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8712932900147581919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8712932900147581919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8712932900147581919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8712932900147581919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/per-lambiente-i-medici-due-volte_26.html' title='“Per l’ambiente i medici due volte responsabili”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-3537259048327765205</id><published>2008-11-26T06:28:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T06:38:19.074+01:00</updated><title type='text'>“Per l’ambiente i medici due volte responsabili”</title><content type='html'>&lt;strong&gt;DOCUMENTO CHE SARA’ SOTTOSCRITTO DAI MEDICI PRESSO GLI ORDINI PROVINCIALI - Tutela del diritto individuale e collettivo alla salute e ad un ambiente salubre - Inquinamento atmosferico urbano, stili di vita e salute - “Per l’ambiente gli uomini sono responsabili, i medici due volte”&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSzgjUmWLHI/AAAAAAAAJrQ/iOHZd7NFjM8/s1600-h/foto+fumi+densi+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272836161173597298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 113px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSzgjUmWLHI/AAAAAAAAJrQ/iOHZd7NFjM8/s320/foto+fumi+densi+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;26 nov 2008 - Dal momento che i rischi per la salute sono largamente legati al degrado ambientale e ai modelli di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte di tutela ambientale. La dimostrazione che molti processi patologici trovano una loro eziopatogenesi in cause ambientali, quali l'accumulo di inquinanti nell'aria, nell'acqua, nel suolo e nel cibo, e l'esistenza su scala mondiale di gravi e irreversibili dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente attenzione verso questi temi.&lt;br /&gt;Ambiente degradato, esposizioni occupazionali a sostanze nocive e modelli di vita scorretti sono responsabili del 75% delle patologie e delle cause di morte. Da decenni nei convegni medici si discute di salute, rischi da lavoro, ambiente e inquinamento e i ricercatori si impegnano per evidenziarne le correlazioni.&lt;br /&gt;Queste attività che non vanno certamente sottovalutate, non ci sono comunque sembrate espressione della intera potenzialità dei medici e degli altri professionisti della salute nei confronti della popolazione e dei politici.&lt;br /&gt;Agli specialisti che tutti i giorni verificano, per le loro specifiche competenze, i danni che l'ambiente inquinato determina nella popolazione devono affiancarsi i medici del territorio che possono rappresentare la reale congiunzione tra sistema sanitario, popolazione e mondo scientifico.&lt;br /&gt;Per far ciò è necessario superare le barriere corporative all'interno della categoria, collaborare con le altre figure di tecnici della salute e dell’ambiente, raccordarsi con quei settori professionali che più possono influenzare gli amministratori e la popolazione - in particolare i media, la scuola, il mondo giuridico e quello economico. E’ opportuno sostenere e consigliare le altre categorie professionali e le amministrazioni affinché promuovano politiche di prevenzione e quindi di salvaguardia ambientale, creando consenso intorno a scelte talvolta scomode e impopolari. E’ altresì necessario intervenire nei confronti di soggetti che perseguono iniziative non rispettose della salute e dell'ambiente di vita e di lavoro.&lt;br /&gt;La nozione di responsabilità personale su cui la nostra cultura si è basata per millenni sembra ormai inadeguata. Sorge la necessità di elaborare concezioni nuove che ampliano tale nozione ad una dimensione collettiva.&lt;br /&gt;Questo allargamento di prospettiva coinvolge il medico nella sua funzione sociale: il medico nella attuale società non ha più soltanto una veste nel rapporto individualizzato con il paziente ma un più ampio mandato nei confronti della collettività e della organizzazione sanitaria per gli aspetti di assistenza e di tutela della salute umana inserita nell’ecosistema.&lt;br /&gt;Danno ambientale, ricadute sulla salute ed evidenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inquinamento atmosferico rappresenta un grave problema di sanità pubblica dal momento che l’aria dei nostri centri urbani è resa sempre più irrespirabile dalla presenza di molteplici inquinanti.&lt;br /&gt;Anche le emissioni di gas serra, di origine antropica, sono cresciute e l’effetto serra è certamente una delle cause del cambiamento climatico che ha portato anche nel nostro Paese ad un aumento della temperatura media e a eventi climatici estremi, con la prospettiva di un profondo dissesto dell’ecosistema terrestre e di un avvenire incerto per le future generazioni.&lt;br /&gt;Per la riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera – responsabili dei cambiamenti climatici – l’Italia si è impegnata (insieme ad altri 158 paesi nel mondo) a ridurre entro il 2010 l’anidride carbonica in atmosfera del 6.5% mentre in realtà dal 1990 al 2004 si è registrato un aumento dell’11,6%.&lt;br /&gt;Nell’ultimo secolo la temperatura media mondiale è salita di 0,6° e l’aumento previsto entro la fine di questo secolo potrebbe essere fra 1,4° e 5,8°. In Italia l’aumento di temperatura negli ultimi decenni e’ stato leggermente superiore alla media mondiale. Nell’estate 2003, caratterizzata da una forte afa, nel nostro Paese si è osservato rispetto al 2002 un aumento di 2.222 decessi (da 17.493 a 19.715) e nel periodo compreso tra il 16 luglio e il 15 agosto l’incremento è stato del 36% nella popolazione in generale e del 40% tra le persone di 65 anni e oltre (ISS, 2005).&lt;br /&gt;Complessivamente l’inquinamento ambientale urbano è responsabile di effetti nocivi sull’apparato respiratorio e cardiovascolare, di effetti oncogeni e dell’aumento della mortalità generale. I principali studi condotti in Europa ed U.S.A. sulla correlazione fra inquinamento atmosferico e cancro al polmone sono concordi nel valutare che per ogni 10 µg/m3 di PM 2.5 si registra un incremento tra l'8% ed il 14% di neoplasie polmonari. Si ricorda che l'OMS ha stimato la quota di decessi attribuibili a valori di PM10 oltre 20µg/m3 in 13 città italiane con oltre 200.000 abitanti sulla base dei valori di PM10 registrati negli anni 2002-2004.&lt;br /&gt;La stima è di 8220 morti/anno di cui 742 morti/anno per cancro del polmone&lt;br /&gt;Da studi recenti emerge, altresì, che i decessi che si misurano o si stimano come effetto dell’inquinamento atmosferico non sono una semplice anticipazione di eventi che sarebbero comunque accaduti ma rappresentano un effetto netto di una mortalità che sarebbe stata evitata se i livelli di inquinamento fossero stati inferiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ noto che i principali determinanti della qualità dell’aria sono la mobilità motorizzata, i sistemi di riscaldamento e le immissioni in atmosfera di sostanze chimiche da insediamenti produttivi e dagli inceneritori. E’ dunque su tutti questi elementi che si deve agire se si vuole migliorare la qualità dell’aria.&lt;br /&gt;Pertanto è solo una scelta contingente quella che come medici abbiamo fatto di richiamare l’attenzione del mondo scientifico in generale e di quello politico su uno di questi determinanti: il traffico veicolare.&lt;br /&gt;Il trasporto motorizzato, come sostiene autorevolmente anche l’OMS, è indubbiamente una delle fonti più importanti di agenti inquinanti pericolosi quali gli ossidi di azoto, il benzene, l’ozono e soprattutto il particolato fine (PM10 e PM 2,5 ) e ultrafine, ossia di dimensioni submicroniche, che producono situazioni di rischio per la salute umana e in particolare per quella dei bambini.&lt;br /&gt;Il traffico motorizzato è in aumento in tutte le città e oltre all’inquinamento atmosferico causa anche un aumento degli incidenti stradali (complessivamente in Italia causano circa 8.000 morti all’anno!), inquinamento acustico e, indirettamente, sedentarietà ed effetti psicosociali che incidono fortemente sui costi della società (Terza Conferenza Ministeriale dell’OMS, Londra 1999-&lt;br /&gt;“Carta europea trasporti, salute e ambiente”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Possibili iniziative&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai esistono, sia a livello internazionale che nazionale, indirizzi e strumenti di riferimento per la definizione di efficaci strategie di riduzione dell’inquinamento atmosferico da traffico e da altre fonti di inquinamento.&lt;br /&gt;Appaiono tuttavia ancora carenti, almeno con riferimento all’ambito nazionale e regionale, significative esperienze di elaborazione e attuazione di strategie integrate, accompagnate da estese campagne di comunicazione sul significato delle strategie stesse e da sistematiche attività di monitoraggio e valutazione dei risultati conseguiti.&lt;br /&gt;Un approccio efficace dovrebbe infatti comprendere:&lt;br /&gt;1. Interventi mirati a garantire la piena integrazione delle considerazioni sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle politiche: Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di piani e programmi, Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), Valutazione di Impatto Sanitario (VIS).&lt;br /&gt;2. Interventi mirati a ridurre la mobilità motorizzata, soprattutto privata : Pianificazione territoriale integrata con la pianificazione dei trasporti (aree urbane ad alta densità, a destinazione mista e compatte; rivitalizza&amp;shy;zione dei centri urbani), politiche dei tempi delle città (Legge n. 53/2000), teleservizi/e-government, telelavoro, commercio elettronico, e-banking e servizi on-line.&lt;br /&gt;3. Interventi mirati a modificare la distribuzione modale della mobilità: promozione della mobilità ciclabile e pedonale, potenziamento e miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, potenziamento dell’offerta di trasporto ferroviario e dell’intermodalità, valorizzazione del trasporto marittimo e fluviale, sviluppo di servizi innovativi e complementari al trasporto pubblico (mobility managment, servizi a chiamata e di taxi collettivo, car pooling e car sharing), tariffazione dell’uso delle infrastrutture, fiscalità dei carburanti, revisione in senso ambientale del bollo auto, interventi di road e area-pricing, istituzione di Zone a Traffico Limitato (ZTL) e di aree pedonali, regolamentazione e riorganizzazione della sosta, tecnologie telematiche per la gestione del traffico, moderazione del traffico.&lt;br /&gt;4. Interventi mirati a ridurre le emissioni in atmosfera: regimi di incentivazione alla sostituzione di determinati veicoli, sostituzione del parco autobus o rinnovo delle flotte veicolari degli Enti pubblici, sistemi periodici di controllo tipo “bollino blu”, carburanti alternativi (es. idrogeno, biocombustibili).&lt;br /&gt;5. Interventi mirati a modificare i modelli di vita: campagne informative, campagne promozionali sull’uso di trasporti sostenibili, organizzazione/partecipazione a concorsi e eventi (es. domeniche ecologiche etc.), educazione ambientale, siti internet o uffici, sportelli, punti informativi dedicati.&lt;br /&gt;Andrebbe, inoltre, prevista una partecipazione allargata ai processi decisionali e all’attuazione degli interventi; la condivisione delle decisioni è infatti indispensabile per il successo di qualsiasi strategia ed è quindi fondamentale la qualità dell’informazione, la comunicazione più ampia e trasparente possibile e l’adeguata considerazione della percezione dei rischi nella cittadinanza. Risultano ancora poco valorizzate, in tal senso, le potenzialità offerte da alcuni strumenti innovativi di costruzione partecipata delle strategie, quali Agenda 21 locale o Città Sana.&lt;br /&gt;Nelle nostre città si stanno già attuando strategie quali il rinnovo del parco veicolare, l’introduzione di filtri per i motori più inquinanti ect., tutti provvedimenti utili ma che non vanno nella direzione di una progressiva riduzione del numero di autoveicoli e dei Km percorsi, perpetuando comunque il fenomeno del traffico.&lt;br /&gt;L’opzione corrente fondamentale per poter migliorare la salute pubblica nelle città resta quella di limitare il traffico motorizzato stradale nelle nostre città e nelle aree limitrofe attraverso: l’adozione di piani di “Moderazione del traffico” e la creazione di una rete realmente percorribile in sicurezza pedonale e ciclabile, con particolare riferimento ai percorsi casa-scuola, casa-ambulatorio, casa-lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Proposte operative&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo codice di deontologia medica ha dedicato un articolo, il numero 5, alla “Educazione alla salute e rapporti con l’ambiente” che recita “Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini. A tal fine il medico è tenuto a promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile. Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi medici siamo i primi osservatori di questi fenomeni in tutte le nostre professionalità:&lt;br /&gt;Ø Come operatori delle Aziende Sanitarie dei Dipartimenti di prevenzione contribuiamo a rilevare la frequenza e distribuzione delle malattie ed osserviamo il progressivo consolidamento dei dati che indicano un aumento delle patologie e della mortalità da inquinamento atmosferico.&lt;br /&gt;Ø Come medici di medicina generale constatiamo direttamente nei nostri ambulatori la diffusione sempre maggiore di patologie tumorali e soprattutto l’abbassamento dell’età di incidenza (K mammari, Linfomi ecc.)&lt;br /&gt;Ø Come pediatri vediamo aggravarsi nei bambini residenti in zone più inquinate o più trafficate patologie come l’asma, il raffreddore primaverile, le bronchiti, le broncopolmoniti e soprattutto i tumori (in Europa negli ultimi 30 anni si è registrato un incremento dell'1,2 % annuo dei tumori fra 0 e 14 anni e dell'1,4% tra i 14-19 anni)&lt;br /&gt;Ø Come medici specialisti in tutte le branche vediamo il costante aumento delle patologie cronico-degenerative tra cui quelle cardiocircolatorie e respiratorie che rappresentano le cause principali di mortalità e di ricovero o di disturbi nello sviluppo del sistema nervoso centrale legati all’esposizione a un vasto spettro di inquinanti chimici ambientali&lt;br /&gt;Ø Come dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale vediamo le risorse indirizzarsi prevalentemente verso la cura, la riabilitazione e la diagnosi precoce piuttosto che verso la prevenzione primaria.&lt;br /&gt;Ø Come medici universitari e ricercatori studiamo le correlazioni tra patologie ed ambiente insalubre e le portiamo a conoscenza degli studenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutto questo comporta:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) che i medici siano fortemente impegnati nella programmazione e nella messa in opera di programmi per la comunicazione del rischio, nella promozione di progetti integrati di prevenzione primaria, nella formazione, nella valutazione d’impatto ambientale e sanitario di piani, programmi e degli strumenti di pianificazione urbanistici, nella verifica di efficacia dei provvedimenti adottati. A questi fini i medici si propongono per il supporto tecnico-sanitario ai vari livelli di governo (nazionale, regionale e locale) che esercitano competenze politico-amministrative, normative e regolamentari, nei vari processi di pianificazione che incidono sulla salute collettiva. Per l’esercizio di queste funzioni, cui si aggiungono quelle prettamente sanitarie di “sorveglianza epidemiologica” e “comunicazione del rischio”, i medici intendono instaurare costanti relazioni funzionali con le Agenzie Regionali per l’Ambiente, al fine di assicurare l’integrazione tra politiche sanitarie, ambientali ed energetiche prevista dall’art. 7-quinquies del D.Lgs. n. 502/1992.&lt;br /&gt;b) la predisposizione di un piano d’azione condiviso da portare avanti in maniera sistematica su tutto il territorio nazionale che comprenda attività di formazione informazione (distribuzione di materiali informativi negli studi e nei presidi medici sui rischi derivanti dall’inquinamento atmosferico, interventi nelle scuole per sensibilizzare insegnanti e genitori), attività di coordinamento di tutte le figure mediche del territorio (Medici di Medicina Generale, Pediatri di famiglia, Medici che lavorano nei Dipartimenti di prevenzione o comunque nei settori della sanità pubblica, epidemiologi, ospedalieri ecc.), pressione nei confronti delle istituzioni locali per una valutazione dell’impatto sulla salute delle scelte di tipo urbanistico in senso lato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-3537259048327765205?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/3537259048327765205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=3537259048327765205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3537259048327765205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/3537259048327765205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/per-lambiente-i-medici-due-volte.html' title='“Per l’ambiente i medici due volte responsabili”'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSzgjUmWLHI/AAAAAAAAJrQ/iOHZd7NFjM8/s72-c/foto+fumi+densi+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-2557684974263835965</id><published>2008-11-25T22:21:00.002+01:00</published><updated>2008-11-25T22:26:24.532+01:00</updated><title type='text'>CACCIA /LAV: NO ALLA TRASFORMAZIONE DEI PARCHI IN RISERVE DI CACCIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSxta1CFwKI/AAAAAAAAJpI/_IfA-dDjfic/s1600-h/lav.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272709571423879330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSxta1CFwKI/AAAAAAAAJpI/_IfA-dDjfic/s200/lav.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Per gli animalisti dietro i toni allarmistici di una presunta “emergenza cinghiali” ci sono i “furbetti” (non del quartierino ma del parco) che cercano il pretesto per sparare nelle aree protette siciliane&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Palermo, 25.11.2008 - “Vigileremo affinché il controllo dei cinghiali non divenga un facile escamotage per dare il via libera alle carabine ed alle doppiette di centinaia di cacciatori nei Parchi e riserve siciliani, avviando una ‘nuova politica’ sulla fauna fatta a suon di fucilate”. Così la LAV interviene nel dibattito scaturito dopo la pubblicazione, nell’ultima gazzetta ufficiale, della leggina “ammazza-cinghiali” votata all’unanimità dall’Assemblea regionale siciliana con un “inciucio filovenatorio” stigmatizzato dall’Associazione animalista nel suo sito web &lt;a href="http://www.lavsicilia.it/"&gt;http://www.lavsicilia.it/&lt;/a&gt;. “E’ evidente che molti “furbetti” (non del quartierino ma dei parchi) - dichiara Ennio Bonfanti, responsabile regionale “fauna” della LAV Sicilia - sono già pronti ad invocare la nuova leggina - il cui articolato è stato pesantemente censurato dal Commissario dello Stato per gravi vizi di costituzionalità - fomentando con toni allarmistici una presunta “emergenza cinghiali”, che si vorrebbe usare quale pretesto per sparare nelle aree protette siciliane. Ogni tentativo del genere - o la già preannunciata intenzione di applicare la legge contro conigli ed altri animali in altri parchi e riserve - troverà la ferma opposizione della LAV, pronta ad adire le vie legali per garantire il rispetto delle norme a tutela della fauna e delle aree protette”. Per la LAV, inoltre, destano perplessità le dichiarazioni rilasciate dai vertici del Parco delle Madonne e l’avvio di corsi per decine di cacciatori assoldati per uccidere la fauna: “Da mesi la principale preoccupazione dell’Ente Parco e di certi amministratori comunali madoniti è quella di trovare a tutti i costi il modo di far sparare dentro l’area protetta – prosegue Bonfanti -. Fino a quando le aree naturali verranno gestite in questo modo e da soggetti professionalmente e culturalmente inadeguati ad affrontare i temi della conservazione della natura, per la fauna siciliana ci saranno sempre e solo piombo e morte”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-2557684974263835965?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/2557684974263835965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=2557684974263835965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2557684974263835965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/2557684974263835965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/caccia-lav-no-alla-trasformazione-dei.html' title='CACCIA /LAV: NO ALLA TRASFORMAZIONE DEI PARCHI IN RISERVE DI CACCIA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSxta1CFwKI/AAAAAAAAJpI/_IfA-dDjfic/s72-c/lav.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-8946072045148818502</id><published>2008-11-24T15:27:00.002+01:00</published><updated>2008-11-24T15:28:22.699+01:00</updated><title type='text'>Laccoto: chiuso con l'Ato, ora servono certezze</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Accolto dal Governo nel nuovo d.l. sulla riforma dei dipartimenti l’emendamento soppressivo dell’Agenzia regionale dei rifiuti e delle acque presentato dall’on. Giuseppe Laccoto (PD)&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSq59-Fv9nI/AAAAAAAAJig/99ZHC1nH5LA/s1600-h/laccoto.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272230788080858738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 149px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSq59-Fv9nI/AAAAAAAAJig/99ZHC1nH5LA/s200/laccoto.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;24 nov. 2008 - L’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque è soppressa e si trasforma in Dipartimento delle acque e dei rifiuti presso il nuovo assessorato dell’energia. Questa trasformazione avverrà dal 1° gennaio 2010 e l’emendamento soppressivo della stessa Agenzia è stato presentato dall’On. Giuseppe Laccoto il quale ritiene l’attuale Agenzia responsabile della maggior parte dei guasti avvenuti sino ad oggi nel settore riguardante gli Ato Rifiuti e Idrico. "Nel momento in cui regna la confusione più totale - commenta l’on. Laccoto - con sentenze che annullano cartelle illegittime, sentenze di tribunali che annullano il passaggio di dipendenti comunali agli Ato, l’assoluta mancanza di controllo sugli atti emanati dai medesimi, i dipendenti in sciopero perché non percepiscono gli stipendi, senza un piano di raccolta differenziata, senza impianti di compostaggio, senza discariche nei territori, sarebbe paradossale far rimanere ancora in vita un’Agenzia che aveva emanato gli statuti tipo e imposto l’improvviso passaggio dei servizi agli Ato". Ritiene ancora l’on. Laccoto che oggi un passo avanti sia stato fatto con l’abolizione dell’Agenzia dal 2010, ma è convinto che occorre anticipare i tempi per consentire a questo nuovo dipartimento di mettere ordine e certezze in questo importante settore che investe la totalità dei cittadini. Il citato accoglimento della proposta a firma dell’On. Laccoto non lascia soddisfatto lo stesso che già preannuncia la ripresentazione di un altro emendamento al fine di anticipare ulteriormente la trasformazione dell’agenzia in dipartimento. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-8946072045148818502?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/8946072045148818502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=8946072045148818502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8946072045148818502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/8946072045148818502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/laccoto-chiuso-con-lato-ora-servono.html' title='Laccoto: chiuso con l&apos;Ato, ora servono certezze'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/SSq59-Fv9nI/AAAAAAAAJig/99ZHC1nH5LA/s72-c/laccoto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-5478013241926148530</id><published>2008-11-24T08:33:00.000+01:00</published><updated>2008-11-24T08:34:13.409+01:00</updated><title type='text'>CLIMA: STUDIO,AUTO E TIR I PIU' DANNOSI PER RISCALDAMENTO</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Qual e' il mezzo piu' inquinante tra aerei, navi, treni e automobili? Secondo l'ultima ricerca del Centro internazionale per la ricerca sul clima e l'ambiente (Cicero) pubblicata su PNAS, le piu' dannose per il clima e l'ambiente sono le emissioni prodotte dalle macchine, mentre sembra che le navi possano contribuire a raffreddare il clima, almeno nel breve periodo. I ricercatori hanno catalogato tutti i diversi tipi di emissione generati da mezzi di trasporto su aria, strada, acqua e ferrovie nel 2000, e hanno calcolato quanto le loro emissioni di un anno faranno riscaldare le temperature negli anni futuri. Le navi ad esempio generano delle particelle di zolfo che raffreddano bloccando l'energia solare, ma che fanno rapidamente smettere di piovere. Cio' produce anche il riscaldamento da gas serra che persiste per secoli. E se i treni, secondo i calcoli degli scienziati, sono risultati i meno dannosi per il clima, le macchine e i camion hanno conquistato la maglia nera come i maggiori produttori di calore. Il riscaldamento da loro prodotto nei primi 20 anni e' infatti sette volte piu' alto da quello generato da tutti gli aerei. (ANSA). Y85-MRB&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-5478013241926148530?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/5478013241926148530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=5478013241926148530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5478013241926148530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/5478013241926148530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/clima-studioauto-e-tir-i-piu-dannosi.html' title='CLIMA: STUDIO,AUTO E TIR I PIU&apos; DANNOSI PER RISCALDAMENTO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-904372771479979468</id><published>2008-11-24T08:32:00.002+01:00</published><updated>2008-11-24T08:33:38.510+01:00</updated><title type='text'>CLIMA: UE; PRESTIGIACOMO, GRUPPO LAVORO ITALIA-GERMANIA</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA - ''Si creera' un gruppo di lavoro misto Italia-Germania per fare il punto sui settori di interesse comune''. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo a margine di una audizione al Senato alle Commissioni riunite Ambiente e Industria, parlando del pacchetto Ue clima-energia. Un lavoro comune ''con particolare riferimento - ha detto Prestigiacomo - al tema della competitivita' per quei settori a rischio delocalizzazione''.(ANSA). 18/11/2008 15:37 &lt;a class="menu" href="http://www.ansa.it/ambiente/html/ambiente_disclaimer.html"&gt;© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLIMA: PRESTIGIACOMO, DA OBAMA SPERANZE SU NUOVO IMPEGNO USA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Le prime notizie che giungono dagli Stati Uniti sugli orientamenti del neo-presidente Obama ''inducono speranze su un nuovo e forte impegno americano sul fronte dei cambiamenti climatici''. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in un'audizione alle Commissioni riunite Ambiente e Industria del Senato. ''Un impegno - ha proseguito Prestigiacomo - che non mi sembra prescinda, come da taluni in Europa si vorrebbe, dalla attuale crisi economica mondiale ma al contrario proprio dalla crisi parte e per la crisi cerca soluzioni anche attraverso politiche di sviluppo sostenibile, capaci di innescare nuovo sviluppo dell'economia reale''. In tal senco la sfida, secondo il ministro dell'Ambiente, ''e' quella di dar vita non a misure sanzionatorie e punitive bensi' a interventi in grado di indurre gli investimenti in innovazione tecnologica per qualificare e rendere piu' competitiva, oltre che piu' ecosostenibile, l'economia europea''. (ANSA). GU 18/11/2008 18:37&lt;br /&gt;--------------------------&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CLIMA: UE; PRESTIGIACOMO, NO GENERALIZZAZIONI STRUMENTALI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 18 NOV - Sul pacchetto Ue clima-energia occorre ''fare giustizia delle molte generalizzazioni che sono state fatte, spesso strumentalmente, per presentare il nostro Paese come quello che in ambito europeo 'remava contro' l' impegno per l'ambiente''. Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in un'audizione alle Commissioni riunite Ambiente e Industria del Senato. Una ''lettura - ha sottolineato Prestigiacomo - falsa e ancor piu' grave perche' spesso accreditata da settori politici che ben conoscono i contenuti del pacchetto e quindi sono perfettamente in grado di comprendere il senso della posizione italiana''. ''Nelle due settimane che mancano alla riunione dei capi di Governo di dicembre - ha aggiunto Prestigiacomo - gli sforzi per trovare un'intesa equa e sostenibile saranno intensificati perche' e' interesse di tutti, dell'Italia in primo luogo, che la battaglia europea per l'ambiente non veda battute d'arresto ma possa proseguire in una cornice di realismo e concretezza''. (ANSA). GU 18/11/2008 18:25&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-904372771479979468?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/904372771479979468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=904372771479979468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/904372771479979468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/904372771479979468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/clima-ue-prestigiacomo-gruppo-lavoro.html' title='CLIMA: UE; PRESTIGIACOMO, GRUPPO LAVORO ITALIA-GERMANIA'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7792374773996274156.post-4235744602570308161</id><published>2008-11-24T08:31:00.001+01:00</published><updated>2008-11-25T23:10:52.292+01:00</updated><title type='text'>CLIMA: STUDIO, AUTO E TIR I PIU' DANNOSI PER RISCALDAMENTO</title><content type='html'>C(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Qual e' il mezzo piu' inquinante tra aerei, navi, treni e automobili? Secondo l'ultima ricerca del Centro internazionale per la ricerca sul clima e l'ambiente (Cicero) pubblicata su PNAS, le piu' dannose per il clima e l'ambiente sono le emissioni prodotte dalle macchine, mentre sembra che le navi possano contribuire a raffreddare il clima, almeno nel breve periodo. I ricercatori hanno catalogato tutti i diversi tipi di emissione generati da mezzi di trasporto su aria, strada, acqua e ferrovie nel 2000, e hanno calcolato quanto le loro emissioni di un anno faranno riscaldare le temperature negli anni futuri. Le navi ad esempio generano delle particelle di zolfo che raffreddano bloccando l'energia solare, ma che fanno rapidamente smettere di piovere. Cio' produce anche il riscaldamento da gas serra che persiste per secoli. E se i treni, secondo i calcoli degli scienziati, sono risultati i meno dannosi per il clima, le macchine e i camion hanno conquistato la maglia nera come i maggiori produttori di calore. Il riscaldamento da loro prodotto nei primi 20 anni e' infatti sette volte piu' alto da quello generato da tutti gli aerei. (ANSA). Y85-MRB 21/11/2008 12:31&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7792374773996274156-4235744602570308161?l=nebrodiambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/feeds/4235744602570308161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7792374773996274156&amp;postID=4235744602570308161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4235744602570308161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7792374773996274156/posts/default/4235744602570308161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nebrodiambiente.blogspot.com/2008/11/lima-studioauto-e-tir-i-piu-dannosi-per.html' title='CLIMA: STUDIO, AUTO E TIR I PIU&apos; DANNOSI PER RISCALDAMENTO'/><author><name>redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='18' src='http://3.bp.blogspot.com/_FTonOf35LTw/TUmCq6tAb8I/AAAAAAABLck/-NHLKO6uw8k/s220/lettera22dett.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
